Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 22 marzo

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 22 marzo 2021 –  oggi si registrano quasi 14mila nuovi casi su appena 170mila tamponi. Salgono i pazienti ricoverati in ospedale (+565 nei reparti non critici) e non accenna a diminuire la pressione sulle terapie intensive (+62). Una buona notizia arriva dall’Inghilterra dove su 5.342 diagnosi giornaliere si registrano appena 17 decessi: un vero e proprio crollo della mortalità correlata al Covid-19 che segue il successo della campagna vaccinale.

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 22 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 21 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, le ultime notizie

Salgono a 12 le regioni che superano la soglia critica del 30% delle terapie intensive occupate da pazienti Covid e oltre la quale diventa difficile la presa in carico degli altri malati: Abruzzo (49%), Emilia Romagna (52%), Friuli Venezia Giulia (46%), Lazio (34%), Lombardia (57%), Marche (61%), Molise (41%), Provincia autonoma di Trento (58%), Piemonte (55%), Puglia (37%), Toscana (41%) e Umbria (52%). Il valore è invece al 30% nella Provincia autonoma di Bolzano.

Per quanto riguarda i reparti di medicina interna, infettivologia e pneumologia, la soglia critica del 40%, individuata dal Decreto del Ministero della Salute e oltre la quale diventa difficile la presa in carico degli altri malati, risulta superata da 9 regioni o province autonome: Abruzzo (45%), Emilia Romagna (55%), Friuli Venezia Giulia (47%), Lombardia (52%), Marche (65%), Molise (45%), Piemonte (59%), Puglia (46%) e Umbria (43%). Il Lazio si attesta, invece, al 40%.

Le zone arancioni e rosse da lunedì 22 marzo e fino al 6 aprile

Classifica regioni zone rosse 22 marzo 2021

Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca.

Le regole in zona arancione rafforzato o scuro

A differenza della zona arancione regolamentata dal Dpcm, le zone arancione scuro seguono regole decise dalle autorità regionali. Sul fronte scolastico si passa alla quasi totale sospensione dei servizi educativi in presenza (quindi Dad non più solo per medie e superiori) mentre gli spostamenti non essenziali ( lavoro, necessità, salute e rientro al domicilio) vengono vietati anche all’interno del proprio comune con il divieto di andare a trovare parenti e amici nelle abitazioni private.

Bollettino Covid-19 del 22 marzo della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 13.846
  • Casi testati: —
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 169.196
    • molecolari: 106736 di cui 23895 positivi pari al 22.38 %
    • rapidi: 62460 di cui 606 positivi pari al 0.97%
  • Attualmente positivi: 563.067
  • Ricoverati: 28.049 (ieri 27.484)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.510, 227 nuovi ingressi (ieri 3.448) 
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 3.400.877
  • Deceduti dopo Covid test positivo:105.328
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.732.482
  • Vaccinati: 2.489.051 (7.841.399 dosi somministrate) 
    si tratta del 81.9% delle 6.610.500 dosi consegnate da Pfizer e delle 493.000 consegnate da Moderna al 16 marzo. La campagna vaccinale dedicata agli over 80 non in Rsa ha coinvolto oltre 2.250.568 i “nonni” che hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer/Moderna. Sospesa per accertamenti della Ema fino a giovedì la distribuzione delle dosi dei 2.474.000 vaccini AstraZeneca destinati alla fase 3: 199mila gli uomini delle forze armate già coinvolti, 724mila tra il personale scolastico. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. Ieri somministrate 122mila dosi, sabato 160mila, rispetto alle 300mila auspicate.
bollettino coronavirus oggi 22 marzo 2021

In Lombardia sono 691 casi a Milano, salgono i ricoveri

Sono state trovate altre 2.105 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di lunedì 22 marzo , i casi (1.898 in meno rispetto a ieri) sono emersi analizzando 21.732 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 9.69 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 691 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 41 nuovi ingressi in terapia intensiva in Lombardia, adesso sono 822 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle rianimazioni degli ospedali regionali (16 in più rispetto a ieri). I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 26 unità per un totale di 6.952. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 7.774 persone affette da SarsCov2 (42 in più rispetto a domenica).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 9.240; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 562.346. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 77 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 29.876.

In Lazio – Roma, sono 714 i nuovi positivi

Calano, per il secondo giorno consecutivo, i contagi da Coronavirus a Roma. Stando ai dati emersi dal bollettino del 22 marzo, infatti sono 714 i nuovi positivi nella Capitale, a fronte dei 761 di ieri. La curva complessiva dei positivi flette così un po’: nell’ultima settimana (16-22 marzo) sono stati 4857 i contagi totali a Roma, quella precedente  5671, prima 4456 e 3755 ancora prima. 

