Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 15 novembre

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Covid-19, il bollettino di oggi 15 novembre 2020 – sono  33.979 nuovi casi e 546 morti. Gli attualmente positivi nel nostro paese sono oltre 712mila. 32.047 le persone ricoverate in ospedale cui aggiungere le 3.422 persone che necessitano del supporto della terapia intensiva per restare in vita.

INDICE
Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 15 novembre

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Vedi anche il bollettino precedente 14 novembre 2020.
Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Classificazione Regioni
 

Il Dpcm 3 novembre 2020 individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste specifiche misure restrittive.

Classificazione Regioni 13 novembre

Bollettino Covid-19 del 15 novembre della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 33.979 (ieri 37.255)
  • Casi testati: 110.731 (ieri 135.117)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 195.275 (ieri 227.695)
  • Attualmente positivi: 712.490 (ieri 688.435)
  • Ricoverati: 32.047, +649 (ieri 31.398, +484) 
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 3.422, +116 (ieri 3.306, +76)
  • Totale casi positivi: 1.178.529 (ieri 1.144.552)
  • Deceduti: 45.229, +546 (ieri 44.683, con un aumento di 544 morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: 420.810 (ieri 411.434)
bollettino coronavirus oggi 15 novembre 2020
Quanto alle evidenze regionali oggi si registrano:
  • Lombardia: 162.541 attualmente contagiati, di cui 8.060 nuovi
  • Piemonte: 71.229 (3.682)
  • Campania: 88.257 (3.771)
  • Veneto: 61.506 (2.792)
  • Emilia-Romagna: 53.201 (2.822)
  • Lazio: 67.309 (2.612)
  • Toscana: 52.308 (2.653)
  • Liguria: 15.738 (822)
  • Sicilia: 28.807 (1.422)
  • Puglia: 24.702 (905)
  • Marche: 14.049 (707)
  • Abruzzo: 13.034 (470)
  • Friuli Venezia Giulia: 9.927 (608)
  • Umbria: 11.095 (657)
  • P.A. Bolzano: 10.290 (628)
  • Sardegna: 10.220 (370)
  • P.A. Trento: 2.962 (268)
  • Calabria: 7.039 (344)
  • Valle d’Aosta: 2.295 (143)
  • Basilicata: 3.969 (158)
  • Molise: 2.012 (85)

Quanto alle province più colpite oggi si registrano a Milano 3302 nuovi casi con Monza (1140), Varese (684) e Como (425),  Napoli (2653), Torino (1932), Roma (1944).

In Lombardia sono oltre 8 mila nuovi positivi

Prosegue la battaglia contro la seconda ondata di epidemia Covid a Milano e in Lombardia. I dati di domenica 15 novembre, come al solito, vengono forniti nel pomeriggio dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia. I nuovi positivi al Covid in tutta la Regione sonoo 8.060 a fronte di 38.702 tamponi. Il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 20.83%. Nella Città metropolitana di Milano, le nuove persone positive al virus sono 3.302.

Sono ora 837 le persone ricoverate in terapia intensiva per grave insufficienza respiratoria: i posti letto occupati sono 20 in più. Ricordiamo che questo è un “saldo” tra i nuovi ingressi e le persone che invece vengono dimesse. Allo stesso modo, sono 160 i posti letto occupati in più nelle terapie non intensive. Il totale in questo caso è ora di 7.781 ricoverati. Nel complesso, negli ospedali della Regine ci sono attualmente 8.618 persone affette da Sars-Cov2. Il virus, infine, in una sola giornata ha ucciso altre 181 persone, oltre venti in più rispetto al giorno precedente; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 19.367 in Lombardia.

Istituto Tumori: Covid già presente a Milano a settembre 2019

Secondo uno studio dell’Istituto dei Tumori di Milano, in collaborazione con la Statale e l’Università di Siena, a settembre del 2019 c’erano certamente dei casi in Lombardia.

