Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 7 marzo

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Covid-19, il bollettino di oggi 7 marzo 2021 –  oggi si registrano 20.765 i nuovi casi di Covid 19 registrati nelle ultime 24 ore sul territorio, secondo i dati aggiornati del ministero della Salute e della Protezione civile. Le vittime da ieri sono 207, un dato che avvicina il numero complessivo dei decessi da inizio pandemia a quota centomila morti (attualmente sono 99.785).

Nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati effettuati 271.336 tamponi, per un tasso di positività che si attesta al 7,6%. In terapia intensiva ci sono al momento 2.605 pazienti (+34 da ieri). Nelle ultime 24 ore sono guarite 13.467 persone (2.494.839 da inizio pandemia).

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 07 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 6 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

Bollettino Covid-19 del 7 marzo della Protezione Civile

  • Attualmente positivi: 472.862
  • Deceduti: 99.785 (+207)
  • Dimessi/Guariti: 2.494.839 (+13.467)
  • Ricoverati: 23.749 (+477)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.605 (+34)
  • Tamponi: 42.342.845 (+271.336)
  • Totale casi: 3.067.486 (+20.765, +0,68%)

Coronavirus, i contagi regione per regione

Ecco i dati sui contagi divisi per regione: il primo numero riguarda il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia, il secondo gli attualmente positivi, mentre il terzo fa riferimento all’incremento avvenuto nelle ultime 24 ore.

  • Lombardia: 633.977 (82.208) (4.397)
  • Veneto: 342.510 (29.068) (1.229)
  • Campania: 285.221 (89.595) (2.560)
  • Emilia-Romagna: 279.646 (54.935) (3.056)
  • Piemonte: 259.221 (22.305) (1.543)
  • Lazio: 244.169 (37.612) (1.399)
  • Toscana: 164.451 (21.413) (1.355)
  • Sicilia: 156.388 (16.720) (576)
  • Puglia: 155.457 (35.466) (1.155)
  • Friuli Venezia Giulia: 80.749 (11.848) (466)
  • Liguria: 80.400 (5.873) (384)
  • Marche: 73.111 (10.478) (852)
  • Abruzzo: 57.497 (13.565) (553)
  • P.A. Bolzano: 55.324 (5.356) (182)
  • Umbria: 46.439 (7.279) (242)
  • Sardegna: 41.745 (12.686) (95)
  • Calabria: 39.370 (6.649) (228)
  • P.A. Trento: 35.926 (4.168) (275)
  • Basilicata: 16.589 (3.785) (144)
  • Molise: 11.175 (1.676) (67)
  • Valle d’Aosta: 8.121 (177) (7)
bollettino coronavirus oggi 07 marzo 2021

In Lombardia sono 1.096 casi a Milano, salgono i ricoveri

Sono state trovate altre 4397 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di domenica 7 marzo , i casi (126 in meno rispetto a ieri) sono emersi analizzando 42.591 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 10.32 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 1096 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 18 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è aumentato di 8 unità rispetto a ieri; tra decessi e pazienti guariti: ora sono 573 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 124 unità per un totale di 5.058. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 5.631 persone affette da SarsCov2 (32 in più rispetto a sabato).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 2.780 ; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 520.251. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 33 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 28.738.

Fontana: massimo sostegno ai genitori

“La Lombardia secondo la valutazione settimanale della Cabina di Regia di Istituto Superiore di Sanità e Ministero della salute, dedicata al monitoraggio del rischio sanitario, ha parametri da zona arancione. Considerato l’aumento della trasmissione del virus, determinato dalla variante inglese, l’organismo ministeriale ha però raccomandato alle regioni dove l’incidenza settimanale superi la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti, come la nostra, di adottare il massimo livello di mitigazione. Un’iniziativa da me già adottata ieri con la decisione di rafforzare la zona arancione, inserendo oltre alla chiusura delle scuole anche altre restrizioni, come le visite a parenti amici e lo spostamento verso le seconde case e le situazioni che generano rischi di assembramenti”. Lo comunica nelle scorse ore il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

“Un’iniziativa – sottolinea il presidente – che risulta assolutamente coerente con la valutazione odierna della Cabina di Regia e che se non intrapresa avrebbe aggravato la situazione epidemiologica della regione e forse costretto la Lombardia a passare in zona rossa. Ho sempre detto che occorre trovare un equilibrio tra la sicurezza sanitaria e quella economica. L’ordinanza di ieri va in quella direzione, così come va nella direzione di anticipare e non rincorrere il virus. I nostri esperti hanno ben chiarito, e oggi la valutazione della Cabina di Regia lo ribadisce, che con la presenza di varianti non c’è tempo da perdere. Occorre agire rapidamente. Mi auguro che queste restrizioni possano essere sufficienti per rallentare e frenare la corsa dei contagi, allontanando il rischio della zona rossa”.

