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Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 24 novembre

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Covid-19, il bollettino di oggi 24 novembre 2020 – sono  853 morti e 23.232 contagiati. Ieri per la prima volta dall’inizio della seconda ondata il bollettino del ministero della Salute segnalava il calo degli attualmente positivi, oggi tornano a crescere di poco più di 2mila unità. Il rapporto tamponi positivi è 12,31% a fronte del 15,44% di una settimana fa. Cala il numero accessi dei pazienti ai reparti di area critica, 6 in più rispetto a ieri a fronte dei 120 di una settimana fa, così come calano i pazienti ricoverati nei reparti, sono 120 in meno i posti letto occupati rispetto a ieri. Oggi purtroppo assistiamo a un triste record di decessi, il terzo bilancio più grave dall’inizio della pandemia in Italia con ben 853 morti: segno purtroppo che la curva dei decessi sconta il ritardo di una settimana rispetto al raffreddamento della curva dei contagi.

INDICE
Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 24 novembre

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Vedi anche il bollettino precedente 23 novembre 2020.
Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Classificazione Regioni
 

Il Dpcm 3 novembre 2020 individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

Classificazione Regioni 13 novembre

Bollettino Covid-19 del 24 novembre della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 23.232 (ieri 22.930)
  • Casi testati: 95.247 (ieri 77.855)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 188.659 (ieri 148.945)
  • Attualmente positivi: 798.386 (ieri 796.849)
  • Ricoverati: 34.577, -120 (ieri 34.697, +418)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.816, +6 (ieri 3.810, +9)
  • Totale casi positivi: 1.455.022 (ieri 1.431.795)
  • Deceduti: 51.306, +853 (ieri 50.453 con un aumento di 630 morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 605.330 (ieri 584.493)
bollettino-coronavirus-oggi-24-novembre-2020
Quanto ai riscontri regionali oggi si registrano:
  • Lombardia: 381.785 casi totali (148.760 attualmente positivi) (4.886 nuovi)
  • Piemonte: 153.375 (77.075) (2.070)
  • Campania: 140.195 (102.851) (1.764)
  • Veneto: 127.416 (73.354) (2.194)
  • Emilia-Romagna: 110.571 (71.344) (2.501)
  • Lazio: 107.490 (85.796) (2.509)
  • Toscana: 96.990 (50.706) (962)
  • Sicilia: 55.684 (38.199) (1.306)
  • Liguria: 48.921 (14.783) (509)
  • Puglia: 46.054 (32.959) (1.567)
  • Marche: 27.106 (15.717) (351)
  • Friuli Venezia Giulia: 25.589 (13.347) (554)
  • Abruzzo: 24.822 (16.656) (536)
  • Umbria: 22.092 (10.197) (218)
  • P.A. Bolzano: 21.620 (11.656) (160)
  • Sardegna: 19.288 (12.562) (290)
  • Calabria: 14.524 (10.135) (307)
  • P.A. Trento: 14.368 (2.472) (143)
  • Basilicata: 6.889 (5.591) (261)
  • Valle d’Aosta: 6.172 (1.767) (73)
  • Molise: 4.071 (2.459) (71)

Le province più colpite Roma  con 2407 nuovi casi, Milano (1442), Torino (1077), Varese (1011)

In Lombardia sono 4.886 casi, aumentano i morti (+186) e ricoverati

Prosegue la lotta all’epidemia, con la curva in lieve calo. È sempre critica la situazione coronavirus in Lombardia. Nella giornata di martedì 24 novembre sono stati accertati altri 4.886 casi in tutta la Regione (a fronte di 31.033 tamponi); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 15.74%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 1.442 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore è diminuito il numero di pazienti nelle terapie intensive (-13); in tutta la Regione, complessivamente, ci sono 932 persone nelle rianimazioni con gravi insufficienze respiratorie. Il dato, tuttavia, è un ‘saldo’ tra i nuovi ingressi, le persone che vengono dimesse e quelle che, purtroppo, muoiono. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 29 unità per un totale di 8.360. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 9.292 persone affette da SarsCov2 (16 in più rispetto a ieri). Infine, purtroppo si registrano altri 186 decessi in Lombardia. Il totale dall’inizio della pandemia è ora di 20.850 persone venute a mancare.

