Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 21 marzo

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Covid-19, il bollettino di oggi 21 marzo 2021 –  oggi sono 20.159 i contagi rilevati nelle ultime 24 ore su 277.086 test antigenici e molecolari processati. Ieri i nuovi casi erano stati 23.832 con un numero di tamponi superiore. Resta elevato il numero dei decessi (300) e continua ad aumentare la pressione negli ospedali: il saldo dei ricoverati in terapie intensiva è salito addirittura di 61 unità, mentre nei reparti di area non critica si sono contati 423 pazienti in più del giorno precedente.

 INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 21 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 20 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

  • Zona rossa: Campania, Basilicata e Molise, cui si aggiungono PiemonteLombardiaVenetoTrentino Alto Adige, Friuli Venezia GiuliaEmilia RomagnaMarcheLazio, Puglia
  • In Zona arancione: Abruzzo, Umbria, Valle d’AostaLiguriaToscanaCalabriaSicilia
  • Zona bianca: Sardegna.
Classifica regioni zone rosse 21 marzo 2021

  • Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 21 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca (Sardegna).

Le regole in zona arancione rafforzato o scuro

  • A differenza della zona arancione regolamentata dal Dpcm, le zone arancione scuro seguono regole decise dalle autorità regionali. Sul fronte scolastico si passa alla quasi totale sospensione dei servizi educativi in presenza (quindi Dad non più solo per medie e superiori) mentre gli spostamenti non essenziali ( lavoro, necessità, salute e rientro al domicilio) vengono vietati anche all’interno del proprio comune con il divieto di andare a trovare parenti e amici nelle abitazioni private.

Bollettino Covid-19 del 21 marzo della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 20.159
  • Totale casi: 3.376.376
  • Tamponi (antigenici e molecolari): 277.086
  • Attualmente positivi: 571.672, +6.219
  • Ricoverati con sintomi: +423, totale 27484
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: + 61, 3448
  • Ingressi in terapia intensiva: 232
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 300
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.699.762, +13.526

Regioni – totale casi, attuali e incremento

  • Lombardia: 697.920 (105.775) (4.003)
  • Veneto: 366.555 (38.954) (1.586)
  • Campania: 318.992 (100.676) (1.810)
  • Emilia-Romagna: 316.967 (74.464) (2.448)
  • Piemonte: 288.915 (34.531) (1.751)
  • Lazio: 268.322 (47.690) (1.793)
  • Toscana: 182.356 (26.348) (1.358)
  • Puglia: 176.529 (43.079) (1.546)
  • Sicilia: 165.839 (16.192) (699)
  • Friuli Venezia Giulia: 91.655 (16.145) (578)
  • Liguria: 85.139 (5.951) (380)
  • Marche: 83.173 (10.065) (700)
  • Abruzzo: 62.525 (11.182) (353)
  • P.A. Bolzano: 57.163 (3.308) (76)
  • Umbria: 49.224 (5.516) (142)
  • Calabria: 43.511 (8.727) (412)
  • Sardegna: 43.257 (13.016) (176)
  • P.A. Trento: 39.393 (3.706) (155)
  • Basilicata: 18.358 (4.470) (108)
  • Molise: 11.980 (1.347) (57)

In Lombardia a Milano oltre 1.800 casi, in un giorno oltre 500 morti

Continua la stretta del Coronavirus su Milano e la Lombardia. Secondo gli ultimi dati resi noti dall’assessore al Welfare della Lombardia nel pomeriggio di sabato 21 marzo all’ombra della Madonnina i casi accertati sono diventati 1.829 e nelle ultime 24 ore sono aumentati di 279 unità. La situazione è sempre critica anche nella Città Metropolitana dove i casi sono diventati 4.672 e in un solo giorno sono cresciuti di 868 unità.

I contagi in Lombardia, invece, sono aumentati vertiginosamente attestandosi a quota 25.515 (3.251 casi in più in una sola giornata). Aumentano anche i decessi che hanno oltrepassato quota 3mila (3.095, 546 rispetto a venerdì). Crescono anche i pazienti ricoverati: sono 8.258 e 1.093 di questi si trova in terapia intensiva.