“Sono molto dispiaciuto per i disagi che i genitori hanno dovuto affrontare per la chiusura della scuola, ma vorrei che comprendessero che purtroppo sono i contagi e il virus, talvolta, a dettare i tempi, soprattutto con queste varianti che coinvolgono maggiormente i più giovani. Attraverso la vicepresidente Moratti, abbiamo però sollecitato, questa mattina, in Conferenza Stato Regioni, il Governo per sbloccare immediatamente i sostegni per le famiglie, come i bonus baby sitting e i congedi parentali”.

In Lazio – Roma, sono 591 i nuovi positivi

Tornano sotto i seicento i contagi da Coronavirus a Roma. Sono infatti 591 i nuovi positivi registrati emersi nel bollettino della Regione Lazio sul Covid-19. Appena 283 i casi nelle altre province della Capitale. Oggi, infatti, su quasi 12 mila tamponi (2.215 meno di quelli segnalati sabato) e oltre 18 mila antigenici per un totale oltre di 30 mila test, si registrano 1.399 casi positivi, ossia 164 in meno rispetto a ieri. 

Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono registrati 13 decessi (lo stesso dato di ieri) e 943 i guariti. “Diminuiscono i casi e le terapie intensive, mentre aumentano i ricoveri e sono stabili i decessi. – commenta l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato – Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto al 4%”. Da mezzanotte scatterà l’ordinanza per la zona rossa per la provincia di Frosinone.

Al momento, nel Lazio sono 37.612 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 1.951 ricoverati, 240 in terapia intensiva e 35.421 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 200.515, i decessi 6.042 e il totale dei casi esaminati è pari a 244.169.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 07 marzo 2021

I casi Covid a Roma del 7 marzo

  • Nella Asl Roma 1 sono 151 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Due casi sono ricoveri. Si registra un  decesso con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 342 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centoventotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 98 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie.

I positivi nelle province di Roma

  • Nella Asl Roma 4 sono 15 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Asl Roma 5 sono 146 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Nella Asl Roma 6 sono 122 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

I positivi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 525 casi e sono nove i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 151 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 31 e 81 anni con patologie.

Nella Asl di Frosinone si registrano 265 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sei decessi di 62, 63, 73, 83, 83 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 64 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 86 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 45 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto

Il bollettino dello Spallanzani del 7 marzo

In questo momento sono ricoverati all’interno dell’Istituto Lazzaro Spallanzani di Roma 139 pazienti positivi al Covid, di cui 23 in terapia intensiva. I pazienti dimessi sono ad ora 2.095. Lo evidenzia il bollettino numero 402 dell’Istituto capitolino per le malattie infettive.

In Puglia sono 1155 casi e dieci decessi: quasi la metà in provincia di Bari. Risale il numero dei ricoverati

1.155 casi Covid in Puglia nelle ultime 24 ore, su 8497 test registrati. Sono i dati del bollettino epidemiologico regionale di domenica 7 marzo. Scende, come di consueto in corrispondenza della domenica, il numero di tamponi effettuati ma resta sostanzialmente stabile rispetto a ieri il tasso di positività: oggi è al 13,6% (ieri era del 14%). Il rapporto positivi/tamponi resta simile anche se confrontato con il dato della scorsa domenica (il 28 febbraio era del 13,7%).

Ancora una volta, la provincia di Bari copre all’incirca la metà dei positivi registrati, che sono 570. 57 i casi in provincia di Brindisi, 74 nella provincia BAT, 229 in provincia di Foggia, 84 in provincia di Lecce, 134 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 10 decessi: 3 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 1 in provincia BAT, 1 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto.

Torna a salire, dopo la diminuzione registrata negli scorsi due giorni, il numero dei ricoveri: oggi sono 1.458, 15 in più rispetto a ieri.

115.894 sono i pazienti guariti (532 in più rispetto a ieri). Il numero degli attualmente positivi supera quota 35mila: oggi sono 35.466, 613 in più rispetto a ieri.

