Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 25 dicembre

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Covid-19, il bollettino di oggi 25 dicembre 2020 – sono  19.037 nuovi casi e 459 morti. Le persone guarite nelle ultime 24 ore sono 32.324 (1.377.109 dall’inizio della pandemia). Attualmente si trovano in terapia insentiva 2.584 persone (-5 da ieri). Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 152.334 tamponi.

Mentre l’Italia vive un Natale blindato, le prime dosi di vaccino anti-Covid sono arrivate in Italia in vista del V-Day del 27 dicembre. Contagi e decessi contiuano ad essere elevati, con il timore di una terza ondata a gennaio: per questo motivo il premier Conte sembra stia valutando l’ipotesi di una nuova zona rossa.

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 25 dicembre

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Vedi anche il bollettino precedente 24 dicembre 2020.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Classificazione Regioni

Il nuovo DPCM entrato in vigore il 4 dicembre 2020 ha introdotto nuove limitazioni per gli spostamenti per il periodo di Natale.

Bollettino Covid-19 del 25 dicembre della Protezione Civile

  • Attualmente positivi: 579.886
  • Deceduti: 71.359 (+459)
  • Dimessi/Guariti: 1.377.109 (+32.324)
  • Ricoverati: 25.986 (-673)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.584 (-5)
  • Tamponi: 25.904.694 (+152.334)
  • Totale casi: 2.028.354 (+19.037, +0,95%)

Coronavirus, i contagi regione per regione

Ecco i dati sui contagi divisi per regione: il primo numero riguarda il totale dei casi dall’inizio dell’epidemia, il secondo gli attualmente positivi, mentre il terzo fa riferimento all’incremento avvenuto nelle ultime 24 ore.

  • Lombardia: 469.883 (58.710) (2.628)
  • Veneto: 234.792 (87.385) (5.010)
  • Piemonte: 193.375 (31.497) (875)
  • Campania: 185.282 (80.547) (1.009)
  • Emilia-Romagna: 163.290 (58.980) (2.127)
  • Lazio: 155.667 (76.074) (1.691)
  • Toscana: 118.155 (11.269) (613)
  • Sicilia: 88.597 (33.232) (720)
  • Puglia: 85.674 (53.589) (1.011)
  • Liguria: 58.971 (5.669) (445)
  • Friuli Venezia Giulia: 47.299 (12.084) (584)
  • Marche: 39.310 (9.567) (603)
  • Abruzzo: 34.437 (11.867) (339)
  • Sardegna: 29.876 (16.320) (409)
  • P.A. Bolzano: 28.722 (10.564) (182)
  • Umbria: 27.977 (3.546) (232)
  • Calabria: 22.278 (8.529) (257)
  • P.A. Trento: 20.839 (1.777) (154)
  • Basilicata: 10.447 (5.956) (69)
  • Valle d’Aosta: 7.130 (428) (11)
  • Molise: 6.353 (2.296) (68)

In Lombardia sono risalgono morti e terapie intensive, +2.628 contagi

Prosegue, in attesa del vaccino anti-covid, la lotta al coronavirus in Lombardia e a Milano. A fronte di 27.942 i tamponi effettuati sono 2.628 i nuovi positivi (9,4%). I guariti/dimessi sono 1.721. Ecco i numeri ufficiali di giovedì 25 dicembre 2020, Natale. 

I dati:

– i tamponi effettuati: 27.942 totale complessivo: 4.765.500
– i nuovi casi positivi: 2.628 (di cui 198 ‘debolmente positivi’)
– i guariti/dimessi totale complessivo: 386.391 (+1.721), di cui 3.742 dimessi e 382.649 guariti
– in terapia intensiva: 522 (+1)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 3.976 (-202)
– i decessi, totale complessivo: 24.782 (+105)

I nuovi casi per provincia:

Milano: 878 di cui 332 a Milano città

Domenica 27 dicembre 1.620 dosi del vaccino anti-covid

Da domenica 27 dicembre, la Lombardia avrà a disposizione le prime 324 fiale di vaccino anticovid che permetteranno di ottenere 1.620 dosi. Saranno consegnate all’Ospedale di Niguarda, conservate in crio box, dalle Forze armate, da dove poi partiranno per le altre 11 province.

Lo ha confermato l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, affiancato dal referente regionale per la campagna di vaccinazione anti-covid, Giacomo Lucchini, presentando il ‘V-day’. “Si tratta dell’avvio simbolico – ha detto Gallera – di una vera e propria campagna vaccinale che prenderà avvio nei giorni successivi secondo il cronoprogramma previsto dal Piano nazionale redatto dal commissario straordinario Arcuri che ha la responsabilità delle vaccinazioni in tutto il Paese. Oggi comunque vogliamo dare un messaggio importanti ai cittadini”. Contemporaneamente sarà distribuito anche tutto il materiale di consumo – il cui approvvigionamento è in capo alla struttura commissariale – e i dispositivi di protezione. Da lì dosi e materiali saranno trasferiti nei siti e nelle altre 11 province lombarde (vedi elenco in basso ndr) – e in 14 siti – in modo tale che si possa partire subito con la somministrazione a professionisti sanitari e sociosanitari fino ad esaurimento delle prima dosi a disposizione.

