Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 30 gennaio

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Covid-19, il bollettino di oggi 30 gennaio 2021 – oggi sono 12.715 i nuovi casi di Covid-19 riscontrati oggi in Italia dopo aver analizzato quasi 300mila tamponi (298.010). Secondo i dati elaborati dal ministero della salute, consultabili anche sul sito della Protezione civile, il tasso di positività, che comprende nel conteggio anche i test antigenici rapidi, è al 4,2%. Nelle ultime 24 ore si registrano altri 421 morti, che portano il totale delle vittime a 88.279 da inizio pandemia. Scendono i ricoveri in terapia intensiva (2.218), dove rispetto a ieri ci sono 52 pazienti in meno. I guariti sono 1.990.152 (+16.764), mentre gli attualmente positivi 463.352 (-4.472).  

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 30 gennaio

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Vedi anche il bollettino precedente 29 gennaio 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Il 15 febbraio 2021 scade la chiusura degli impianti da sci mentre dovrà essere valutata la possibile ripresa della mobilità tra le regioni (ovviamente solo tra quelle gialle).

Il 5 marzo 2021 scadono le norme e i divieti stabiliti dal nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani, sabato 16 gennaio 2021. Pertanto fino a marzo resteranno chiuse palestre e piscine, così come i cinema. Sarà inoltre possibile andare a trovare parenti o amici solo una volta al giorno e nel limite di due persone, nella stessa regione se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

Bollettino Covid-19 del 30 gennaio della Protezione Civile

  • Attualmente positivi: 463.352
  • Deceduti: 88.279 (+421)
  • Dimessi/Guariti: 1.990.152 (+16.764)
  • Ricoverati: 22.316 (-351)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.218 (-52)
  • Tamponi: 32.453.362 (+298.010)
  • Totale casi: 2.541.783 (+12.715, +0,5%)

Coronavirus, i contagi regione per regione

Ecco i dati sui contagi divisi per regione: il primo numero riguarda il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia, il secondo gli attualmente positivi, mentre il terzo fa riferimento all’incremento avvenuto nelle ultime 24 ore.

  • Lombardia: 536.616 (50.141) (1.832)
  • Veneto: 311.686 (34.677) (792)
  • Piemonte: 222.559 (12.382) (727)
  • Campania: 220.784 (61.656) (1.366)
  • Emilia-Romagna: 217.377 (46.359) (1.314)
  • Lazio: 204.505 (63.795) (1.138)
  • Sicilia: 135.387 (42.868) (846)
  • Toscana: 133.946 (9.083) (603)
  • Puglia: 121.838 (52.157) (871)
  • Liguria: 69.361 (4.395) (255)
  • Friuli Venezia Giulia: 67.138 (11.294) (415)
  • Marche: 55.125 (9.160) (465)
  • Abruzzo: 42.444 (10.117) (385)
  • P.A. Bolzano: 39.700 (15.331) (640)
  • Sardegna: 38.370 (15.951) (229)
  • Umbria: 35.757 (5.511) (228)
  • Calabria: 32.554 (8.895) (225)
  • P.A. Trento: 27.392 (2.465) (230)
  • Basilicata: 13.202 (5.752) (70)
  • Molise: 8.261 (1.115) (83)
  • Valle d’Aosta: 7.781 (248) (1)
bollettino coronavirus oggi 30 gennaio 2021

In Lombardia sono 1.832 casi e 363 a Milano

Sono state trovate altre 1832 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di sabato 30 gennaio, i casi (68 in meno rispetto a ieri) sono emersi analizzando 39.462 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 4.64 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 363 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 19 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 2 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 377 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali.

In una sola giornata i posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono diminuiti di 36 unità per un totale di 3.454. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3.831 persone affette da SarsCov2 (38 in meno rispetto a venerdì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.147; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 458.254. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 58 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 27.074.

In Lazio – Roma, a Roma 524 casi: sono 1138 nel Lazio. D’Amato: “Calano le terapie intensive”

Sono 524 i nuovi casi di Coronavirus a Roma, in calo rispetto ai 667 di ieri ma in media con i contagi registrati negli ultimi giorni considerando i 418 positivi di giovedì.

Oggi su quasi 13 mila tamponi nel Lazio, 423 in più rispetto a ieri, e oltre 17 mila antigenici per un totale di oltre 30mila test, si registrano 1.138 casi positivi, ossia 22 in meno rispetto ai contagi regionali di venerdì.

Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono registrati 27 decessi e 1.553 i guariti. “Diminuiscono i casi, i ricoveri, le terapie intensive e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 3%”, ha spiegato l’assessore alla sanità Alessio D’Amato.

Nel Lazio sono 63.795 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.407 ricoverati, 282 in terapia intensiva e 61.106 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 135.765, i decessi 4.945 e il totale dei casi esaminati è pari a 204.505, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 30 gennaio 2021

I dati dei nuovi casi Covid a Roma di oggi 

  • Nella Asl Roma 1 sono 175 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono nove i ricoveri. Si registrano tre decessi di 82, 82 e 91 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 252 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centodue i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano sei decessi di 72, 75, 79, 83 e 85 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 97 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono cinque i ricoveri. Si registrano tre decessi di 80, 82 e 83 anni con patologie.

I contagi nelle province di Roma

  • Nella Asl Roma 4 sono 68 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 77 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 5 sono 96 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 69 e 76 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 190 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 89 e 90 anni con patologie.

260 casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 260 casi e sono dieci i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 114 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 52, 79 e 84 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 71 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano quattro decessi di 73, 74, 80 e 94 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 58 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 81, 85 e 87 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 17 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto

Il bollettino dello Spallanzani del 30 gennaio

Sono ricoverati all’Inmi Spallanzani di Roma 149 pazienti positivi al tampone per Sars-Cov-2 (5 in meno rispetto a ieri). Lo sottolinea il bollettino dell’Istituto per le malattie infettive capitolino, riferendo che sono 28 i pazienti in terapia intensiva (stabili rispetto ieri), mentre quelli dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 1.894, conclude il bollettino.

In Puglia sono 871 casi positivi su 9690 test

871 casi positivi su 9690 test per l’infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi 30 gennaio 2021: di questi poco più di un terzo, 342 in tutto, in provincia di Bari, 53 in provincia di Brindisi, 62 nella provincia Barletta-Andria-Trani, 45 in provincia di Foggia, 111 in provincia di Lecce, 251 in provincia di Taranto, cinque residenti fuori regione, due casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 29 decessi: quattordini in provincia di Bari, quattro nella Bat, uno nel Brindisino, tre in Capitanata e sette in provincia di Taranto. Salgono a 3179 dall’inizio dell’emergenza ad oggi

I guariti salgono a 66.502, mentre gli attualmente positivi sono 52.157. I pazienti Covid ricoverati sono 1552. Sul totale dei casi positivi Covid in Puglia di 121.838, in undici mesi

In Toscana sono 603 casi e 82 positivi tra Livorno e provincia

Ottantadue soggetti contagiati tra Livorno e provincia (56 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 3, Rosignano Marittimo 7, Cecina 6, Castagneto Carducci 2, Campiglia Marittia 4, Piombino 2, Rio 2). Salgono quindi a 10.286 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 603 nuovi casi (ovvero 9 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un lieve aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo l’8,62% dei 6.994 soggetti testati contro l’8,09% di ieri quando erano state testate 7.345 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari effettuati (9.948 contro i 10.028 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 6,06% contro il 5,92% di ieri.  

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 44 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 31% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 22 decessi, con il totale che sale a 4.194: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 500 di oggi, salgono a 120.669 (90,1% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 9.083 (+0,90% rispetto al +3,78% registrato ieri e al +3,10% del 28 gennaio) in virtù dei 133.946 contagiati da inizio emergenza, 120.400 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 269 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.194 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 743 (16 in meno di ieri e 29 in meno del 27 gennaio): tra questi sono 648 gli ospedalizzati ordinari (11 in meno di ieri) e 95 in terapia intensiva (5 in meno di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (8.340, 97 in più di ieri).