Covid, 8,8 milioni alle associazioni del terzo settore

“Quest’anno, in Lombardia, il 48% delle associazioni del terzo settore ha dovuto fermare completamente le proprie attività a causa della pandemia da Coronavirus. Con il bando volontariato 2020 Regione Lombardia ha messo in campo 8,8 milioni di euro per sostenere queste e tutte le realtà impegnate a fornire un sostegno al prossimo. In totale abbiamo sostenuto 158 progetti e 315 iniziative. La Lombardia c’è e sostiene tutti, a partire da chi è più in difficoltà”. Con queste parole l’assessore regionale alle Politiche sociali, abitative e Disabilità, Stefano Bolognini, ha sottolineato gli ottimi risultati dell’iniziativa voluta dalla Giunta, su iniziativa del suo assessorato.

Confederazione Regionale

Secondo i dati forniti dalla Confederazione Regionale dei centri di servizio per il volontariato (CSV), oltre allo stop totale di quasi la metà delle associazioni lombarde, le realtà del terzo settore registrano nella nostra regione per il 23% attività dimezzate. 

Il 22% le ha parzialmente ridotte. Solo il 7% del totale ha continuato a operare come prima dell’emergenza. 

“È anche per rispondere a questa situazione – chiarisce l’assessore – e aiutare le organizzazioni del terzo settore nel loro quotidiano impegno che Regione Lombardia ha stanziato 8,8 milioni di euro. Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti, soprattutto per la quantità e la qualità dei progetti. Si tratta di iniziative che hanno permesso di coprire tutto il territorio regionale”. 

“Tante associazioni – spiega Stefano Bolognini – hanno dovuto ripensare e ristrutturare la propria attività per rispondere ai bisogni delle persone fragili e delle nostre comunità. Spesso hanno dovuto mettere in campo nuovi paradigmi organizzativi”. 

“Con i contributi di Regione Lombardia – aggiunge l’assessore – molte organizzazioni di volontariato hanno potuto così realizzare quegli interventi che l’epidemia di Covid-19 ha reso necessari. Auspico che tante delle esperienze fatte e delle iniziative avviate quest’anno possano essere mutuate e proseguite in futuro. Si tratta, infatti, in molti casi di buone pratiche replicabili su tutto il territorio regionale e, anche, a livello nazionale. Penso a servizi che, solo da quest’anno, si svolgono a distanza o in forma domiciliare, anche per rispettare le norme contro il contagio. Tra questi, da citare, una su tutte, le attività di telefonia sociale”. 

In Lazio – Roma, a Roma città 1483 nuovi casi. Oltre 2500 in tutto il Lazio

Più 62 casi a di Coronavirus a Roma città nelle ultime 24 ore (1483 a fronte dei 1421 delle 24 ore precedenti) con un aumento anche nei Comuni della provincia romana (415 oggi e 387 ieri), così come nei capoluoghi di provincia (611 il 24 novembre 533 il 23). Sono 2509 i nuovi casi di Coronavirus nella regione Lazio a fronte di un aumento dei tamponi effettuati (28mila invece di 25mila). 62 i decessi e 540 i pazienti guariti con il rapporto tra positivi e tamponi che scende sotto il 9%. Sono i dati diffusi dalle Asl sugli ultimi contagi da Covid19 nel territorio regionale.

Il commento dell’assessore D’Amato

“Sono stati approvati nell’odierna seduta di Giunta della Regione Lazio finanziamenti per un totale di 9 milioni e 845 mila euro destinati agli ospedali Sant’Eugenio e Pertini (Asl Roma 2) – il commento dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato – il San Giovanni Addolorata (Asl Roma 1) e Velletri (Asl Roma 6). Nello specifico 4 milioni e 532 mila euro sono destinati all’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale Pertini di Roma e 3 milioni per l’ampliamento del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Un milione e 505 mila euro finanzieranno la riqualificazione del reparto di endoscopia bronchiale. Buone notizie dal direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani su spermimentazione vaccino Reithera, pronti a pianificare le fasi 2 e 3. Sono oltre 100 le prime farmacie che hanno iniziato ad eseguire i test rapidi antigienici ed i test seriologici. Eseguiti ad oggi circa 3mila test”. 