“Secondo noi – ha proseguito Gallera – è corretto che anche dal punto di vista simbolico l’avvio della vaccinazione avvenga in tutte le province e in alcuni luoghi simbolo, tra cui l’ospedale di Alzano e quello di Codogno. Per questo, il pomeriggio del 27, ci saranno somministrazioni anche al Pio Albergo Trivulzio”. Fra i primi a sottoporsi alla vaccinazione medici ‘simbolo’ della pandemia. A Milano, ad esempio, i professori Galli, Zangrillo, Rizzardini, Pesenti, Harari, Pregliasco e Signorelli. A Varese il professor Grossi, a Mantova il professor De Donno e a Pavia il professor Bruno. Ha confermato la sua disponibilità a sottoporsi a vaccinazione anche la dottoressa Annalisa Malara. In Lombardia i primi vaccinati saranno i presidenti degli ordini dei medici e degli infermieri, poi i rappresentanti degli operatori socio-sanitari. E poi i Medici di Medicina generale, il personale dell’emergenza urgenza e delle Rsa.

In Lazio – Roma, Roma torna sopra i 700 casi. Nel Lazio i nuovi casi sono 1691

Sono 1691 i nuovi casi da Coronavirus accertati nel Lazio. Un numero in aumento rispetto a ieri quando il totale si è fermato 172 unità più in basso. Aumentano anche i decessi, sette in più di ieri e anche i guariti, 1077. In salita il rapporto tra positivi e tamponi, oggi al 10%. Casi in salita anche a Roma città dove si torna sopra quota 700: 758 i casi registrati oggi. Provincia stabile con 452 casi, mentre nelle altre province soglia dei 500 nuovi casi sfiorata: 481 quelli nuovi. “

I dati di oggi 

  • Nella Asl Roma 1 sono 252 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sette casi sono ricoveri. Si registrano sette decessi di 64, 70, 72, 80, 81, 82 e 86 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 2 sono 371 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centosettantotto sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tre decessi di 76, 91 e 92 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 3 sono 135 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sette casi sono ricoveri. Si registra un decesso di 90 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 4 sono 51 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 85, 89 e 93 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 5 sono 120 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 82 e 85 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 6 sono 281 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 71, 78, 87 e 93 anni con patologie. 

Nelle province si registrano 481 casi e sono undici i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 217 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 80, 88 e 91 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 161 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 71, 80 e 81 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 41 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 72, 73, 73 e 81 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 62 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 65 anni con patologie” commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Intanto ieri il Tar del Lazio ha respinto il ricorso dei laboratori contro il prezzo calmierato dei tamponi antigenici proposto dalla Regione Lazio. Il Tar ha ritenuto non meritevoli di accoglimento le istanze di togliere il prezzo calmierato concordato con le principali associazioni di categoria. “La sospensione dal parte del Tar del Lazio”, ha commentato l’assessore Alessio D’Amato, “è una buona notizia. Questo è il segnale che quanto deciso fino ad ora è ben fatto. I nostro lavoro è sempre concordato con le parti e volto al bene delle cittadine e dei cittadini che a causa della pandemia stanno attraversando un momento molto difficile. Un altro passo è fatto, andiamo avanti così”.

In Puglia sono 1011 nuovi casi nel giorno di Natale. Ventisei decessi in più

Sono 1011 i nuovi casi Covid in Puglia su 7540 test nelle ultime 24 ore: è quanto afferma il Bollettino Epidemiologico Regionale.

In tutto si segnalano

  • 512 nuovi casi in provincia di Bari,
  • 52 in provincia di Brindisi,
  • 50 nella Barletta,
  • 240 in provincia di Foggia,
  • 43 in provincia di Lecce,
  • 110 in provincia di Taranto,
  • 4 residenti fuori regione.

Sono stati registrati 26 decessi: 13 in provincia di Bari, 3 nella Barletta, 2 in provincia di Brindisi, 4 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.004.403 test. Ad oggi sono 29.775 i pazienti guariti e 53.589 i casi attualmente positivi. I ricoverati scendono a 1579, in discesa rispetto ai 1592 di ieri

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 85.674, così suddivisi:

  • 33.051 nella provincia di Bari,
  • 9.899 nella Barletta,
  • 6.174 nella provincia di Brindisi,
  • 18.850 nella provincia di Foggia,
  • 6.649 nella provincia di Lecce,
  • 10.479 nella provincia di Taranto,
  • 491attribuiti a residenti fuori regione,
  • 81 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 613 casi e 74 positivi tra Livorno e provincia

Settantaquattro soggetti contagiati tra Livorno e provincia (47 in città, gli altri così distribuiti: Collesalvetti 2, Cecina 5, Rosignano Marittimo 2, Campo nell’Elba 5, Capoliveri 3, Porto Azzurro 4, Portoferraio 5, Rio 1). Salgono quindi a 8.442 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 613 nuovi casi (ovvero 50 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Complessivamente, si tratta di un aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 16,11% dei 3.806 soggetti testati contro il 15,47% di ieri quando erano state testate 3.639. Considerata invece la totalità dei tamponi effettuati (11.029 contro i 11.680 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 5,56% contro il 4,82% di ieri.