Resta da considerare, però, il numero dei tamponi fatti nel Lazio, oggi ben 5.490 meno di ieri. Stando al bollettino regionale di lunedì, su oltre 9 mila tamponi e oltre 5 mila antigenici per un totale di circa 15 mila test, si registrano 1.407 casi positivi, 386 meno di ieri. Sono 19 decessi e 576 i guariti nelle ultime 24 ore.

Schizza ancora il numero di pazienti nelle terapie intensive: sono 341, venti più di ieri e 33 più sabato. “Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 15%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 9%”, spiega l’assessore alla sanità Alessio D’Amato che aggiunge: “C’è un cauto ottimismo, bisogna avere massima attenzione” anche perché c’è “un balzo in avanti dei ricoveri”.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 22 marzo 2021

I casi Covid a Roma del 22 marzo – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

Nella Asl Roma sono 306 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 370 casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 38 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie.

I positivi nelle altre province di Roma

Nella Asl Roma 4 sono 46 casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 206 casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 6 sono 198 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto

243 contagi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 243 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 130 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 80 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 68 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sei decessi di 61, 75, 75, 85, 94 e 95 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 37 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Rieti si registrano 8 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 87 anni con patologie.

Il bollettino dello Spallanzani del 22 marzo – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

In questo momento sono ricoverati all’Inmi Spallanzani di Roma 201 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. Lo evidenzia il bollettino dell’Istituto capitolino per le malattie infettive. Sono 32 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. A questa mattina, sono 2.195 i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali.

In Puglia sono 844 casi e 28 decessi, ma tasso di positività al 17,3% dei test effettuati. I ricoveri scavalcano quota 1900

Sono 844 i nuovi casi di Covid registrati su 4866 test effettuati, secondo il bollettino epidemiologico del 22 marzo 2021 fornito dalla Regione. Il tasso di positività è del 17,34%, in aumento rispetto al 15,2% di una settimana fa, a condizioni di tamponi e arco giornaliero simile.

I ricoveri salgono nettamente a 1935 facendo registrare un +40 rispetto a ieri. Nel dettaglio si segnalano 500 nuovi positivi in provincia di Bari, 84 in provincia di Brindisi, 19 nella Bat, 115 in provincia di Foggia, 89 in provincia di Lecce, 25 in provincia di Taranto, 5 casi di residenti fuori regione, 7 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati riportati 28 decessi: 6 in provincia di Bari, 4 in provincia di Brindisi, 6 nella Bat, 1 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati  1.768.460 test. Ad oggi sono 129.898 i pazienti guariti mentre 42.990 sono i casi attualmente positivi. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 177.373 così suddivisi: 69.614 nella provincia di Bari, 17.679 nella Bat, 12.829 nella provincia di Brindisi, 33.598 nella provincia di Foggia, 16.034 nella provincia di Lecce, 26.685 nella provincia di Taranto, 654 attribuiti a residenti fuori regione, 280 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 1140 casi, 23 morti e 58 casi positivi tra Livorno e provincia

Cinquantotto soggetti contagiati tra Livorno e provincia (38 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 4, Rosignano Marittimo 4, Cecina 5, Piombino 5, Portoferraio 1, Rio 1). Salgono quindi a 13.736 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1.140 nuovi casi (ovvero 218 in meno rispetto al precedente monitoraggio). 

Coronavirus Toscana, il rapporto tra casi positivi e tamponi

Confrontando i dati regionali con quelli di ieri, complessivamente si tratta di un aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 17,32% dei 6.582 soggetti testati contro il 13,67% di ieri quando erano state testate 9.929 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (13.459 contro i 20.829 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 8,47% contro il 6,52% di ieri.

Rispetto ai due lunedì precedenti – 15 marzo, 1.106 positivi su 6.322 tamponi (17,5%); 8 marzo, 1.000 positivi su 7.683 test (13%) -, invece, si conferma una tendenza al rialzo dell’incidenza dei nuovi casi rispetto ai tamponi di prima diagnosi comunque assestata nell’ultimo confronto settimanale.

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 43 anni circa (il 22% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 32% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, il 7% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 23 decessi, con il totale che sale a 5.118: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 686 di oggi, salgono a 151.599 (82,6% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il 35esimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 26.779 (+1,63% rispetto al +1,14% registrato ieri e al +1,61% del 20 marzo) in virtù dei 183.496 contagiati da inizio emergenza, 151.599 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), nessuna guarigione clinica (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 5.118 decessi

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.706 (53 in più di ieri e 42 in più del 19 marzo): tra questi sono 1.461 gli ospedalizzati ordinari (53 in più di ieri) e 245 in terapia intensiva (gli stessi di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (25.073, 378 in più di ieri).