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 24 novembre 2020
Coronavirus: il bollettino del 24 novembre 2020

Nel complesso sono 85796 gli attuali casi positivi al Covid19 alla data del 24 novembre. 3361 i ricoverati non in terapia intensiva. 345 i pazienti in terapia intensiva. Sono invece 2088 le persone decedute. 82090 i positivi in isolamento domiciliare. 19606 i pazienti guariti. Il totale dei casi esaminati alla data di oggi è di 107490 persone.

Coronavirus a Roma: i dati del 24 novembre
  • Nella Asl Roma 1 sono 534 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Venti sono ricoveri. Si registrano diciannove decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 624 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Duecentosessantacinque sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quindici decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 325 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. 
Covid19 nei Comuni della provincia di Roma
  • Nella Asl Roma 4 sono 41 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Nella Asl Roma 5 sono 227 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 147 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sette decessi con patologie. 
Casi di Coronavirus nel resto del Lazio 

Nelle province si registrano 611 casi e sono dieci i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 309 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 70, 85 e 91 anni con patologie.
  • Asl di Frosinone si registrano 189 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sei decessi di 72, 74, 77, 82, 83 e 98 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 47 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 90 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 66 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 
Il bollettino dello Spallanzani del 24 novembre 2020

Come informano dall’ospedale Spallanzani nel consueto bollettino quotidiano, all’ospedale epidemiologico della via Portuense “sono ricoverati 261 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 45 sono invece i pazienti in Terapia Intensiva”. A questa mattina, invece, i pazienti dimessi o trasferiti a domicilio o presso altre strutture, sono 1286”.  

Il vaccino italiano funziona

Lotta al Coronavirus nella quale sembrerebbe vedersi una luce in fondo al tunnel. Come si apprende dai dati diffusi da ReiThera società di Castelromano che sta portando avanti presso l’Istituto Nazionale Malattie Infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma la sperimentazione, il vaccino italiano contro il Covid19 sembra funzionare. A diffondere i dati  Giuseppe Ippolito, direttore scientifico INMI “Lazzaro Spallanzani. “Oggi ReiThera- spiega Ippolito – ha reso noti i primi dati sul candidato vaccino italiano Grad-Cov2. Le prime indicazioni che arrivano dalla sperimentazione sui volontari tra i 18 e i 55 anni ci dicono che questo vaccino è sicuro ed induce una consistente risposta immunitaria, con la produzione sia di anticorpi neutralizzanti specifici che con l’attivazione di una forte risposta da parte dei linfociti T”. 

Teleassistenza per i pazienti Covid in quarantena

Per quanto concerne i pazienti Cocid19 in quarantena in casa, la Regione Lazio e l’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani, in collaborazione con la Federazione dei Medici di Medicina Generale, l’Asl Roma3, ADiLife e Takeda Italia, hanno presentato martedì mattina un progetto pilota di assistenza digitale domiciliare. Si chiama ’10 per 10′ e prevede la possibilità per i pazienti Covid 19 in sorveglianza attiva e isolamento fiduciario di essere curati direttamente a casa, grazie al supporto della tecnologia.

