Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 19 gennaio

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 19 gennaio 2021 – sono 10.497 nuovi casi e 603 morti. Sono 10.497 i nuovi casi di Sars-Cov-2 registrati nelle ultime 24 ore su un totale di 254.070 tamponi (di cui 135.388 e oltre 118mila antigenici). Il tasso di posività si attesta oggi al 4,15%. Ieri erano stati registrati 8.824 nuovi casi di coronavirus su 158.674 test. Scendono i ricoverati con sintomi (-185) e il numero dei pazienti in terapia intensiva (-57 il saldo tra ingressi e uscite). In controtendenza purtroppo il numero dei decessi: 603 contro i 377 di ieri

Secondo Agenas il 30% dei posti letto nei reparti di area critica è attualmente occupato da pazienti Covid (+1%). Il dato sale al 36% nei reparti in area non critica. Il numero odierno di ingressi nei reparti di area critica è tuttavia piutosto alto: 176.

Le regioni con il maggior numero di contagi sono Sicilia (1.641), Lazio (1.100) ed Emilia Romagna (1.034).

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se e in quale misura la riapertura al 50% delle scuole in alcune regioni influenzerà i dati del contagio. Gli esperti temono inoltre che la variante inglese del coronavirus, caratterizzata secondo quanto evidenziato dal Regno Unito da una maggiore trasmissibilità, possa progressivamente imporsi anche nel nostro Paese causando una nuova impennata della curva. Un’eventualità da scongiurare a tutti i costi.

INDICE
Visione consentita ai minori
Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 19 gennaio

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)

Loading...

Vedi anche il bollettino precedente 18 gennaio 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Classificazione Regioni

dpcm di natale

Cosa succederà poi? Occhio al calendario

Il 15 febbraio 2021 scade la chiusura degli impianti da sci mentre dovrà essere valutata la possibile ripresa della mobilità tra le regioni (ovviamente solo tra quelle gialle).

Il 5 marzo 2021 scadono le norme e i divieti stabiliti dal nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani, sabato 19 gennaio 2021. Pertanto fino a marzo resteranno chiuse palestre e piscine, così come i cinema. Sarà inoltre possibile andare a trovare parenti o amici solo una volta al giorno e nel limite di due persone, nella stessa regione se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

Nel periodo 23 dicembre 2020 – 5 gennaio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,09 (range 1,04– 1,13) in aumento da 5 settimane.

Bollettino Covid-19 del 19 gennaio della Protezione Civile

Regioni – totale casi, attuali e incremento

  • Lombardia: 516.285 (53.461) (930)
  • Veneto: 300.127 (63.171) (957)
  • Piemonte: 213.911 (14.438) (716)
  • Campania: 208.514 (71.880) (651)
  • Emilia-Romagna: 204.174 (53.241) (1.034)
  • Lazio: 191.615 (75.236) (1.100)
  • Toscana: 128.438 (8.255) (241)
  • Sicilia: 123.648 (47.527) (1.641)
  • Puglia: 110.681 (55.191) (850)
  • Liguria: 66.261 (4.811) (235)
  • Friuli Venezia Giulia: 61.373 (12.585) (454)
  • Marche: 50.627 (9.540) (359)
  • Abruzzo: 39.535 (11.046) (113)
  • Sardegna: 36.019 (17.422) (109)
  • P.A. Bolzano: 34.120 (12.466) (436)
  • Umbria: 32.622 (4.636) (225)
  • Calabria: 29.520 (10.095) (191)
  • P.A. Trento: 25.272 (2.088) (143)
  • Basilicata: 12.568 (6.941) (60)
  • Valle d’Aosta: 7.684 (398) (34)
  • Molise: 7.604 (1.096) (18)

Coronavirus: il bollettino di oggi 19 gennaio 2021

Intorno alle 17 il bollettino aggiornato del Ministero della Salute con tutti gli aggiornamenti sulla situazione epidemiologica in Italia e la relativa tabella. 