Lo studio, pubblicato su Tumori Journal, analizza campioni di sangue, prelevati tra settembre 2019 e marzo 2020, di 959 persone asintomatiche di tutta Italia, a cui era stato effettuato uno screening (con tac e prelievo) sul tumore ai polmoni. Il sangue di queste persone è stato rianalizzato per cercare gli anticorpi del Covid, e il risulato è stato positivo in 111 casi: 30 nella Città metropolitana di Milano, 59 in Lombardia. 

I ricercatori, a quel punto, hanno selezionato sei campioni di sangue con gli anticorpi per verificare che fossero realmente in grado di neutralizzare il virus, e questo ha avuto conferma. Quattro di questi campioni risalivano a ottobre e, poiché è necessario un certo periodo di tempo affinché si sviluppino, “l’incontro” con il virus evidentemente va spostato un po’ più indietro, almeno a settembre. 

Ministro Guerini al parcheggio di via Novara

Sabato 14, il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha visitato il “drive through” più grande d’Italia, installato nel parcheggio di via Novara a Milano. Una struttura realizzata in pochi giorni dall’esercito e dove, da venerdì 13, si effettuano i tamponi rapidi per diagnosticare il Covid, inizialmente al personale pubblico e, da lunedì 16, ad alunni e operatori della scuola.

«In questo drive thorugh di Milano, che ho voluto visitare, si potranno effettuare fino a 800 tamponi al giorno. Una struttura inserita nella rete del territorio lombardo, duramente colpito nella prima fase dell’emergenza Coronavirus. Questo rappresenta un aiuto concreto alla cittadinanza e agli studenti e per questo ho voluto ringraziare personalmente i militari: gli italiani sono grati per quello che state facendo», ha dichiarato il ministro al termine della visita, effettuata insieme al prefetto di Milano Renato Saccone.

«Il Paese – ha affermato poi Guerini a margine della visita – sta vivendo con grande responsabilità e dignità l’emergenza. Saranno presenti in tutte le fasi che attraverseremo, anche nella fase natalizia». Ha aggiunto che «per vivere il Natale non c’è bisogno di regole da dare alle persone, lo fanno da sole, perché tutti siamo seri, responsabili e consapevoli che il nemico si affronta anche attraverso comportamenti individuali quotidiani».

In Lazio – Roma, a Roma 1295 nuovi casi. 2612 in totale nel Lazio

Meno 385 casi di Coronavirus a Roma città rispetto a sabato ma con un aumento del rapporto tra positivi e tamponi. Sono 1295 i nuovi casi di Covid19 nella Capitale (rispetto ai 1619 delle 24 ore precedenti), ma con 7388 test eseguiti in meno rispetto al 14 novembre (quasi 23mila tamponi domenica a fronte dei quasi 30mila di sabato). 469 i casi di SarsCov2 nei Comuni della provincia e 848 nel resto del Lazio per un totale di 2612 nuovi casi positivi. Sono i dati diffusi dalle Asl regionali alla data di domenica 15 novembre. “Calano i casi e i decessi a Roma e in regione – il commento dell’assessore alla Sanità Alessio D’Amato – la corsa del virus inizia a rallentare, le misure adottate sembrano produrre gli effetti auspicati e dobbiamo continuare così”. 

Nel complesso alla giornata del 15 novembre, sono 67309 gli attuali casi positivi Coronavirus nella Regione Lazio. Di cui 63876 sono in isolamento domiciliare, 3159 sono ricoverati non in terapia intensiva, 274 sono ricoverati in terapia intensiva. 1646 sono i pazienti deceduti e 15319 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 84274 casi.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 15 novembre 2020
Coronavirus a Roma 15 novembre 2020
  • Nel dettaglio, nella Asl Roma 1 sono 372 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Dodici sono ricoveri. Si registrano due decessi di 81 e 83 anni con patologie”.
  • Nella Asl Roma 2 sono 498 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Duecentoquindici i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registra un decesso di 67 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 425 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 
Coronavirus in provincia di Roma
  • Nella Asl Roma 4 sono 96 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Nella Asl Roma 5 sono 199 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 95 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 174 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 69, 88 e 91 anni con patologie. 
Covid19 nelle province del Lazio