In Campania i positivi sono 1.366 con 22 morti. Zona gialla fino al 7 febbraio

I positivi al Covid-19 salgono a 220.784 casi totali per 1.366nuovi contagiati su 17.345 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 2.809 antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 2.415.127 (di cui 23.908 antigenici). Nel dettaglio, tra i nuovi contagiati 30 presentano sintomi evidenti, mentre 1.220 risultano asintomatici e 116 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. L’epidemia è in leggera crescita in Campania, come conferma il dato degli ultimi 10 giorni: 11.302 positivi. Si aggiorna il numero delle vittime, 22 comunicate con l’ultimo bollettino. Tra queste, 8 sono decedute nelle ultime 48 ore e 14 in precedenza, ma registrate​ ieri​. Il totale dei morti è salito a 3.747 dal marzo 2020. Negli ospedali risale la domanda di assistenza ospedaliera, mentre scende il numero di posti letto occupati nella terapia intensiva. In particolare, sono 1.435 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate ne restano a disposizione 1.725). I posti letto occupati in terapia intensiva sono 92 (cioè 3 in meno rispetto al giorno precedente, ma con 12 ingressi nelle 24 ore) su una dotazione complessiva di 656 posti letto.

Questi numeri preoccupano in prospettiva il Governatore, come ha spiegato Vincenzo De Luca nel corso della diretta del venerdì su Facebook. Teme il rischio di una nuova zona rossa sul territorio nazionale, dove il virus circola meno, ma non cala quanto auspicato. Nel frattempo, però, il Ministero della Salute ha confermato per un’altra settimana la zona gialla in Campania, mentre in Italia restano arancioni solo 5 regioni (Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano). In questo scenario, si guarda alla vaccinazione come l’unica soluzione finale contro il virus. Da oggi si raccolgono le prenotazioni per immunizzare i cittadini campani dagli 80 anni in su. In Italia nelle ultime 24 ore sono stati accertati 12.715 nuovi contagi e 421 morti.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 22 vittime (di cui 8 deceduti nelle ultime 48 ore e 14 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.747 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 3.330 persone nelle 24 ore, per un totale di 155.381. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.435 (+10) in terapia intensiva 92 (-3, ma con 12 ingressi nelle 24 ore), mentre 60.129 (+7) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioé detratti i guariti e i deceduti, sono 61.656 (-14) contro 220.784 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 133.946 (+761),
  • Caserta 38.790 (+185),
  • Salerno 31.461 (+236),
  • Avellino 9.986 (+54),
  • Benevento 5.703 (+58). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

«VACCINAZIONE ANTI COVID-19, VIA ALLE PRENOTAZIONI PER CITTADINI DA 80 ANNI IN SU. ATTIVA LA PIATTAFORMA INFORMATICA PER LE ADESIONI

Il Governatore ha preannunciato l’inizio della campagna di vaccinazione per gli over 80 dal mese di febbraio. Arriveranno in Campania 240mila dosi. La priorità l’avranno gli ultra 80enni, che potranno aderire alla campagna di vaccinazione attraverso la piattaforma sul sito web della Regione Campania oppure mettendosi in contatto con il medico di base o la farmacia». Da oggi registrarsi sulla piattaforma informatica della Regione Campania per l’adesione alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 riservata alla popolazione campana oltre gli 80 anni di età. E’ già disponibile il link https://adesionevaccinazioni.soresa.it/.

ISTRUZIONI

Per procedere alla registrazione, è necessario inserire il Codice Fiscale e il numero di Tessera Sanitaria del vaccinando. In caso di supporto nel processo da parte di terzi, è quindi necessario che chi supporta il vaccinando disponga di tali informazioni e sia autorizzato al loro utilizzo. Al momento dell’adesione, è necessario fornire un indirizzo email e un recapito cellulare, che saranno utilizzati in fase di convocazione per la somministrazione della prima dose del vaccino. La piattaforma richiede la verifica del numero di cellulare fornito tramite un codice inviato via SMS. Registrata l’adesione, sarà inviata una email di conferma all’indirizzo indicato. Sarà poi cura del centro vaccinale procedere con la successiva convocazione.​

SALE A 179.545 IL NUMERO DEI VACCINATI IN CAMPANIA

Sono state consegnate le nuove scorte di vaccino anti Covid-19 in Campania in queste ore. Il totale dal 31 dicembre 2020 sale a 179.545. Nel frattempo, sono state somministrate 157.785 dosi, pari all’87,9% di quanto finora ricevuto. Il dato diffuso dal Commissario straordinario per l’emergenza è aggiornato al 30 gennaio alle ore 08,02.

CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 7 FEBBRAIO. LE REGOLE

La Campania resta nella zona gialla fino al 7 febbraio per effetto della nuova ordinanza ministeriale. LE DISPOSIZIONI. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina.

Per conoscere le restrizioni – Bollettino Covid-19 del 30 gennaio

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 30 gennaio

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