Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 26 ottobre

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Covid-19, il bollettino di oggi 26 ottobre 2020 – sono 17.012 nuovi casi e 141 morti. Crescono i ricoveri e terapie intensive. Con 3570 nuovi positivi la Lombardia si conferma anche oggi la regione più colpita dalla seconda ondata del coronavirus, seguita dalla Toscana che registra 2.171 nuovi casi. Seguono Campania (1.981), Lazio (1698), Piemonte (1625), Emilia Romagna (1146), Veneto (1129).
Vedi anche il bollettino precedente 25 ottobre 2020.
Guarda anche la Top List del mese di Aprile, la Top List del mese di Maggio, la Top List del mese di Giugno, Top List del mese di Luglio, Top List Bollettini AgostoTop List Bollettini Settembre, e la Top List Bollettino Ottobre. “ la lista completa di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc. “.

INDICE
Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 26 ottobre

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Bollettino Covid-19 del 26 ottobre della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 17.012 (ieri 21.273)
  • Casi testati: 78.816 (ieri 101.876)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 124.686 (ieri 170.392)
  • Attualmente positivi: 236.684 (ieri 222.241)
  • Deceduti: 37.479, + 141 (ieri 128)
  • Ricoverati: 12.997, + 991 (12.006, +799)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 1.284, + 76 (ieri 1.208, +80)
  • Totale casi positivi: 542.789
  • Dimessi/Guariti: 268.626
bollettino coronavirus oggi 26 ottobre 2020

Quanto alle evidenze regionali si registrano: 

  • Lombardia: 157.933 casi totali (50.325 attualmente positivi) (3.570 nuovi)
  • Piemonte: 57.160 (21.267) (1.625)
  • Emilia-Romagna: 47.877 (15.769) (1.146)
  • Veneto: 45.466 (18.047) (1.129)
  • Campania: 40.594 (30.675) (1.981)
  • Lazio: 35.936 (24.406) (1.698)
  • Toscana: 33.461 (19.376) (2.171)
  • Liguria: 23.470 (6.442) (419)
  • Sicilia: 17.465 (10.945) (568)
  • Puglia: 14.970 (8.279) (424)
  • Marche: 11.678 (3.922) (238)
  • Friuli Venezia Giulia: 8.495 (3.285) (334)
  • Abruzzo: 8.414 (4.353) (348)
  • Sardegna: 7.990 (4.920) (231)
  • P.A. Trento: 7.905 (1.440) (113)
  • Umbria: 7.558 (4.583) (263)
  • P.A. Bolzano: 6.755 (3.501) (321)
  • Calabria: 3.970 (2.184) (180)
  • Valle d’Aosta: 2.669 (1.316) (144)
  • Basilicata: 1.704 (1.009) (8)
  • Molise: 1.319 (640) (101)

In Lombardia sono 3.570, 17 decessi

Sono 3.570 (di cui 124 ‘debolmente positivi’ e 22 a seguito di test sierologico) a fronte di 21.324 tamponi effettuati. I decessi registrati sono stati 17. I guariti 1.211. In terapia intensiva ci sono 11 nuovi ingressi. Mentre i ricoverati non in terapia intensiva sono 133. I nuovi casi di Covid in provincia di Milano sono 2.023, di cui 960 a Milano citta’. Questo secondo il bollettino della Regione Lombardia. Nella provincia di Bergamo sono 113, in quella di Brescia 177, in quella di Como 141, in quella di Sondrio 35 e in quella di Monza e Brianza 439. Nel cremonese i positivi sono 50, nel Lecchese 144, nel Lodigiano 58, nel Mantovano 22, nel Pavese 109, nel Varesotto 105.

bollettino Lombardia 26 ottobre

In Lazio – Roma, a Roma 864 nuovi casi. Nel Lazio 1698 i contagi

Oltre 230 casi in più di Coronavirus a Roma città (864 a fronte dei 632 di domenica), 343 nei Comuni della provincia romana e 491 nei resto del Lazio. Sono 1698 i nuovi casi positivi al Covid19 nel territorio regionale su 19mila tamponi eseguiti.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 26 ottobre 2020
Il commento dell’assessore D’Amato 

“Su Salutelazio.it il bando per reclutare personale in quiescenza. Sono 400 i giovani medici tirocinanti dei corsi di formazione di medicina generale che verranno messi a disposizione per tirocini formativi nei servizi di prevenzione delle Asl per i tracciamenti. I ricoveri – il commento dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato – di questa seconda ondata hanno già superato la quota massima della prima ondata con una ascesa della curva molto repentina. La priorità del sistema sanitario è salvare vite umane”. 