Nelle province si registrano 848 casi e sono quattordici i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 228 i nuovi casi e si tratta di un caso di rientro dalla Romania e casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 61, 70, 87 e 88 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 300 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano cinque decessi di 61, 77, 79, 83 e 96 anni con patologie.
  • Asl di Viterbo si registrano 151 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 58, 84, 90 e 91 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 169 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 75 anni con patologie. 
Il bollettino dello Spallanzani del 15 novembre 2020

All’Istituto Spallanzani di Roma sono ricoverati “245 pazienti positivi al tampone per la ricerca Sars-CoV-2. 46 pazienti necessitano di terapia intensiva”. Lo comunica, nel bollettino medico diffuso in giornata l’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani aggiungendo che “i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono a questa mattina 1198”. 

In Puglia sono 905 positivi e dodici decessi. In provincia di Bari 201 nuovi casi e cinque morti

905 nuovi positivi su 6.070 test. Sono i dati del bollettino epidemiologico regionale di domenica, 15 novembre. Scende dunque oggi in Puglia il numero dei nuovi casi; più basso è anche il numero di tamponi effettuati rispetto ai giorni precedenti. Si segnalano dodici decessi.

Nel dettaglio:

  • la provincia di Bari registra 201 casi con cinque decessi;
  • 102 i nuovi positivi in provincia di Brindisi,
  • 217 nella Barletta,
  • 121 nel Foggiano,
  • 123 in provincia di Lecce,
  • 124 in provincia di Taranto,
  • 9 casi di residenti fuori regione,
  • 8 casi di provincia di residenza non nota.

Le altre vittime riguardano le province Barletta (2), Brindisi (1), Foggia (3) e provincia di Taranto (1).

Il numero di pazienti attualmente positivi in Puglia sale a 24702. Risulta invece in calo il numero di pazienti ricoverati: 1441, contro i 1467 di ieri. I pazienti guariti aumentano di 191 unità e passano a 8.751.

In Toscana sono 2.653 casi e 162 nuovi positivi tra Livorno e provincia

Centosessantadue nuovi soggetti contagiati tra Livorno e provincia. Salgono quindi a 5.622 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 2.653 nuovi casi (ovvero 233 in più rispetto al precedente monitoraggio), di cui 1.870 identificati in corso di tracciamento e 783 da attività di screening. 

Complessivamente, si tratta di un aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi (18.737 quelli analizzati): esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 31,22% dei 8.496 soggetti testati contro il 28,30% di ieri quando erano state testate 8.551 persone. Da segnalare anche 44 decessi, di cui tre a Livorno, con il totale che sale a 1.879: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 1.326 di oggi, salgono a 25.216 (il 31,8% dei casi totali). 

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 47 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 23% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni.

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, continua a crescere il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 52.308  (+2,44% rispetto al +1,86% registrato ieri e al +2,48% del 13 novembre) in virtù dei 79.403 contagiati da inizio emergenza, 23.550 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 1.666 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 1.879 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 2.008 (63 in più di ieri, 87 in più del 13 novembre): tra questi sono 1.734 gli ospedalizzati ordinari (55 in più di ieri) e 274 in terapia intensiva (8 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (50.300, ovvero 1.184 in più rispetto a ieri).

In Campania i positivi salgono per 3.771 casi con 35 morti (superata quota 1.000). Scattata la Zona Rossa

I positivi al Covid-19 salgono a 111.187 per 3.771 nuovi casi su 24.948 tamponi (1.267.192 dall’inizio della pandemia). Negli ultimi 10 giorni il virus ha infettato 37.685 persone, con una media di 377 al giorno. Nelle ultime 24 ore si confermano sostanzialmente i nuovi contagi della giornata precedente (erano 3.351), ma con un aumento dei tamponi processati (quasi 5mila in più). Tra i nuovi casi si contano 3.214 asintomatici e 557 persone con sintomi evidenti. Nella prima giornata in regime sanitario di zona rossa è risalito il numero ricoverati (144 degenti e 10 pazienti in terapia intensiva in più in un solo giorno). Il nuovo Report su base regionale diffuso dall’Unità di crisi riferisce che su 656 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 194 sono occupati.