  • Nuovi casi: 10.497 (ieri +8.824)
  • Attualmente positivi: -11.535, totale: 535.524 (ieri 547.058)
  • Deceduti: 603 (ieri +377)
  • Dimessi/Guariti: +21.428 (ieri +14.763)
  • Ricoverati con sintomi: -185, totale 22.699 (ieri +127)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: -57 ( ieri +41)
  • Ingressi del giorno in terapia intensiva: 176
  • Tamponi (antigenici e molecolari): 254.070 (ieri 158.674)
  • Vaccinati: 1.187.920.
  • Totale persone vaccinate 3.189 (a cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino)
bollettino coronavirus oggi 18 gennaio 2021

In Lombardia sono 930 casi, oltre la metà a Milano

Prosegue la lotta al coronavirus in Lombardia. Nella giornata di martedì 19 gennaio, a fronte di 24.129 tamponi, sono stati accertati altri 930 casi in tutta la Regione (259 in meno rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 3.85%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 564 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 34 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 24 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 425 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 66 unità per un totale di 3.619 . Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 4.044 persone affette da SarsCov2 (42 in più rispetto a lunedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 976; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 435.509. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 57 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 25.339.

La Moratti: “Non ho detto di dare i vaccini ai più ricchi”

“Non ho mai pensato di declinare vaccini e reddito”. Lo ha detto il vice presidente della Regione Lombardia e assessore al Welfare, Letizia Moratti, rispondendo in Aula consiliare a un’interrogazione a risposta immediata, sul documento, inviato al commissario Domenico Arcuri, per lo stanziamento delle dosi di Pfizer. La lettera ha suscitato molte critiche perchè si faceva riferimento al Pil come criterio per allocare le risorse del siero. 

“Il Pil cui io ho fatto riferimento è un indicatore finanziario, produttivo, economico. Regione Lombardia – ha continuato – è motore d’Italia. Il rischio per questa regione è oggi quello di fermarsi per troppo tempo, di fermare il lavoro, la vita sociale e la filiera produttiva e questo penalizzerebbe tutta l’Italia. Per questo, come abbiamo già detto, Lombardia non merita di restare in zona rossa”.

In Lazio – Roma, a Roma 563 nuovi casi: sono 1100 nel Lazio

Salgono, di nuovi, i contagi da Coronavirus a Roma. Nella Capitale, nelle ultime 24 ore, i positivi registrati sono stati 563 a fronte dei 426 di ieri. Oggi su quasi 13 mila tamponi nel Lazio, ossia 2.891 in più rispetto al 18 gennaio, e oltre 23 mila antigenici per un totale di oltre 36 mila test.

In tutta la regione sono quindi 1.100 i casi positivi: 228 in un giorno. La conta dei morti, purtroppo, si aggrava ancora con 59 nuovi decessi, mentre le buone notizie arrivano dai plessi ospedalieri: 10 malati escono dalle terapie intensive e sono 3.150 i nuovi guariti.

“Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive”, sottolinea l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato che conclude: “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende a 3%”. 

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 19 gennaio 2021

I nuovi casi Covid a Roma

  • Nella Asl Roma 1 sono 251 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventuno casi sono ricoveri. Si registrano dieci decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 206 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Novantotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano undici decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 106 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Cinque casi sono ricoveri. Si registrano nove decessi con patologie. 

I contagi nelle province di Roma

  • Nella Asl Roma 4 sono 35 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 5 sono 61 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 94 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano otto decessi con patologie.

347 positivi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 347 casi e sono dieci i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 221 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 69, 76, 78, 82 e 90 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 77 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 81, 85 e 92 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 19 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 86 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 30 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 86 anni con patologie

Nel Lazio 75.236 i casi positivi 

Nel Lazio sono 75.236 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.768 ricoverati, 305 in terapia intensiva, e 72.163 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 111.905, i decessi 4.474 e il totale dei casi esaminati è pari a 191.615. Questo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Il bollettino dello Spallanzani del 19 gennaio

In questo momento sono ricoverati all’Inmi Spallanzani di Roma “193 pazienti positivi al tampone per Sars-Cov-2”. Lo sottolinea il bollettino numero 355 dello Spallanzani, ieri erano 196. “Sono 30 i pazienti in terapia intensiva”, proseguono i medici, ieri erano 33. Mentre quelli dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali “sono, a questa mattina, 1.801”, conclude il bollettino.

Morto finanziere di 48 anni: lottava contro il Covid

La Guardia di Finanza è in lutto per la morte di Francesco Cozzolino, Maresciallo Aiutante mare in servizio presso il Comando Regionale Lazio morto al Policlinico Gemelli di Roma, dopo aver lottato contro il Covid-19. 

