Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 6 marzo

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Covid-19, il bollettino di oggi 6 marzo 2021 –  oggi si registrano 23.641 i nuovi casi nelle ultime 24 ore secondo il dati aggiornati del ministero della Salute e della Protezione civile. Le vittime sono state da ieri 307, per un totale di 99.578 da inizio pandemia.

Effettuati 355.024 tamponi, per un tasso di positività del 6,6%. I dati del ministero della Salute fanno registrare anche un aumento dei pazienti in terapia intensiva, attualmente 2.571 (+46 da ieri). Nelle ultime 24 ore sono guarite 13.984 persone, per un totale di 2.481.372 da inizio pandemia.

 INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 06 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 5 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

Bollettino Covid-19 del 6 marzo della Protezione Civile

  • Attualmente positivi: 465.812
  • Deceduti: 99.578 (+307)
  • Dimessi/Guariti: 2.481.372 (+13.984)
  • Ricoverati: 23.272 (+373)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.571 (+46)
  • Tamponi: 42.071.509 (+355.024)
  • Totale casi: 3.046.762 (+23.641, +0,78%)
bollettino coronavirus oggi 06 marzo 2021

Coronavirus, i contagi regione per regione

Ecco i dati sui contagi divisi per regione: il primo numero riguarda il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia, il secondo gli attualmente positivi, mentre il terzo fa riferimento all’incremento avvenuto nelle ultime 24 ore.

  • Lombardia: 629.610 (80.654) (5.658)
  • Veneto: 341.281 (28.292) (1.539)
  • Campania: 282.661 (87.433) (2.843)
  • Emilia-Romagna: 276.601 (52.442) (3.232)
  • Piemonte: 257.678 (21.455) (1.793)
  • Lazio: 242.770 (37.169) (1.563)
  • Toscana: 163.096 (20.698) (1.293)
  • Sicilia: 155.812 (19.727) (592)
  • Puglia: 154.302 (34.853) (1.483)
  • Friuli Venezia Giulia: 80.283 (11.686) (661)
  • Liguria: 80.016 (5.860) (272)
  • Marche: 72.259 (10.290) (836)
  • Abruzzo: 56.944 (13.107) (442)
  • P.A. Bolzano: 55.142 (5.611) (218)
  • Umbria: 46.197 (7.425) (283)
  • Sardegna: 41.650 (12.646) (73)
  • Calabria: 39.142 (6.585) (293)
  • P.A. Trento: 35.651 (4.059) (324)
  • Basilicata: 16.445 (3.954) (178)
  • Molise: 11.108 (1.693) (49)
  • Valle d’Aosta: 8.114 (173) (16)

In Lombardia sono 1.450 casi a Milano, ancora boom di ricoveri

Sono state trovate altre 5.658 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di sabato 6 marzo , i casi (448 in più rispetto a ieri) sono emersi analizzando 58.505 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 9.67 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 1.450 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 50 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è aumentato di 22 unità rispetto a ieri; tra decessi e pazienti guariti: ora sono 565 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 130 unità per un totale di 4.934. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 5499 persone affette da SarsCov2 (152 in più rispetto a venerdì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.065 ; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 519.186. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 67 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 28.705.

Moratti: almeno 1 dose di vaccino a tutti i lombardi entro giugno

“Crediamo sia fondamentale poter garantire almeno una dose di vaccino a tutti i lombardi entro la fine di giugno. Dobbiamo puntare a dare una prima protezione a tutti i nostri cittadini, per evitare pressione sugli ospedali e soprattutto l’aumento dei decessi”. 

Lo ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, nel corso della conferenza Stato/Regioni cui hanno partecipato anche i ministri Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza, il neo commissario Francesco Paolo Figliuolo e il nuovo capo dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio.

“Il nostro impegno oggi è di correre più veloci del virus, cercare di anticiparlo – ha sottolineato Moratti -. Giocare di anticipo è spesso la soluzione migliore quando l’avversario è molto forte, ma non imbattibile. Dobbiamo agire così anche noi in modo da raggiungere con una sola dose la maggior parte della popolazione. Ben consapevoli evidentemente di lavorare per arrivare all’obiettivo finale della somministrazione di due dosi nel più breve tempo possibile, in un’ottica di sanità pubblica. Abbiamo già iniziato a somministrare i vaccini secondo una modalità reattiva, nelle aree di cinture di Bergamo e Brescia e proseguiremo con la provincia di Brescia, proprio come previsto dal piano nazionale”.

Sull’intenzione del Governo di puntare a un solido raccordo tra la sanità e la Protezione civile la vicepresidente ha rimarcato: “Regione Lombardia ha già attivato la collaborazione tra sanità e Protezione civile e individuato punti di vaccinazione per accelerare le vaccinazioni di massa. Allo stesso tempo è ulteriormente necessario avere a disposizione quanto più personale possibile, a partire dagli specializzandi”.

