Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 25 ottobre

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Covid-19, il bollettino di oggi 25 ottobre 2020 –sono 21.273 nuovi casi e 128 morti. Salgono ancora i ricoveri in terapia intensiva. Più di 160.000 i tamponi eseguiti. Il premier Conte ha firmato il nuovo Dpcm, in vigore da domani. Il virus corre: 5.762 casi in Lombardia, 1.863 casi in Toscana in più rispetto a ieri, in Emilia-Romagna 1.192, 1.541 nel Lazio, 2.590 casi in Campania (nuovo record).

Vedi anche il bollettino precedente 24 ottobre 2020.
Guarda anche la Top List del mese di Aprile, la Top List del mese di Maggio, la Top List del mese di Giugno, Top List del mese di Luglio, Top List Bollettini AgostoTop List Bollettini Settembre, e la Top List Bollettino Ottobre. “ la lista completa di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc. “.

INDICE
Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 25 ottobre

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Bollettino Covid-19 del 25 ottobre della Protezione Civile

  • Casi attuali: 222.241 (+19.059)
  • Deceduti: 37.338 (+128)
  • Guariti: 266.203 (+2.086)
  • Totale casi: 525.782 (+21.273)
  • Ricoverati: 13.214 (+799)
  • Terapia Intensiva: 1.208 (+80)
  • Tamponi: 14.654.002 (+161.880)
bollettino 25 ottobre-2020

In Lombardia sono 5.762 i nuovi positivi ,25 decessi

Sono 5.762 i nuovi positivi oggi in Lombardia su 35.285 tamponi effettuati, con una percentuale di positivi alta, del 16.3%. E sono 25 i decessi registrati nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva ci sono 18 nuovi pazienti, 134 quelli ricoverati nelle ultime 24 ore nei reparti Covid in tutta la regione. A Milano città i nuovi contagi sono 1.217, in tutta la provincia sono 2.589.

bollettino Lombardia 25 ottobre

In Lazio – Roma, a Roma 632 casi: sono 1541 nel Lazio

Su 22mila tamponi (mille in meno rispetto quelli di ieri), nel Lazio si sono registrati 1541 casi (ieri erano 1687), di cui 632 a Roma (contro i 728 del 25 ottobre) e 328 nella provincia della Capitale. Sono invece 10 i decessi e 121 i guariti. Il rapporto tra i tamponi e i positivi è 7%, in aumento rispetto quello di quattro giorni fa quando era al 5%.

L’obiettivo del sistema sanitario regionale è quello di continuare a salvare vite umane tenuto conto che abbiamo uno dei più bassi livelli di letalità. – ha detto l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato al termine della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù – Roma e il Lazio stanno tenendo, tutti gli operatori del servizi sanitario, a partire dall’area dell’emergenza-urgenza, dei soccorsi e dei dipartimenti di prevenzione, stanno facendo uno sforzo straordinario per mettere in sicurezza il sistema e tutelare la salute dei cittadini“. 

Secondo gli ultimi dati aggiornati, sono 22185 attuali casi positivi Coronavirus nella Regione Lazio (+780 rispetto a sabato). Di cui 21193 sono in isolamento domiciliare, 1476 sono ricoverati non in terapia intensiva, 146 sono ricoverati in terapia intensiva (+5). 1100 sono i pazienti deceduti e 10323 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 34238 casi.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 25 ottobre 2020
Il bollettino casi Covid-19 a Roma e provincia del 25 ottobre 
  • Nella Asl Roma 1 sono 158 i casi nelle ultime 24h e si tratta di centoquarantanove casi a domicilio e nove sono ricoveri. Si registrano sei decessi di 81, 82, 84, 87, 89 e 96 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 410 i casi e si tratta di sessantadue casi con link familiare o contatto di un caso già noto e centocinquantasei i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale.
  • Nella Asl Roma 3 sono 64 i casi e si tratta di trentatre casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 88 anni con patologie.
  • Asl Roma 4 sono 86 i casi e si tratta di trentasette casi con link familiare o contatto di un caso già noto, quattordici i casi individuati su segnalazione del medico di medicina generale.
  • Nella Asl Roma 5 sono 142 i casi e si tratta di casi con link familiare, contatto di un caso già noto e isolati a domicilio.
  • Nella Asl Roma 6 sono 100 i casi ne si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto e casi isolati a domicilio. Si registra un decesso di 70 anni con patologie. 
Nelle altre città del Lazio 581 casi

Nelle province si registrano 581 casi e sono due i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono centoquarantanove i nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 84 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano duecentoquarantanove nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Sedici sono i casi ricoverati.
  • Asl di Viterbo si registrano centoquarantacinque nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 83 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano trentotto nuovi casi e si tratta di casi con link familiare o contatto di un caso già noto.
Pronti 400 posti letto negli ospedali

Nei prossimi quattro giorni saranno operativi 400 posti letto nelle strutture individuate dall’ordinanza e ulteriori 150 posti nelle strutture alberghiere protette.