Il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana e tutte le Fiamme Gialle d’Italia “piangono la scomparsa del Maresciallo Francesco Cozzolino. Un’altra triste perdita, un’altra vita prematuramente spezzata da questo nemico invisibile, capace di insinuarsi subdolamente nel cuore delle famiglie, stravolgendone la serenità”, si legge in una nota.

In Puglia sono contagi in calo e nel Foggiano, scende il numero dei positivi ospedalizzati

Calano i contagi in Puglia. Oggi martedì 19 gennaio 2021sono stati registrati 12.422 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 850 casi positivi, tra i dati più bassi se si considera il numero dei tamponi:

  • 371 in provincia di Bari,
  • 41 in provincia di Brindisi,
  • 77 nella provincia Barletta,
  • 70 in provincia di Foggia,
  • 85 in provincia di Lecce,
  • 207 in provincia di Taranto
  • 1 caso di residente fuori regione è stato riclassificato e attribuito.

Sono stati registrati 16 decessi: 11 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 3 in provincia di Foggia, 1 in provincia di Taranto. 1 deceduto della provincia Barletta è stato riclassificato e attribuito.

In Toscana sono crollano i contagi in Toscana (241), ma a Livorno sono un quarto dei casi regionali (62)

Settantuno soggetti contagiati tra Livorno e provincia (circa un terzo del totale regionale così ripartiti: 62 in città, Collesalvetti 2, Capraia 1, Rosignano Marittimo 5, Piombino 1). Salgono quindi a 9.706 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 241 nuovi casi (ovvero 104 in meno  rispetto al precedente monitoraggio). 

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di una consistente riduzione di casi anche in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 5,74% dei 4.201 soggetti testati contro il 13,01% di ieri quando erano state testate 2.651 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi effettuati (7.623 contro i 5.057 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 3,16% contro il 6,82% di ieri.  

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 52 anni circa (il 12% ha meno di 20 anni, il 20% tra 20 e 39 anni, il 29% tra 40 e 59 anni, il 23% tra 60 e 79 anni, il 16% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 26 decessi, di cui due a Livorno (entrambi uomini di 71 e 76 anni), con il totale che sale a 4.020: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 293 di oggi, salgono a 116.163 (90,4% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, si riduce il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 8.255 (-0,94% rispetto al +1,57% registrato ieri e al -5,05% del 17 gennaio) in virtù dei 128.438 contagiati da inizio emergenza, 115.723 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 440 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.020 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 836 (9 in meno di ieri e 20 in più del 17 gennaio): tra questi sono 715 gli ospedalizzati ordinari (5 in meno di ieri) e 121 in terapia intensiva (4 in meno di ieri). In calo, infine, le persone in isolamento domiciliare (7.419, 69 in meno di ieri).

In Campania i positivi sono 651 in 24 ore con 34 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 207.863 per 651nuovi casi su 9.441 tamponi, di cui 1.692 antigenici (dall’inizio della pandemia 2.255.000, tra i quali si contano 4.297 antigenici). Tra i nuovi contagiati, 536 risultano asintomatici, mentre 30 presentano sintomi evidenti. Si aggiungono 85 casi identificati da test antigenici rapidi. Leggera ripresa dei tamponi processati in queste ore. In Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 9.996 positivi in più, mentre scende la curva del contagio. Ma risale il numero delle vittime. Sono 34 le morti accertate come provate dal coronavirus. Il totale dei morti è salito a 3.429. In rialzo anche il numero dei ricoverati nei reparti Covid.

Sono 1.468 i pazienti degenti negli ospedali su 3.160 posti letto disponibili in Campania (tra strutture pubbliche e private convenzionate). Ne restano a disposizione 1.692. Sono 97 su 656 i posti letto occupati nella terapia intensiva, 3 in più rispetto al giorno precedente. Proseguono a ritmo lento le vaccinazioni su tutto il territorio regionale, dove in queste ore sono in consegna le nuove scorte, in misura inferiore alle attese. C’è una frenata su tutto il territorio nazionale per la riduzione delle consegne da parte della Pfizer.