“Tutti gli esperti ci avevano detto che i giorni più duri sarebbero stati sabato e domenica, vale a dire il 13°e il 14° giorno dall’introduzione dell’effettiva misura di contenimento. Da lunedì, quindi, auspichiamo di avere una riduzione del contagio”, ha precisato Gallera.

L’invito della Regione, ancora una volta, è quello di essere “diligenti e rigorosi” nel rispettare le misure che sono state decise dal Governo. “Quello che può fare ogni cittadino – ha sottolineato Gallera- è più importante di qualsiasi ordinanza. Ognuno deve vincere la sfida di non contagiare e di contagiarsi. Serve grande determinazione, rimaniamo a casa e dimostriamo che siamo più forti del virus. Non possiamo accettare che il Coronavirus pieghi ulteriormente nostra economia e il Paese”.

I dati provincia per provincia

Nella giornata di sabato 21 marzo la provincia più colpita dal Coronavirus resta quella di Bergamo con 5.869 casi, seguono Brescia con 5.028 casi e Milano con 4.672. Successivamente ci sono Cremona (2.733), Lodi (1.693), Pavia (1.194), Monza (1084), Mantova (842), Lecco (818), Como (452), Varese (359) e Sondrio (179).

Coronavirus, “Il “Paziente1″ sarà dimesso”

Una buona notizia, davvero. Sarà dimesso entro la fine del weekend Mattia, il “paziente 1” affetto da Coronavirus. Lo ha annunciato l’assessore al Welfare, Giulio Gallera, nel pomeriggio di sabato 21 marzo.

Il 38enne era in via di miglioramento da diversi giorni: lunedì 9 marzo era uscito dalla terapia intensiva iniziando a respirare autonomamente, mercoledì 11 marzo le sue prime parole da quel terribile 20 febbraio in cui fu ricoverato a Codogno in condizioni gravissime. Oggi l’annuncio tanto atteso.

In Lazio – Roma, poco più di 100 casi in meno a Roma città

Poco più di 100 casi di Coronavirus in meno a Roma città (761 a fronte degli 865 delle 24 ore precedenti), poco più di 500 (503) nei Comuni della provincia romana e 529 nel resto dei capoluoghi del Lazio. Sono 1793 i nuovi casi positivi al Covi19 nel territorio regionale alla data di domenica 21 marzo, come comunicato nel consueto bollettino delle Aziende Sanitarie Locali. Dati che devono tenere conto con oltre 2500 tamponi in meno effettuati nel Lazio, con una diminuzione di 28 casi rispetto a sabato 20 marzo. 

“Su oltre 14 mila tamponi nel Lazio (-2.664) e oltre 16 mila antigenici per un totale di oltre 31 mila test, si registrano 1.793 casi positivi (-28), 15 i decessi (-9) e +1.142 i guariti. Diminuiscono i casi e i decessi, mentre aumentano i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5% – il commento dell’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato -. I casi a Roma città sono a quota 700. Alla fine della prima settimana di zona rossa si vede un primo segnale di frenata dei contagi. Rispetto alla scorsa domenica il numero dei casi è in diminuzione, oggi andiamo verso la quota delle 800 mila vaccinazioni”.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 21 marzo 2021

Coronavirus: il bollettino del 21 marzo 2021

Nel complesso sono 47690 gli attuali casi positivi al Covid19 alla data del 21 marzo nella regione Lazio. 2583 i ricoverati non in terapia intensiva. 321 i pazienti in terapia intensiva. Sono invece 6355 le persone decedute. 44786 i positivi in isolamento domiciliare. 214277 i guariti. Il totale dei casi esaminati alla data di oggi è di 268322 persone.

Coronavirus a Roma 21 marzo 2021

Nella Asl Roma 1 sono 282 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono otto i ricoveri. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 367 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono cento ventiquattro i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 112 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono otto i ricoveri. 