In Campania i positivi sono 1.313 con 43 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 320.305 totali per 1.313 nuovi casi su 10.671 tamponi esaminati in laboratorio (solo molecolari), 3.412.719 dall’inizio della pandemia. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 22.356 nuovi casi. I dati riferiscono un netto calo del nuovo contagio rispetto al giorno precedente, ma con un terzo dei tamponi processati nelle 24 ore. Il tasso di positività resta in crescita. Tra i nuovi positivi, 499 presentano sintomi evidenti, mentre 814 risultano asintomatici. Si impenna il dato della mortalità. Sono stati comunicati 43 decessi causati dal coronavirus in Campania, 22 nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.940 vittime dal marzo 2020. Cala il numero dei ricoverati in terapia intensiva nelle 24 ore: sono 171 secondo l’ultimo rapporto, 2 in meno, con 9 ingressi durante la giornata.

Sulla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è di 485 sull’intera rete ospedaliera, ma ci sono ospedali dove la concentrazione riduce la capacità di assorbimento della domanda. Aumenta il numero dei degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid: sono 1.620, con un incremento di 7 ricoverati rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.540 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. In Italia sono stati accertati nelle 24 ore 13.846 casi con 386 morti. La Campania è tornata la prima regione con il maggior numero di positivi attivi (99.329) in Italia davanti alla Lombardia (98.563), dopo aver superato i 100mila casi nei giorni scorsi.

Per questo il Ministro ha stabilito – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

Con la ordinanza ministeriale (leggi il provvedimento) la prosecuzione delle restrizioni fino al 5 aprile. Il Governatore ha quindi prorogato anche l’ordinanza che dispone la chiusura di piazze, parchi e lungomare, sospendendo i mercati anche alimentari. Intanto, con il nuovo Piano vaccinale in Campania non si procede più per categorie, salvo che per i fragili, ma per fasce d’età. Le priorità sono gli over 80 e gli over 70, per i quali sono in corso le prenotazioni. Per i disabili è stata autorizzata l’adesione diretta sulla piattaforma. Si cercano volontari per supportare l’attività dei centri Asl, in vista dell’accelerazione delle vaccinazioni.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

L’Unità di crisi ha comunicato 43 vittime (22 sono deceduti nelle ultime 48 ore, 21 in precedenza ma registrati ieri). Sale a 4.940 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 2.617 persone nelle 24 ore, per un totale di 216.036. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.620 (+7) in terapia intensiva 171 (-2, con 9 ingressi nella giornata), mentre 97.538 (-1.442) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 99.329 (-1.347) contro 320.305 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 187.118 (+857), a Salerno 51.303 (+162), a Caserta 50.747 (+239), ad Avellino 14.437 (+33), a Benevento 8.105 (+19). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

CAMPANIA NELLA ZONA ROSSA FINO AL 5 APRILE. CONFERMATE LE RESTRIZIONI

La Campania è zona rossa fino al 5 aprile. L’ordinanza ministeriale dell’8 marzo è stata confermata per 15 giorni. “La Regione Campania presenta uno scenario di tipo 4 (Rt 1.59 – 1.72) e un’incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti (pari a 305), nonché un livello di rischio alto”, si legge nella Ordinanza Ministeriale del 19 marzo 2021. Fino a lunedi 5 aprile sono in vigore le regole della zona rossa. Occorre stare a casa. Sono possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità con autocertificazione (scarica il modello). Poi sono autorizzati l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Sono chiusi i negozi (salvo quelli per la vendita di beni di prima necessità), i bar e i ristoranti, ma sono consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni).

Sospesi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici

Sono aperti: supermercati, beni alimentari e generi di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie. Chiuse le scuole. Fino al 3 aprile è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Fino al 5 aprile sono vietati gli spostamenti verso le seconde case in ambito regionale, come disposto dall’ordinanza regionale della Campania n.9 del 15 marzo 2021. Prorogata l’ordinanza n.8 dell’11 marzo 2021 (integra e modifica la n.7 del 10 marzo 2021) con la nuova Ordinanza n.10 del 21 marzo 2021 firmata dal Presidente Vincenzo De Luca. Prorogata al 5 aprile (salvo tra le 7.30 e le 8,30) chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomare e piazze, tranne che per accesso e deflusso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private (leggi l’ordinanza n.8 dell’11 marzo 2021). Sospese fiere e mercati, salvo all’interno di aree mercatali, se provvisti di servizi igienici autonomi.

 Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 22 marzo

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