Coronavirus a Roma città il 26 ottobre 2020

Nel dettaglio a Roma città:

  • Nella Asl Roma 1 sono 323 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi a domicilio e tre sono ricoveri. Si registrano tre decessi di 77, 85 e 89 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 468 i casi nelle ultime 24h e si tratta di centoquattro casi con link familiare o contatto di un caso già noto e centosettantasei i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di 60 e 81 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 73 i casi nelle ultime 24h e si tratta di un caso di rientro dalla Lombardia e casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 51 e 80 anni. 
Covid19 in provincia di Roma

Per quanto concerne i Comuni della provincia romana:

  • Nella Asl Roma 4 sono 65 i casi nelle ultime 24h e si tratta di quarantasette casi con link familiare o contatto di un caso già noto e sette i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale.
  • Nella Asl Roma 5 sono 122 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi con link familiare, contatto di un caso già noto e isolati a domicilio. Quattro sono ricoveri e cinque casi hanno link al Nomentana Hospital dove è in corso l’indagine epidemiologica.
  • Nella Asl Roma 6 sono 156 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 80 anni con patologie.

Si registrano due decessi di 70 e 79 anni con patologie.Coronavirus nel Lazio: il bollettino del 26 ottobre 2020 

Nelle province si registrano 491 casi e sono sei i decessi nelle ultime 24h.
  • Nella Asl di Latina sono centoventiquattro i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 84 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano centoventicinque i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Nove sono i casi ricoverati. Si registra un decesso di 71 anni con patologie.
  • Asl di Viterbo si registrano duecentoquattordici nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno casi hanno link con un cluster presso la casa di riposo San Raffaele Arcangelo di Bagnoregio, undici i casi con link al cluster della casa di riposo Myosotis di Bomarzio, in corso le indagini epidemiologiche.
  • Nella Asl di Rieti si registrano ventotto nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. si registrano quattro decessi di 63, 67, 74 e 87 anni con patologie. 
Coronavirus: i numeri della regione Lazio

Nel complesso alla giornata del 26 ottobre, sono 24406 gli attuali casi positivi Coronavirus nella Regione Lazio. Di cui 21193 sono in isolamento domiciliare, 1599 sono ricoverati non in terapia intensiva, 158 sono ricoverati in terapia intensiva. 1116 sono i pazienti deceduti e 10414 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 35936 casi. 

Il bollettino dello Spallanzani del 26 ottobre 2020

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati “239 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 39 pazienti necessitano di terapia intensiva”. Lo comunica, nel bollettino medico diffuso in giornata l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani aggiungendo che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 967”. 

Chiuse le sedi del II Municipio per sanificazione

Come informano dal II Municipio “da oggi le sedi di via Tripoli e via Dire Daua rimarranno chiuse per l’intervento di sanificazione che dovrebbe terminare entro mercoledì 28 ottobre. Un’azione necessaria a causa della positività al virus covid_19 di alcuni dipendenti Municipali. Nel frattempo – si legge in una nota del Municipio – sono state attivate le procedure di contact tracing. “Vorrei rassicurare la popolazione  – aggiunge la Presidente Francesca del Bello – che la chiusura è un atto dovuto e precauzionale al fine di garantire le massime condizioni di sicurezza per i lavoratori e le lavoratrici e per i cittadini. 

In Puglia sono 424 contagi (su 3mila test) e 9 decessi in provincia di Bari

Sono 424, su 3057 test, i nuovi casi di covid registrati in Puglia, secondo il bollettino epidemiologico fornito dalla Regione per la giornata del 26 ottobre. In tutto:

  • 198 positivi riguardano la provincia di Bari,
  • 30 il Brindisino, 42 la Barletta,
  • 109 il Foggiano,
  • 28 la provincia di Lecce,
  • 16 il Tarantino,
  • 2 residenti fuori regione e un caso di provincia di residenza non nota è stato attribuito e riclassificato.

Dieci i decessi riscontrati, di cui 9 nel Barese e 1 nella Barletta. 

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 526008 test. Ad oggi 6018 sono i pazienti guariti mentre 8279 sono i casi attualmente positivi, di cui 648 ricoverati. 

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 14.970 così suddivisi:

  • 6285 nella provincia di Bari, ù
  • 1504 nella Barletta,
  • 1068 nella provincia di Brindisi,
  • 3554 nella provincia di Foggia,
  • 1119 nella provincia di Lecce,
  • 1333 nella provincia di Taranto,
  • 107 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 2171 casi e 210 nuovi positivi tra Livorno e provincia

Duecentodieci casi tra Livorno e provincia (129 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 8, Bibbona 7, Campiglia Marittima 3, Castagneto Carducci 5, Cecina 13, Guardistallo 1, Piombino 6, Rosignano Marittimo 34, Campo nell’Elba 1, Marciana Marina 1, Portoferraio 2)). Salgono quindi a 2.163 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 2.173 nuovi casi (ovvero 308 in più rispetto al precedente monitoraggio), di cui 395 identificati da attività di screening e 1.776 in corso di tracciamento.