Covid19 nei Comuni della provincia di Roma

Nella Asl Roma 4 sono 155 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 184 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 164 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie. 

SarsCov2 nel resto del Lazio

elle province si registrano 529 casi e sono quattro i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 176 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 85 e 88 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 175 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 85 e 92 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 76 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Rieti si registrano 102 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 

Il bollettino dello Spallanzani del 21 marzo 2021

Come informano dall’ospedale Spallanzani nel consueto bollettino quotidiano all’ospedale epidemiologico “sono ricoverati 188 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 29 sono invece i pazienti in Terapia Intensiva”. A questa mattina, invece, i pazienti dimessi o trasferiti a domicilio o presso altre strutture, sono 2193”.

In Puglia sono 1546 casi e dieci decessi, nel Barese 623 positivi e sette vittime. Ricoveri verso quota 1900

l bollettino epidemiologico regionale di domenica 21 marzo registra per la Puglia 1.546 casi positivi su 9.629 test. Il tasso di positività si attesta oggi intorno al 16%, più basso rispetto al 17,55% di ieri (domenica scorsa 14 marzo, era pari al 17,22%, con 8.951 test e 1.542 casi). 

Sempre alti i numeri dei contagi nella provincia di Bari, che registra 623 casi. 78 i positivi in provincia di Brindisi, 120 nella provincia BAT, 301 in provincia di Foggia, 169 in provincia di Lecce, 250 in provincia di Taranto, 5 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati dieci decessi: 7 in provincia di Bari, 2 in provincia BAT, 1 in provincia di Taranto.

128.993 sono i pazienti guariti (+529), mentre salgono oltre quota 43mila (43.079, per la precisione), con un balzo di circa mille unità in un giorno, gli attualmente positivi.

Sempre pesante il dato dei ricoveri, che si avvicinano a quota 1900 (1.895 per la precisione), segnando un + 18 rispetto a ieri.

In Toscana sono 1.358 casi il 21 marzo: calano i nuovi positivi

Sono 1.358 i casi di Coronavirus registrati oggi, domenica 21 marzo, e anticipati, come sempre, dal governatore Eugenio Giani sulla propria pagina Facebook. Si tratta di un calo in termini numerici rispetto al giorno precedente, quando i nuovi positivi erano stati 1.510In totale sono stati infatti effettuati 20.929 test, di cui 15.356 tamponi molecolari e 5.573 test rapidi, con il tasso dei contagi che sale al 6,49% (ieri era al 6,03%) e del 13,7% sulle prime diagnosi (contro il 13,6% di ieri). Nel primo pomeriggio tutti i dati relativi alle ultime 24 ore. 

In Campania i positivi sono 1.810 con 26 morti. Zona rossa fino al 5 aprile

I positivi al Covid-19 salgono a 317.182 totali per 1.810 nuovi casi su 16.812 tamponi esaminati in laboratorio (solo molecolari), 3.378.707 dall’inizio della pandemia. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 23.687 nuovi casi. I dati riferiscono un netto calo del nuovo contagio rispetto al giorno precedente, ma con un minore numero di tamponi processati nelle 24 ore, circa 4mila in meno. Per la prima volta da settimane il numero dei guariti supera quello dei nuovi infetti nell’arco di un giorno. Tra i nuovi positivi, 589 presentano sintomi evidenti, mentre 1.221 risultano asintomatici. Sono stati comunicati 26 decessi causati dal coronavirus in Campania, 21 nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.897 vittime dal marzo 2020. Sale il numero dei ricoverati in terapia intensiva nelle 24 ore: sono 173 secondo l’ultimo rapporto, 12 in più. Sulla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è di 483 sull’intera rete ospedaliera, ma ci sono ospedali dove la concentrazione riduce la capacità di assorbimento della domanda.