In Lazio – Roma, a Roma città 641 nuovi casi: 1563 il totale dei positivi nel Lazio

Casi di Coronavirus stabili a Roma città dove sono 641 i nuovi positivi (meno 18 rispetto a venerdì 5 marzo). Oltre 400 i nuovi casi nei Comuni della provincia romana (402) e 520 nel resto del Lazio. Nel complesso sono 1563 i nuovi contagi da SarsCov2 nel territorio regionale come comunciato dal consueto bollettino quotidiano diffuso dalle Asl territoriali. 

“Su quasi 14 mila tamponi nel Lazio (-2.154) e oltre 25 mila antigenici per un totale di 39 mila test, si registrano 1.563 casi positivi (+38), 13 i decessi (-6) e +943 i guariti – il commento dell’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato -. Diminuiscono i decessi e le terapie intensive, mentre aumentano i casi e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto al 4%. I casi a Roma città sono a quota 600”. 

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 06 marzo 2021

Coronavirus: il bollettino del 6 marzo 2021

Nel complesso, alla giornata del 6 marzo sono 37169 gli attuali casi positivi Coronavirus nella regione Lazio. Di cui 35031 sono in isolamento domiciliare, 1896 sono ricoverati non in terapia intensiva, 242 sono ricoverati in terapia intensiva. 6029 sono i pazienti deceduti e 199572 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 242770 casi.

Coronavirus a Roma: i dati del 6 marzo 2021  

Nella Asl Roma 1 sono 227 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Un caso è un ricovero. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 321 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centodiciotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tre decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 93 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 

Covid19 nei Comuni della provincia di Roma 

Nella Asl Roma 4 sono 132 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 120 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 150 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

SarsCov2 nel resto del Lazio  

Nelle province si registrano 520 casi e sono cinque i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 148 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 65 e 96 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 291 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 71 e 80 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 49 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 76 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 32 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Il bollettino dello Spallanzani del 6 marzo marzo 2021

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati “140 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2”. Lo sottolinea il bollettino numero 401 dello Spallanzani. “Sono 24 i pazienti ricoverati in terapia intensiva – proseguono i medici – mentre i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 2088”.

Mattarella al centro vaccinale della Nuvola

Sabato mattina il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha fatto visita al centro vaccinale La Nuvola di Roma, accompagnato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dall’assessore alla sanità, Alessio D’Amato e dal Direttore Generale della Asl Roma 2, Flori Degrassi.

In Puglia sono altri 1483 casi, percentuale di positivi al 14%

In Puglia sono stati individuati altri 1483 casi di Covid su un totale di 10526 test effettuati, secondo il bollettino epidemiologico del 6 marzo 2021. Continua a salire il tasso di positività tra tamponi e casi: oggi è al 14,08%, in aumento rispetto al 12,47% di sabato scorso in un contesto settimanale simile.

In particolare, sono stati individuati 600 nuovi casi in provincia di Bari, 78 in provincia di Brindisi, 110 nella Bat, 208 in provincia di Foggia, 170 in provincia di Lecce, 310 in provincia di Taranto, 4 casi di residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.

Registrati 15 nuovi decessi: 9 in provincia di Bari, 3 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto. Calano i ricoverati, scesi a 1439 rispetto ai 1443 di ieri.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.613.815 test. Ad oggi 115.362 sono i pazienti guariti mentre salgono di circa 600 unità gli attualmente positivi per un totale di 34.853 s

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 154.302 così suddivisi: 59.499 nella provincia di Bari, 16.159 nella Bat, 11.336 nella provincia di Brindisi, 30.386 nella provincia di Foggia, 13.209 nella provincia di Lecce, 22.914 nella provincia di Taranto, 609 attribuiti a residenti fuori regione, 190 provincia di residenza non nota.

In Toscana sono 1.293 positivi, 23 morti e 77 positivi tra Livorno e provincia

Settantasette soggetti contagiati tra Livorno e provincia (36 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 1, Campiglia Marittima 1, Castagneto Carducci 1, Cecina 14, Piombino 10, Rosignano Marittimo 9, San Vincenzo 1, Porto Azzurro 1, Portoferraio 2, Rio 1). Salgono quindi a 12.419 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1293 nuovi casi (ovvero 62 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Coronavirus Toscana, il rapporto tra casi positivi e tamponi

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un aumento di casi in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 10,02% dei 12.902 soggetti testati contro il 9,61% di ieri quando erano state testate 13.025 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (25.273 contro i 25.341 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 5,11% contro il 4,86% di ieri. 