Per le degenze, rispetto ai 3.160 posti attivabili (compresa l’offerta privata), ne sono occupati 2.224: la riserva in questo caso scende dai 1.080 del giorno precedente ai 936 attuali. Il dato riguarda la disponibilità totale, compreso il supporto delle strutture accreditate. Il lockdown per 15 giorni ha infatti l’obiettivo di ridurre l’alto numero di ingressi negli ospedali, dove più che i posti letto è il personale a mancare. I vuoti in organico ammontano a migliaia di unità, ha ricordato in queste ore il Governatore Vincenzo De Luca, sollecitando il Governo a inviare rinforzi con urgenza. Nelle ultime 24 ore sono aumentati anche i decessi, che superano da marzo i 1.000. Salgono a 1.029 i morti di coronavirus dall’inizio dell’epidemia (599 dal primo ottobre), per 35 nuove vittime accertate nelle ultime ore su decessi verificatisi tra il 30 ottobre e il 14 novembre. (Come è noto, non sempre il referto può certificare immediatamente la causa della morte connessa al Covid-19, soprattutto in pazienti affetti da patologie diverse).

coronavirus-aggiornamento-campania-15-novembre
Nel frattempo

L’espansione del virus accelera in tutta Italia, nonostante le misure drastiche. Dato l’alto livello di diffusione virale nel Paese, la flessione della curva epidemica per ora si riduce ad un fatto statistico, perché l’alto numero di nuovi casi impatta sulla capacità di assorbimento del sistema ospedaliero e sanitario in tutta Italia. Riviste le zone di rischio, sono scattati controlli rigorosi ovunque. L’escalation dell’epidemia rende sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni.

LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 35 vittime (comunicati nel pomeriggio). Sale a 1.029 il numero dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 599 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 725 nuovi guariti, che portano il totale a 21.901. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.224 (+144) in terapia intensiva 194 (+10), mentre 85.839 (+2.857) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 88.257 (+3.011) contro 111.187 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 69.310 (+2.653),
  • Caserta 20.650 (+888),
  • Salerno 13.138 (+813),
  • Avellino 5.484 (+174),
  • Benevento 1.701 (+58). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

CAMPANIA «ZONA ROSSA» PER 15 GIORNI

La Campania è zona rossa da oggi per 15 giorni: si torna al lockdown. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato la nuova ordinanza in vigore da domenica 15 novembre sul territorio regionale, dove si eleva il tasso di rischio epidemiologico. Le regole impongono di restare a casa. In Campania sono vietati gli spostamenti anche all’interno del proprio Comune. Per uscire servono una ragione valida e l’autocertificazione (Scarica il modello). Se non si dispone di un modello lo forniranno al momento del controllo le forze dell’ordine. La norma stabilita dal Dpcm del 4 novembre 2020 stabilisce la limitazione della mobilità «salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza» con autocertificazione. Si riducono tutte le attività essenziali. Chiudono tutti i negozi, salvo alimentari, edicole e mercati di generi non alimentari.

Vengono sospese le attività di bar (pasticcerie, gelaterie) e ristorazione (pub). Restano attive le mense e il catering, così come la ristorazione con consegna a domicilio. Sì all’asporto. Stop alla scuola in presenza per ogni ordine e grado fino al 23 novembre. Di seguito vengono precisate le regole (leggi l’approfondimento). Per informazioni più dettagliate su ciò che si può fare nella Zona Rossa si può consultare il vademecum preparato dal Governo, eccolo: AREE ROSSA, ARANCIONE E GIALLA: istruzioni e regole. Disponibile il testo integrale della Ordinanza ministero della Salute 13 novembre 2020 (clicca qui). La nuova mappa del rischio stabilita dalla ordinanza ministeriale è così ripartita: area gialla: Lazio, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto; area arancione: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Liguria, Puglia, Sicilia, Umbria; area rossa: Calabria, Campania, Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 15 novembre

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