Aumenta in maniera significativa anche il numero degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid: sono 1.613, con un incremento di 38 ricoverati rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.547 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. La Campania in questo momento è la seconda regione con il maggior numero di positivi attivi (100.895) in Italia dopo la Lombardia (104.451), a quasi due settimane dall’inizio della zona rossa. Per questo il Ministro ha stabilito con la ordinanza ministeriale (leggi il provvedimento) pubblicata ieri la prosecuzione delle restrizioni fino al 5 aprile. Il Governatore ha quindi prorogato anche l’ordinanza che dispone la chiusura di piazze, parchi e lungomare, sospendendo i mercati anche alimentari. Intanto, con il nuovo Piano vaccinale in Campania non si procede più per categorie, salvo che per i fragili, ma per fasce d’età. Le priorità sono gli over 80 e gli over 70, per i quali sono in corso le prenotazioni. Per i disabili è stata autorizzata l’adesione diretta sulla piattaforma. Si cercano volontari per supportare l’attività dei centri Asl, in vista dell’accelerazione delle vaccinazioni.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 26 vittime (21 sono deceduti nelle ultime 48 ore, 5 in precedenza ma registrati ieri). Sale a 4.897 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 2.003 persone nelle 24 ore, per un totale di 213.419. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.575 (+6) in terapia intensiva 161 (+6, ma con 14 ingressi nella giornata), mentre 99.159 (+545) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 100.895 (+557) contro 317.182 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 185.183 (+1.222), a Caserta 50.238 (+321), a Salerno 50.865 (+431), ad Avellino 14.286 (+123), a Benevento 8.021 (+96). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

CAMPANIA NELLA ZONA ROSSA FINO AL 5 APRILE. CONFERMATE LE RESTRIZIONI

La Campania è zona rossa almeno fino al 5 aprile. L’ordinanza ministeriale dell’8 marzo in vigore fino al 21 viene confermata per 15 giorni. “La Regione Campania presenta uno scenario di tipo 4 (Rt 1.59 – 1.72) e un’incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti (pari a 305), nonché un livello di rischio alto”, si legge nella Ordinanza Ministeriale del 19 marzo 2021. Fino a lunedi 5 aprile sono in vigore le regole della zona rossa. Occorre stare a casa. Sono possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità con autocertificazione (scarica il modello). Sono autorizzati l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Sono chiusi i negozi (salvo quelli per la vendita di beni di prima necessità), i bar e i ristoranti, ma sono consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni).

Sospesi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Sono aperti: supermercati, beni alimentari e generi di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie. Chiuse le scuole. Fino al 3 aprile è vietato lo svolgimento in presenza delle attività didattiche e formative e relative prove di verifica e di esame, anche inerenti ai corsi di lingua, teatro e simili. Fino al 5 aprile sono vietati gli spostamenti verso le seconde case in ambito regionale, come disposto dall’ordinanza regionale della Campania n.9 del 15 marzo 2021. Prorogata l’ordinanza n.8 dell’11 marzo 2021 (integra e modifica la n.7 del 10 marzo 2021) con la nuova Ordinanza n.10 del 21 marzo 2021 firmata dal Presidente Vincenzo De Luca. Prorogata al 5 aprile (salvo tra le 7.30 e le 8,30) chiusura al pubblico di parchi urbani, ville comunali, giardini pubblici, lungomare e piazze, tranne che per accesso e deflusso agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private (leggi l’ordinanza n.8 dell’11 marzo 2021). Sospese fiere e mercati, salvo all’interno di aree mercatali, se provvisti di servizi igienici autonomi.

LA REGIONE CAMPANIA CERCA VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE PER I CENTRI VACCINALI

Attraverso la piattaforma Sinfonia la Regione raccoglie adesioni da volontari di protezione civile in Campania per i centri vaccinali. «Da oggi è aperta la piattaforma Sinfonia per le adesioni da parte dei volontari di protezione civile, si legge in un comunicato della ‘Unità di Crisi.  «Sarà data priorità nelle convocazioni ai volontari già attivati, o che lo saranno nelle prossime settimane, per l’assistenza e il supporto presso i centri di vaccinazione delle Asl». Il link è: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino.

 Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 21 marzo

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