“Nella call di oggi con tutti i direttori generali, presenti anche i rappresentanti della sanità privata, si è avviato anche il lavoro per lo scenario di fase ‘rossa’, con l’obiettivo di salvaguardare Roma e il Lazio”, ha sottolineato D’Amato.

D’Amato: “Medici di famiglia sono fondamentali”

D’Amato ha poi voluto lanciare un appello: “Rivolgo un invito a contattare il proprio medico di medicina generale e a utilizzare la rete dell’emergenza-urgenza in modo appropriato evitando così di mettere ulteriormente sotto pressione i nostri operatori”. 

“Soprattutto ricordo che il nuovo Dpcm prevede per le persone in sorveglianza in caso di comparsa di sintomi di avvertire il medico di medicina generale. Il ruolo del medico di medicina generale in questa fase è fondamentale. – ha concluso – Noi abbiamo in isolamento domiciliare circa 20 mila persone”. 

Lazio regione con più basso rapporto tra positivi e casi testati

Secondo i dati elaborati dalla Protezione Civile (settimana dal 17 al 25 ottobre), la Regione Lazio risulta essere una delle regioni con il più basso rapporto tra casi testati e casi positivi. Rispetto ad una media nazionale del 14,9%, la Regione Lazio ha il 7,6% di casi positivi rispetto ai casi testati.

Lo Spallanzani: “231 positivi ricoverati, finora 959 dimessi”

In questo momento sono ricoverati allo Spallanzani di Roma 231 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-Cov-2. Di questi, 39 pazienti necessitano di terapia intensiva. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre altre strutture territoriali sono a questa mattina 959. È quanto si legge nel bollettino di oggi dell’istituto.

In Puglia sono 515 nuovi positivi e altri 103 casi e 4 vittime nella provincia di Foggia

Sono 515 i nuovi casi di infezione da Covid-19 registrati oggi in Puglia, su un totale di 4.337 test effettuati:

  • 208 nella provincia di Bari,
  • 90 nella provincia di Barletta,
  • 21 nella provincia di Brindisi,
  • 103 nella provincia di Foggia,
  • 43 nella provincia di Lecce,
  • 45 nella provincia di Taranto,
  • 4 residenti fuori regione e 1 di provincia non nota. 

Sono ben 7 le vittime:

  • 4 nella provincia di Foggia,
  • 1 nelle province di Bari e Barletta e 1 fuori regione. 

Sale a 7.872 il numero di casi attivi, mentre sono 6.011 i pazienti guariti dall’infezione. 

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 522.951 test, il totale di casi confermati è di 14.546 così suddivisi:

  • 6.087 nella provincia di Bari,
  • 1.462 nella provincia di Barletta,
  • 1.038 nella provincia di Brindisi,
  • 3.445 nella provincia di Foggia,
  • 1.091 nella provincia di Lecce,
  • 1.317 nella provincia di Taranto,
  • 105 fuori regione,
  • 1 di residenza non nota.

In Toscana sono 1863 casi, 14 decessi e 124 nuovi positivi a Livorno

Centosessantatre casi tra Livorno e provincia (124 in città, 7 a Collesalvetti, 11 a Rosignano Marittimo, 9 a Cecina, 1 a Campiglia Marittima, 6 a Piombino, 3 a Portoferraio, 1 a Campo nell’Elba, 1 a Marciana). Salgono quindi a 1.953 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1.863 nuovi casi (ovvero 337 in più rispetto al precedente monitoraggio), di cui 294 identificati da attività di screening e 1.569 in corso di tracciamento.

Complessivamente, si tratta di un consistente aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi (13.811 quelli analizzati): esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 21,21% dei 8.781 soggetti testati contro il 17,17% di ieri quando erano state testate 8.886 persone. Da segnalare anche 14 decessi, di cui uno a Livorno, con il totale che sale a 1.262: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 217 di oggi, salgono a 12.608 (il 40,6% dei casi totali).

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 46 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 27% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 17% tra 60 e 79 anni, il 10% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni.