Videochiamata all’ospedale di Tivoli per i pazienti Covid

Assistenza e vicinanza ai pazienti Covid19 sulla quale sta prestando attenzione massima la Asl Roma 5. Proprio in tale ambito martedì mattina è stata effettuata la prima videochiamata di marito e moglie (degenti all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli) con la propria famiglia. “Essere ammalati di Covid 19 – spiega il Direttore del Dipartimento di Emergenza della ASL Roma 5, Ugo Donati – non impegna solo il fisico ma colpisce duramente anche la psiche dei degenti. La forzata solitudine a cui sono costretti per ovvi motivi i pazienti ricoverati aggrava notevolmente la loro prostrazione. Da oggi, anche su impulso della Coordinatrice del Pronto Soccorso di Tivoli, tale ostacolo è pienamente superato. L’acquisizione di due tablet, immediatamente disposta dalla Direzione Strategica dell’Azienda, permetterà tutti i giorni ai pazienti  dei reparti Covid di Tivoli e Palestrina, che per personali difficoltà non riescono a comunicare con i loro congiunti, di effettuare videochiamate e riallacciare e mantenere i rapporti con i propri cari. Un piccolo segno di attenzione nei confronti dei nostri pazienti e dei loro parenti alla luce del percorso di umanizzazione che il personale sanitario aggiunge giornalmente all’attività di assistenza”.

Distribuite 66mila dosi di vaccino antinfluenzale

Per quanto concerne i vaccini antinfluenzali, come comunica l’Unità di Crisi Covid19 della Regione Lazio: “Sono state distribuite oggi ai medici di medicina generale (MMG) 66.435 dosi di vaccino antinfluenzale Flucelvax TETRA. Sono andate circa 37 mila ai medici di medicina generale delle ASL di Roma e circa 30 mila ai medici di medicina generale delle ASL delle altre province. Questo quantitativo, distribuito oggi, serve per l’ulteriore copertura vaccinale degli ultra sessantacinque anni, i 2/3 dei quali sono già stati vaccinati”.

In Puglia oltre 1500 nuovi positivi e 1 morti e 407 casi nel Foggiano

Altri 1.567 casi di positività all’infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia su 9.770 test: 

  • 537 in provincia di Bari,
  • 162 in provincia di Brindisi,
  • 199 nella provincia Barletta,
  • 407 in provincia di Foggia,
  • 109  in provincia di Lecce,
  • 142 in provincia di Taranto,
  • 7 residenti fuori regione,
  • 4 casi di provincia di residenza non nota.

Altissimo il numero dei decessi, ben 52: 13 in provincia di Bari, 3 in provincia di Brindisi, 2 in provincia Barletta, 21 in provincia di Foggia, 4 in provincia di Lecce, 9 in provincia di Taranto.

I casi attualmente positivi sono 32.959 mentre i pazienti guariti salgono a 11.823. 

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 732.942 test, il totale dei casi confermati è di 46.054 così suddivisi:

  • 17.833 nella provincia di Bari,
  • 5.219 nella provincia di Barletta,
  • 3.223 nella provincia di Brindisi,
  • 10.743 nella provincia di Foggia,
  • 3.513 nella provincia di Lecce,
  • 5.201 nella provincia di Taranto,
  • 316 attribuiti a residenti fuori regione,
  • 6 di residenza non nota. 

In Toscana sono  962 casi e 57 positivi tra Livorno e provincia

Cinquantasette nuovi soggetti contagiati tra Livorno e provincia (32 in città, gli altri così distribuiti: Collesalvetti 6, Campiglia Marittima 2, Cecina 10, Piombino 3, Rosignano Marittimo 2, Capoliveri 1, Rio 1). Salgono quindi a 6.802 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 962 nuovi casi (ovvero 361 in meno rispetto al precedente monitoraggio), di cui 566 identificati in corso di tracciamento e 396 da attività di screening. 

Complessivamente, si tratta di una notevolissima riduzione di casi anche in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 18,91% dei 5.086 soggetti testati contro il 29,20% di ieri quando erano state testate 4.531 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi effettuati (11.813 contro i 10.551 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 8,14% contro il 12,54% di ieri.

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 49 anni circa (l’11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni.

Da segnalare anche 47 decessi, di cui 4 a Livorno (tre uomini di 83, 84 e 91 anni e una donna di 86 anni), con il totale che sale a 2.311: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 2.628 di oggi, salgono a 43.973 (il 45,3% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, si riduce per il quinto giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 52.724 (-3,83% rispetto al -0,58% registrato ieri e al -0,78% del 22 novembre) in virtù dei 96.990 contagiati da inizio emergenza, 41.368 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 2.605 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 2.311 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 2.067 (61 in meno di ieri, 16 in meno del 22 novembre): tra questi sono 1.771 gli ospedalizzati ordinari (61 in meno di ieri) e 296 in terapia intensiva (esattamente come ieri). In calo, infine, le persone in isolamento domiciliare (48.639, 1.652 in meno di ieri). 