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 43 anni circa (il 21% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 6% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 23 decessi, con il totale che sale a 4.784: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 724 di oggi, salgono a 137.614 (84,9% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il diciottesimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 20.698 (+2,71% rispetto al +2,28% registrato ieri e al +2,30% del 4 marzo) in virtù dei 163.096contagiati da inizio emergenza, 137.614 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), nessuna guarigione clinica (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.784 decessi

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.270 (34 in più di ieri e 68 in più del 4 marzo): tra questi sono 1.081 gli ospedalizzati ordinari (28 in più di ieri) e 189 in terapia intensiva (6 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (19.428, 512 in più di ieri). 

In Campania i positivi sono 2.843 in 24 ore con 24 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 279.818 totali per 2.843nuovi casi su 25.527 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 5.038 test antigenici. I dati replicano quasi perfettamente quelli del giorno precedente. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 3.066.706 tamponi (di cui 132.169 antigenici). Tra i nuovi positivi, 206 presentano sintomi evidenti, mentre 2.232 risultano asintomatici e 405 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 23.367 nuovi casi, con un numero di positivi superiore ai 2mila in 9 giorni. Sono 24 i decessi causati dal coronavirus in Campania, 17 dei quali nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.451 vittime dal marzo 2020. 

Sale il numero di ricoverati in terapia intensiva, 148 secondo l’ultimo rapporto. Rispetto alla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è di 508. Tuttavia, la concentrazione nell’area metropolitana e in altri punti critici determina affollamento e difficoltà di ingresso in alcuni ospedali. Nei Reparti Covid dedicati sono ricoverati 1.385 degenti, 27 in più rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.775 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. Il Ministro della Salute ha firmato l’ordinanza che dispone per 15 giorni la zona rossa in Campania (scarica il documento). Dall’8 al 21 marzo sono in vigore le norme più restrittive corrispondenti al massimo rischio epidemiologico, mentre nei Comuni più colpiti dalle varianti (come Pompei, Castellammare e Torre Annunziata) scattano screening a tappeto con tamponi molecolari e antigenici. In Italia nelle 24 ore sono stati registrati 23.641 casi e 307 morti.

coronavirus-aggiornamento-campania-6-marzo

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 24 vittime (17 deceduti nelle ultime 48 ore, 7 in precedenza ma registrati ieri​). Sale a 4.451 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 596 persone nelle 24 ore, per un totale di 190.777. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.385 (+27) in terapia intensiva 148 (+8, ma con 17 nuovi ingressi in un giorno), mentre 85.900 (+2.188) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 87.433 (+2.223) contro 279.818 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 166.639 (+1.410), a Caserta 45.985 (+392), a Salerno 43.397 (+386), ad Avellino 12.505 (+131), a Benevento 7.132 (+65). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

CAMPANIA NELLA ZONA ROSSA DALL’8 AL 21 MARZO. FIRMATA L’ORDINANZA

In serata è stata firmata dal Ministro della Salute l’Ordinanza ministeriale 5 marzo 2021 (scarica il documento), con cui si decreta il passaggio della Campania nella fascia rossa da lunedì 8 marzo. Le regole valide per il massimo livello di rischio epidemiologico su tutto il territorio regionale resteranno in vigore fino al 21 marzo. Per due settimane scatta l’obbligo di restare a casa. La decisione era stata motivata dal Governatore nel pomeriggio di ieri. “Da oltre una settimana si registrano 2.500 nuovi casi positivi al giorno», che producono una filiera di contatti da seguire pari almeno a 25mila persone, numeri incontenibili. Non ci sono forze sufficienti”. Nella Zona rossa da lunedì ci saranno: Campania, Basilicata, Molise e quasi tutte le province dell’Emilia Romagna, che sulla carta resta arancione con: Lombardia (sottoposte a misure rafforzate e lockdown in più province), Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Marche, Piemonte, Umbria, Toscana e le province autonome di Bolzano e Trento.

POLEMICHE PER L’ESTENSIONE DELLA ZONA ROSSA A TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE, GIULIVO (UNITÀ DI CRISI) REPLICA: ALTO RISCHIO DIFFUSIONE DELLE VARIANTI

In relazione a richieste di chiarimento sulle ragioni di estensione della zona rossa all’intera regione, comprese aree interne con indice epidemico più contenuto, l’Unità di crisi ha precisato con una nota che «la classificazione dell’intera regione in zona rossa è stata disposta con Ordinanza del Ministro della Salute in ragione di parametri adottati a livello nazionale ed applicati per le singole regioni, senza differenziazioni sub regionali». Peraltro, si aggiunge, «come da noi sostenuto più volte, l’applicazione di misure rigorose anche in zone che presentano indici di contagio inferiori ad altre, risponde ad un’azione di utile prevenzione perché la diffusione sia contrastata prima di interventi che risultino adottati in modo tardivo, anche in considerazione della maggiore trasmissibilità delle varianti». 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 6 marzo

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