Complessivamente, si tratta di un consistente aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi (13.122 quelli analizzati): esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 25,03% dei 8.672 soggetti testati contro il 21,21% di ieri quando erano state testate 8.781 persone. Da segnalare anche 13 decessi, di cui uno a Livorno (una donna di 98 anni), con il totale che sale a 1.275: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 102 di oggi, salgono a 12.810 (il 38,3% dei casi totali).

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 43 anni circa (il 19% ha meno di 20 anni, il 25% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni.

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, continua a crescere il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 19.376 (+11,87% rispetto al +10,40% registrato ieri e al +9,14% del 24 ottobre) in virtù dei 33.461 contagiati da inizio emergenza, 12.293 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 517 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 1.275 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 889 (64 in più di ieri, 162 in più del 24 ottobre): tra questi sono 779 gli ospedalizzati ordinari (65 in più di ieri) e 110 in terapia intensiva (uno in meno di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (18,487, ovvero 1.992 in più rispetto a ieri).  

In Campania sono +1.981, oltre 30mila attivi, in Irpinia 61 (in 4 giorni 312). Semi-lockdown: le regole

I positivi al Covid-19 salgono a 40.594 per 1.981 nuovi casi su 11.569  tamponi (871.772 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 17.561 nuovi positivi, con una media di 176 al giorno. I positivi attivi sono 30.675 su 40.594 dall’inizio: rispetto ai tempi del lockdwn sono il triplo. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 1.981 nuovi contagiati 146 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 1.832 sono asintomatici.

Al momento sono 123 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.191 degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono saliti a 1.500: la riserva è ora di 309. In Campania si fanno i conti con la penuria di posti letto. In queste ore i Direttori Generali di Asl e Aziende Ospedaliere stanno reperendo postazioni dentro e fuori il sistema ospedaliero pubblico. La richiesta della Unità di crisi a regime è di 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte sono state rese disponibili, mentre si cercano medici e infermieri.

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Per le terapie intensive

Si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca. Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). Per queste ragioni, considerando costante incremento del fabbisogno di posti letto per il coronavirus l’Unità di crisi sembra pronta ad utilizzare anche postazioni nelle strutture accreditate. Una nota ai Direttori delle Asl annuncia lo stop per i ricoveri programmati non urgenti nelle case di cura a partire da domani, 27 ottobre. Resta alta la mortalità, con 16 vittime in più (registrate tra il 23 e il 25 ottobre). Dall’inizio del mese si contano 157 decessi. In questo difficile contesto, le ordinanze regionali e il nuovo Dpcm in vigore da oggi impongono nuove restrizioni e il coprifuoco sanitario. In Campania e nel resto del Paese bar e ristoranti chiudono alle 18.

Oggi in Campania si dovrà essere a casa entro le 23. Resta la possibilità di muoversi tra le diverse regioni, ma in Campania solo all’interno delle province. Vengono sospese tutte le attività sportive non professionistiche, i cinema, le palestre, le sale giochi. L’escalation dei casi ha richiesto una misura straordinaria che prevede contributi e ristori a famiglie e imprese, ha spiegato il Premier. Per quanto detto, risulta sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 16 vittime. Sale a 587 il numero dei deceduti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 157 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 10 nuovi guariti, che portano il totale a 9.332. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.191 (+40) in terapia intensiva 123 (+10), mentre 29.361 (+1.905) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 30.675 (+1.955) contro i 40.594 dall’inizio della pandemia.

SOSPESI DA DOMANI 27 OTTOBRE I RICOVERI NON URGENTI PRESSO LE STRUTTURE SANITARIE ACCREDITATE

Da domani, 27 ottobre, scatta la sospensione dei ricoveri programmati (medici e chirurgici) differibili e non urgenti presso le Case di Cura private accreditate e gli ospedali classificati del Sistema Sanitario Regionale. Saranno sospese anche le attività ambulatoriali ad eccezione di quelle di urgenza, di quelle di dialisi, di radioterapia e oncologiche- chemioterapiche. La comunicazione dell’Unità di Crisi Regionale per la gestione dell’emergenza sanitaria in atto è giunta ai Direttori Generali delle ASL della regione.