Alla luce dell’ultimo aggiornamento nazionale (diffuso il 18 gennaio alle ore 21.12), sono 103.228  le persone vaccinate, pari al 102,1%, la percentuale più alta in Italia. L’Unità di crisi ha fatto sapere che ora si procederà prioritariamente con la seconda somministrazione per completare l’immunizzazione di chi ha ricevuto la prima dose. Fino al 23 gennaio la Campania resta nella fascia gialla, ma l’attività scolastica prosegue con la didattica a distanza. In aula solo gli alunni delle prime tre classi elementari, ma dal 25 gennaio potrebbero essere autorizzate alla didattica in presenza anche le quarte e le quinte.

coronavirus-aggiornamento-campania-19-gennaio

LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 34 vittime (di cui 16 deceduti nelle ultime 48 ore e 18 in precedenza ma registrati​ ieri​). Sale a 3.429 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.399 persone nelle 24 ore, per un totale di 133.205. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.468 (+20) in terapia intensiva 97 (+3, con 12 nuovi ingressi nell’ultimo giorno), mentre 70.315 (-805) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 72.662 (-782) contro 208.273 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 126.504 (+327),
  • Caserta 37.265 (+72),
  • Salerno 29.631 (+158),
  • Avellino 9.439 (+62),
  • Benevento 5.182 (+4). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

VACCINI, IN FRENATA LA CAMPAGNA PER I RITARDI DELLA PFIZER. NUOVE SCORTE IN CONSEGNA, «PRIORITÀ ALLE SECONDE DOSI»

La Campania prosegue la campagna di immunizzazione grazie alle nuove scorte dei vaccini Pfizer-BNT, ma il ritmo è lento. Come è noto, questa settimana Pfizer e BioNTech hanno comunicato al Governo italiano una riduzione momentanea dell’approvvigionamento sancito dal contratto di fornitura all’Italia. I ritardi sulla tabella di consegna hanno imposto una frenata alla Campania e alle altre amministrazioni regionali sul territorio nazionale. Tuttavia, si assicura che «con gli arrivi delle nuove dotazioni di vaccino la campagna vaccinale proseguirà in maniera serrata per completare il primo blocco, e prioritariamente per la fase dei ‘richiami’ della prima dose, somministrata dal 30 dicembre scorso», si legge in una nota dell’Unità di crisi. «Le seconde dosi saranno somministrate regolarmente e secondo calendario a partire dai 21 giorni di distanza previsti. La campagna non si interromperà ma è previsto un fisiologico rallentamento delle somministrazioni fino a giovedì», avverte però la Regione Campania.

SCUOLA IN PRESENZA SOLO PER LE PRIME TRE CLASSI DELLA PRIMARIA. DAL 25 POTREBBERO ESSERCI ANCHE QUARTE E QUINTE

La Scuola in Campania prosegue quasi completamente con la didattica a distanza. L’eccezione riguarda le prime tre classi elementari, oltre alle classi dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia e dei bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali. È sospesa la refezione scolastica fino al 23 gennaio 2021. L’Unità di Crisi ha esaminato la situazione epidemiologica, elaborando una relazione tecnica confluita in una nuova ordinanza regionale (scarica il testo dell’ORDINANZA n. 02- 16 gennaio 2021), che impone lezioni con modalità da remoto. Ma dal 25 gennaio potrebbero essere autorizzate a tornare in classe anche gli alunni di quarta e quinta. Sì vedrà entro fine settimana. È stato dato mandato alle Asl di distribuire ai medici di medicina generale test antigenici per il monitoraggio della situazione dei contagi del personale della scuola, docente e non docente, con priorità per chi già è impegnato nella didattica in presenza.

CAMPANIA NELLA ZONA GIALLA FINO AL 23 GENNAIO: LE REGOLE

La Campania resta nella zona gialla fino al 23 gennaio. Si può circolare all’interno della propria provincia e tra le province, ma entro i confini regionali. Prolungato fino al 15 febbraio il divieto su tutto il territorio nazionale di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È vietato spostarsi dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. È comunque consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti. Si possono raggiungere le seconde case, ancorché fuori regione, ha precisato il Governo nelle ultime ore. Sono aperti i negozi, ma anche bar e ristoranti fino alle 18. (Leggi l’approfondimento). Il nuovo Dpcm impone una stretta per la cosiddetta movida. Nel fine settimana i negozi restano aperti, ma chiudono i centri commerciali. Aperti, ma solo fino alle 18: bar, pub, ristoranti, pasticcerie, gelaterie. Oltre quell’orario consegna a domicilio, ma non l’asporto per i locali che non effettuano anche servizi di cucina. 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 19 gennaio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com