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive (Il bollettino casi Covid-19 del 25 ottobre)

Per quanto riguarda la situazione attuale, continua a crescere il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 17.320 (+10,40% rispetto al +9,14% registrato ieri e al +8,41% del 23 ottobre) in virtù dei 31.290 contagiati da inizio emergenza, 12.222 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 486 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 1.262 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 825 (98 in più di ieri, 169 in più del 23 ottobre): tra questi sono 714 gli ospedalizzati ordinari (74 in più di ieri) e 111 in terapia intensiva (24 più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (16.495, ovvero 1.534 in più rispetto a ieri).  

In Campania i positivi salgono per 2.590 casi (16.841 in 10 giorni), domani coprifuoco alle 18

I positivi al Covid-19 salgono a 38.613 per 2.590 nuovi casi su 16.906  tamponi (860.203 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 16.841 nuovi positivi, con una media di 168 al giorno. L’Unità di crisi ha fatto sapere che tra i 2.590 nuovi contagiati 145 presentano sintomi precisi dell’infezione mentre 2.445 sono asintomatici. Al momento sono 113 i pazienti in terapia intensiva su 227 posti complessivi disponibili, mentre si contano 1.151 

degenti sintomatici ricoverati negli ospedali, dove i posti disponibili totali sono saliti a 1.500: la riserva è ora di 349.

La nuova impennata arriva alla vigilia del mini lockdown deciso dal nuovo Dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vigore dalla mezzanotte. In Campania e nel resto del Paese bar e ristoranti chiudono alle 18. Resta load possibilità di muoversi tra le diverse regioni, ma vengono sospese tutte le attività sportive non professionistiche, i cinema, le palestre, le sale giochi. L’escalation dei casi ha richiesto una misura straordinaria che prevede contributi e ristori a famiglie e imprese, ha spiegato il Premier. Nel frattempo, in Campania si fanno i conti con la penuria di posti letto.

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I Direttori Generali di Asl e Aziende Ospedaliere

In queste ore i Direttori Generali di Asl e Aziende Ospedaliere stanno reperendo postazioni. La richiesta della Unità di crisi a regime è di 301 posti letto per la terapia intensiva, 359 per la sub intensiva e 991 posti di degenza ordinaria, tutti dedicati ai pazienti affetti da Covid-19. Una parte sono state rese disponibili, mentre si richiedono medici e infermieri. Per le terapie intensive si attende anche l’allestimento di 553 nuovi posti letto programmati con una ordinanza commissariale di De Luca.

Ma occorrerà rispettare i tempi tecnici (leggi i contenuti del Piano). Resta alta la mortalità, ma finalmente nelle ultime 24 ore non si sono registrate nuove vittime da bollettino aggiornato a ieri. Dall’inizio del mese si contano 114 vittime. In questo contesto ormai di emergenza palese, è sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni. In Italia l’accelerazione si conferma per il secondo giorno consecutivo oltre i 19mila casi (19.644 oggi) con 8 regioni oltre i mille casi, di cui una, la Lombardia, a 4.956.

LA SITUAZIONE CLINICA (Il bollettino casi Covid-19 del 25 ottobre)

Per la prima volta da giorni non ci sono nuove vittime. Restano 571 le vittime del coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 141 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre fino a ieri. Ci sono 173 nuovi guariti, che portano il totale a 9.322. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.118 (+28) in terapia intensiva 108 (+10), mentre 25.077 (+1.630) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 26.303 (+1.668) contro i 36.023 dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 23.402 (+980),
  • Caserta 5.363 (+219),
  • Salerno 3.647 (+336),
  • Avellino 1.802 (+112),
  • Benevento 804 (+48). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

ZONA ROSSA A MARCIANISE E ORTA DI ATELLA

L’Ordinanza n.84, firmata dal Presidente Vincenzo De Luca istituisce la zona rossa a Orta di Atella e Marcianise (con esclusione della zona industriale) in provincia di Caserta con decorrenza immediata e fino al 4 novembre. Il provvedimento è conseguenza dell’impennata dei casi. A Orta di Otella si è registrato un incremento pari al 800%, portando a 200 (da 25) il numero di casi COVID-19 positivi, con un tasso di incidenza pari a 7,32 per mille abitanti.

A Marcianise

L’aumento è pari al 448%, portando a 233 (da 52) il numero di casi COVID-19 positivi, con un tasso di incidenza pari a 5,90 per mille abitanti. Le limitazioni imposte alla popolazione sono le solite: divieto di allontanamento dal territorio comunale dei residenti; divieto di accesso nel territorio comunale; sospensione delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; sospensione delle attività commerciali, ivi comprese le attività di ristorazione (bar, ristoranti, pasticcerie, pub, e simili), salvo che in modalità di consegna a domicilio, fatta eccezione per soli i servizi alla persona ed attività connesse all’approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità come a suo tempo individuate dagli allegati 1 e 2 del DPCM 10 aprile 2020.

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