NUOVA ORDINANZA REGIONALE CHE INTEGRA IL DPCM DEL GOVERNO: RESTA VIETATA LA MOBILITÀ TRA PROVINCE. A CASA ENTRO LE 23. SCUOLE SOLO CON DIDATTICA A DISTANZA

Firmata dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca l’Ordinanza n.85 del 26 ottobre 2020 che conferma l’obbligo di rientrare a casa in Campania alle 23 come limite tollerato. (Scarica l’ORDINANZA n. 85 del 26 ottobre 2020 rettificata). Il coprifuoco resta in aggiunta alle disposizioni di legge contenute nel Dpcm 24 ottobre 2020 in vigore dal 26 ottobre su tutto il territorio nazionale. «Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale», si legge in una nota della Unità di crisi. L’Ordinanza prevede la limitazione degli spostamenti interprovinciali, se non giustificati. «L’autodichiarazione è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo». SCARICA IL MODELLO | Clicca qui. La disposizione non si applica ai cittadini abitualmente residenti o domiciliati in altre regioni, né al transito necessario allo spostamento dei cittadini campani verso altre regioni italiane o straniere.

I positivi al coronavirus in Irpinia

Sono saliti per 61 nuovi casi in 24 ore. Il bilancio in 4 giorni sale a 312 contagiati e in 8 giorni a 472. Il rapporto dell’Asl riferisce che su 720 tamponi analizzati nei laboratori abilitati sono risultati positivi: residenti di Ariano Irpino; 2 di Atripalda; 2 di Avellino; 7 di Carife, contatti di positivo; 1 di Cassano Irpino; 3 di Cervinara, contatti di positivo; 2 di Frigento; 1 di Grottolella; 3 di Guardia Lombardi; 1 di Luogosano; 1 di Mirabella Eclano; 4 di Monteforte Irpino; 1 di Montemiletto; 6 di Montoro; 2 di Nusco; 1 di Pago Vallo Lauro; 9 di San Martino Valle Caudina, contatti di positivo; 1 di San Nicola Baronia; 2 di San Potito Ultra; 1 di Sant’Andrea di Conza; 9 di Solofra, contatti di positivo; 4 di Sperone; 1 di Vallesaccarda.

Il virus continua ad espandersi in provincia di Avellino con un trend in forte crescita:

Sono 677 le persone colpite dal coronavirus in Irpinia negli ultimi 11 giorni, 740 in 16 giorni, con una media superiore di oltre 46 al giorno. In Campania, nel frattempo, con i 1.981 casi delle ultime 24 ore l’epidemia ha sfondato il tetto dei 30mila positivi attivi su 40.594 dall’inizio dell’emergenza. Rispetto alla fase del lockdown i contagiati sono triplicati. Sono vigenti il divieto di spostamento tra le diverse province della Campania e il coprifuoco dalle 23 alle 5 del mattino. Nel frattempo il nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio Conte anticipa alle 18 la chiusura di bar e ristoranti. Intanto è arrivata una nuova ordinanza regionale che conferma la scuola solo in modalità didattica a distanza. Di seguito le misure.

MONITORAGGIO DEL CORONAVIRUS IN IRPINIA

L’epidemia di coronavirus in Irpinia accelera sul territorio con micro focolai e cluster ogni giorno diversi. Dopo l’accelerazione nell’area urbana intorno ad Avellino (con Monteforte Irpino sotto stretto monitoraggio per i suoi 19 casi in 7 giorni, 4 in queste ore), tocca a Solofra, San Martino Valle Caudina, Carife e Montoro. Avanza ancora Ariano Irpino, la città che ha pagato il prezzo più alto in termini di vite umane e sofferenze nella prima fase. Con quelli odierni, sono 34 i positivi scoperti nell’ultima settimana sul Tricolle.

Il centro più colpito resta Mirabella Eclano, con 118 positivi trovati nelle ultime settimane, contando gli 8 tra sabato e oggi. La città eclanese ha comunicato il maggior numero di casi nella seconda ondata, a partire da agosto. L’altro centro maggiormente esposto al contagio nella seconda fase è Cervinara, dove sono 114 i casi positivi segnalati in questa fase e 134 quelli totali. L’epidemia è presente anche in Alta Irpinia, solo sfiorata durante la prima scorsa primavera, dove Guardia Lombardi e Nusco si aggiungono alla lista dei Comuni toccati dal virus.

Con 34 persone positive Montella è il centro a più alta concentrazione di contagiati. Da oggi nei pressi di San Francesco a Folloni è attiva la tendostruttura per i tamponi naso-faringei faringei cosiddetta ‘Drive in’, attivata dal Comune in collaborazione con l’Asl che eseguirà gli esami per l’accertamento di nuovi casi positivi al coronavirus in Irpinia nell’ambito del Distretto Sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi.

POSITIVI AL CORONAVIRUS IN IRPINIA E NELLE ALTRE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus in Irpinia e nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 26.404 (+781),
  • Caserta 6.133 (+580),
  • Salerno 4.169 (+262),
  • Avellino 1.956 (+82),
  • Benevento 864. 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 26 ottobre

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