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 46 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 6 decessi, con il totale che sale a 3.558: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 307 di oggi, salgono a 103.328 (87,5% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, torna a crescere dopo 33 giorni il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 11.269 (-2,73% rispetto al -3,42% registrato ieri e al -4,05% del 23 dicembre) in virtù dei 118.155​ contagiati da inizio emergenza, 102.891 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 437 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 3.558 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.009 (40 in meno di ieri e 60 in meno del 23 dicembre): tra questi sono 843 gli ospedalizzati ordinari (45 in meno di ieri) e 166 in terapia intensiva (5 in più di ieri). In calo, infine, le persone in isolamento domiciliare (10.260, 259 in più di ieri).

In Campania i positivi al Covid-19 salgono per 1.009 casi con 7 morti

I positivi al Covid-19 sono saliti a 185.282 per 1.009 nuovi casi su 16.353tamponi (1.983.047 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi positivi sono 881 gli asintomatici e 128 le persone con sintomi evidenti, in crescita rispetto al trend delle ultime settimane. Negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 9.582 contagiati sul territorio regionale, con una media di 958 in più al giorno. In leggera risalita la curva epidemica, rispetto all’ultima settimana. Sul piano territoriale si segnala una frenata del nuovo contagio in provincia di Napoli, con un incremento nel salernitano, mentre resta stabile la provincia di Caserta. In calo il numero di ricoverati negli ospedali. 

Mentre i pazienti in terapia intensiva restano 102 (su 656 posti letti disponibili), dato stabile nelle 24 ore, i ricoveri con sintomi nei reparti Covid scendono a 1.449 su 3.160 posti letto disponibili (la riserva quindi sale a 1.711 posti letto). Il coronavirus ha provocato 7 vittime accertate, riferisce il bollettino: tra queste, 5 sono pazienti morti nelle ultime 48 ore e 2 in precedenza, ma registrate ieri​. Il totale dei morti di coronavirus è salito complessivamente a 2.670 da marzo. Sul piano nazionale la nuova crescita del contagio dei giorni scorsi è continuata anche nelle ultime 24 ore con 19.037, trainati da Veneto e Lombardia. Dall’inizio della pandemia sono oltre 2 milioni i positivi registrati dalla fine del mese di febbraio. Intanto, è scattata la zona rossa nazionale, stabilita per due settimane dal Decreto Natale del 18 dicembre.

Fino al 6 gennaio sono in vigore le restrizioni che impongono di restare a casa, salvo per i casi previsti di lavoro, salute o necessità. Per allontanarsi dal proprio domicilio occorrerà l’autocertificazione, anche se è consentita una visita al giorno presso il domicilio di congiunti, che possono ospitare 2 adulti eventualmente accompagnati da under 14. Le restrizioni sono state imposte per contenere la possibile terza ondata dell’epidemia, mentre domenica inizia con l’anteprima la campagna vaccinale anti coronavirus.

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LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 7 vittime. Sale a 2.670 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia (5 deceduti nelle ultime 48 ore e 2 in precedenza ma registrati ieri​). Sono state dichiarate guarite 464 persone nelle 24 ore, per un totale di 102.065. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.449 (-39) in terapia intensiva 102 (stabile), mentre 78.419 (-1.193) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 79.947 (+62) contro 185.282 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 112.856 (+287),
  • Caserta 34.036 (+217),
  • Salerno 24.761 (+284),
  • Avellino 8.729 (+1),
  • Benevento 4.503 (+31). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

LOCKDOWN DI NATALE FINO AL 6 GENNAIO: LE REGOLE

Fino al 6 gennaio 2021 sull’intero territorio nazionale si applicano le misure previste dal Decreto Natale. La Campania è zona rossa per tutte le feste. Si eleva il tasso di rischio epidemiologico a livello nazionale per ridurre il rischio dei contagi durante i giorni in cui tradizionalmente le famiglie si riuniscono per le feste natalizie e di fine anno. C’è l’obbligo di restare a casa. Sono vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 6 gennaio. Per uscire servono una ragione valida e l’autocertificazione (Scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine.

La norma stabilita dal Decreto del 18 dicembre 2020 stabilisce la limitazione della mobilità «salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza» con autocertificazione. Nei giorni feriali, cioé 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio, valgono le regole delle zona arancione. Con la zona rossa c’è il divieto di spostarsi in più di due persone. Si potranno invitare a casa (cioé nelle abitazioni private) due ospiti, a cui si potranno aggregare gli under 14 o persone disabili o non autosufficienti conviventi. Lo spostamento è consentito una sola volta al giorno. La norma consentirà di fare visita a parenti e amici anche nei giorni di zona rossa, ma rispettando questi criteri. (consulta le regole e il calendario).

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 25 dicembre

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