In Campania i positivi sono 1.764 nelle 24 ore. Contagio in calo, ma con 78 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 140.195 per 1.714 nuovi casi su 13.744 tamponi (1.461.611 dall’inizio della pandemia). Il nuovo contagio è calato di due terzi in due giorni, anche se da 48 ore il numero dei tamponi processati è ridotto rispetto alle medie della scorsa settimana. Tra i nuovi positivi nelle ultime 24 ore si contano 1.437 asintomatici e 327 persone con sintomi evidenti. Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che è calato il numero dei ricoverati in degenza rispetto al giorno precedente, mentre risalgono le terapie intensive. Su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 201 sono occupati, confermando un dato stabile da 48 ore. Scende leggermente il numero dei ricoverati, ora 2.274, rispetto ad una capacità di assorbimento ospedaliero pari a 3.160 posti attivabili (compresa l’offerta privata).

La riserva risale è 886 posti letto complessivi. L’attuale disponibilità di posti è il frutto del Piano regionale approvato dal Ministero della Salute il 24 luglio scorso, integrato da posti ricavati nelle cliniche private convenzionate. Ma nella giornata in cui si registra il minor numero di nuovi contagi da inizio ottobre, si accentua la mortalità. Sono 78 i decessi registrati tra il 20 e il 23 novembre, ma confermati nel corso dell’ultimo giorno. Dall’inizio dell’epidemia sono morte di coronavirus 1.387 persone (957 dal primo ottobre).

In questo scenario, mentre si attendono lumi dal Ministero sul possibile allentamento delle restrizioni nel periodo natalizio, la Regione Campania sta iniziando proprio ora la pianificazione delle vaccinazioni anti coronavirus, attese dalla seconda metà del mese di gennaio. È in pieno svolgimento la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda le persone con patologie, anziani ultra65enni e bambini fino a 6 anni.

coronavirus-aggiornamento-campania-24-novembre
LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 78 vittime (tra il 20 e il 23 novembre), che portano a 1.387 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 957 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 2.344 nuovi guariti, che portano il totale a 35.957. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.274 (-57) in terapia intensiva 201 (stabile), mentre 100.376 (-601) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 102.851 (-658) contro 140.195 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 86.302,
  • Caserta 26.375,
  • Salerno 16.745,
  • Avellino 6.472,  
  • Benevento 2.389. 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. La tabella del giorno conferma le cifre del giorno precedente.

DA DOMANI POSSONO TORNARE A SCUOLA GLI ALUNNI DELLE PRIME CLASSI ELEMENTARI E RIAPRONO GLI ASILI. MA MOLTI SINDACI VIETANO L’ATTIVITÀ

Firmata dal Presidente Vincenzo De Luca l’ordinanza n.92 che autorizza il ritorno a scuola in presenza per i servizi educativi e la scuola dell’infanzia, nonché per la prima classe delle scuole primarie. Si tratta di una facoltà, non di un obbligo. È consentito ai Sindaci di disporre la non apertura delle scuole in presenza in relazione alle verifiche epidemiologiche nel proprio Comune. E infatti molti sindaci campani stanno firmando ordinanze per tenere chiusi gli istituti di ogni ordine e grado. È demandata ai dirigenti scolastici la verifica delle condizioni relative al personale in servizio per l’esercizio in sicurezza della didattica in presenza. Inoltre, in vista di possibili ulteriori aperture, continua lo screening su base volontaria dalla seconda classe della primaria alla prima media. L’esito dello screening a campione realizzato con 10.590 test antigenici ha rivelato 35  positivi, pari allo 0,33% (per i quali scatta il tampone molecolare). SCARICA l’Ordinanza regionale n. 92-del 23 novembre 2020.

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 24 novembre

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