In Toscana sono 1355 casi, 22 morti e 63 positivi tra Livorno e provincia

Sessantatre soggetti contagiati tra Livorno e provincia (21 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 3, Rosignano Marittimo 7, Cecina 14, Castagneto Carducci 3, Piombino 9, Campiglia Marittima 3, Porto Azzurro 2, Portoferraio 1). Salgono quindi a 12.482 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1.355 nuovi casi (ovvero 62 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Coronavirus Toscana, il rapporto tra casi positivi e tamponi

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un impercettibile aumento di casi in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 10,08% dei 13.435 soggetti testati contro il 10,02% di ieri quando erano state testate 12.902 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (23.005 contro i 25.273 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 5,89% contro il 5,11% di ieri. 

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 44 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 22 decessi, con il totale che sale a 4.806: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 630 di oggi, salgono a 138.244 (84,1% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il diciannovesimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 21.401 (+3,40% rispetto al +2,71% registrato ieri e al +2,28% del 5 marzo) in virtù dei 164.451 contagiati da inizio emergenza, 138.244 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), nessuna guarigione clinica (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.806 decessi

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.308 (38 in più di ieri e 72 in più del 4 marzo): tra questi sono 1.109 gli ospedalizzati ordinari (28 in più di ieri) e 199 in terapia intensiva (10 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (19.428, 512 in più di ieri).

In Campania i positivi sono 2.560 con 13 morti in 48 ore

I positivi al Covid-19 salgono a 285.221 totali per 2.560nuovi casi su 24.393 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 4.521 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 3.091.099 tamponi (di cui 136.690 antigenici). Tra i nuovi positivi, 185 presentano sintomi evidenti, mentre 2.024 risultano asintomatici e 351 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 24.897 nuovi casi. Sono 13 i decessi causati dal coronavirus in Campania, tutti nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.464 vittime dal marzo 2020. Cala il numero di ricoverati in terapia intensiva, 145 secondo l’ultimo rapporto, con 3 in meno. Rispetto alla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è di 511.

Invece nei Reparti Covid dedicati sale il numero dei ricoverati. Sono 1.396 i degenti, 11 in più rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.764 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. È in vigore l’ordinanza che dispone per 15 giorni la zona rossa in Campania a decorrere da lunedì 8 marzo (scarica il documento). Si allungano i tempi per la didattica a distanza, in base a quanto stabilito dal nuovo Dpcm, che prevede la automatica chiusura delle scuole nelle zone rosse. Intanto, nei Comuni più colpiti dalle varianti scattano screening a tappeto con tamponi molecolari e antigenici. In Italia sono stati superati i 3 milioni di casi dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati 20.765 con 207 morti.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 13 vittime (tutte nelle ultime 48 ore​). Sale a 4.451 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 385 persone nelle 24 ore, per un totale di 191.162. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.396 (+11) in terapia intensiva 145 (-3, ma con 14 ingressi nelle 24 ore), mentre 85.900 (+2.154) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 87.433 (+2.162) contro 285.221 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 167.885 (+1.246), a Caserta 46.277 (+292), a Salerno 43.733 (+336), ad Avellino 12.617 (+112), a Benevento 7.141 (+9). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

CAMPANIA NELLA ZONA ROSSA DA DOMANI AL 21 MARZO. LE DISPOSIZIONI

È in vigore l’Ordinanza ministeriale 5 marzo 2021 (scarica il documento), con cui si decreta il passaggio della Campania nella fascia rossa da lunedì 8 marzo al 21 marzo. Per due settimane scatta l’obbligo di restare a casa. La decisione scaturisce dall’aumento dei contagi nell’ultima settimana, che da otto giorni sono superiori ai 2500 al giorno. Con la Campania sono nella zona rossa Basilicata, Molise e quasi tutte le province dell’Emilia Romagna, che sulla carta resta arancione con: Lombardia (sottoposte a misure rafforzate e lockdown in più province), Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Marche, Piemonte, Umbria, Toscana e le province autonome di Bolzano e Trento. Da domani sono possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità con autocertificazione (scarica il modello). Sono autorizzati l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Sono chiusi negozi (salvo quelli per la vendita di beni di prima necessità), bar e ristoranti, ma sono consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni). Sospesi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Sono aperti: supermercati, beni alimentari e generi di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie.

SCUOLA IN PRESENZA SOSPESA FINO AL 21 MARZO. CON LA ZONA ROSSA LO STOP SI ALLUNGA

Fino al 21 marzo le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse. Sospesa l’attività in presenza anche nelle scuole dell’infanzia ed elementari. Le lezioni proseguono solo con la didattica a distanza. Il Dpcm del 2 marzo  allunga di una settimana i termini che l’ordinanza regionale aveva fissato dal primo al 14 marzo, stabilendo l’obbligo della didattica a distanza nelle regioni e sui territori sottoposti alla fascia rossa. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 7 marzo

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