Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 14 marzo

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 14 marzo 2021 –  oggi si registrano 21.315 nuovi casi e 264 morti. Nelle ultime 24 ore +100 ricoverati nelle terapie intensive. I ricoverati in terapia intensiva tornano a quota 3mila: è il dato più alto da metà dicembre. Le persone in isolamento domiciliare sono mezzo milione.

Dalla mezzanotte le regioni intanto cambiano colore. Passano in area rossa Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, che si aggiungono a Campania e Molise. Tutte le altre Regioni saranno arancioni, a parte la bianca Sardegna. Che cosa cambia da domani in zona rossa e arancione. Oggi in Veneto 1.587 i nuovi positivi ma cala la pressione sugli ospedali. I nuovi casi in Toscana sono 1.305, nel Lazio 1.812, in Emilia-Romagna 3.023, in Piemonte 1.530, in Campania 2.449, in Lombardia 4.334.

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 14 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 13 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con la nuova stretta anti Covid per arginare l’aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri:

  • tutte le regioni in area gialla passano in arancione a partire da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile;
  • dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Sarà possibile spostarsi verso una sola abitazione privata una volta al giorno in ambito regionale;
  • dal 15 marzo e fino al 6 aprile consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. Ovviamente vale per le regioni non in zona rossa dove gli spostamenti sono concessi solo in caso di necessità (e salvo la deroga per il weekend di Pasqua);
  • automatico il passaggio in area rossa le regioni o i singoli territori con incidenza settimanale superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti.

Le zone gialle, arancioni e rosse fino a domenica 14 marzo

  • Zona rossa: Campania, Basilicata e Molise.
  • In Zona arancione: Lombardia*, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Emilia Romagna**, Marche***, Piemonte, Umbria, Toscana e le province autonome di Bolzano e Trento.
  • Zona gialla: Liguria, Lazio, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta.
  • Zona bianca: Sardegna.
  • Lombardia in area arancione rafforzato per decisione della Regione
  • Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca (Sardegna).

Le zone arancioni e rosse da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile

  • Zona rossa: Campania, Basilicata e Molise, cui si aggiungono PiemonteLombardiaVenetoTrentino Alto Adige, Friuli Venezia GiuliaEmilia RomagnaMarcheLazio, Puglia
  • In Zona arancione: Abruzzo, Umbria, Valle d’AostaLiguriaToscanaCalabriaSicilia
  • Zona bianca: Sardegna.

  • Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca (Sardegna).

Le regole in zona arancione rafforzato o scuro

  • A differenza della zona arancione regolamentata dal Dpcm, le zone arancione scuro seguono regole decise dalle autorità regionali. Sul fronte scolastico si passa alla quasi totale sospensione dei servizi educativi in presenza (quindi Dad non più solo per medie e superiori) mentre gli spostamenti non essenziali ( lavoro, necessità, salute e rientro al domicilio) vengono vietati anche all’interno del proprio comune con il divieto di andare a trovare parenti e amici nelle abitazioni private.

Quante persone sono state vaccinate

In Italia 6.610.347 il totale delle somministrazioni, con 1.968.796 di persone che hanno ricevuto prima e seconda dose.

“500mila somministrazioni al giorno” di vaccino Covid per arrivare a immunizzare almeno “l’80% della popolazione entro il mese di settembre”. E’ l’obiettivo indicato il piano del Commissario straordinario Generale Francesco Paolo Figliuolo per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale anti-coronavirus.

I vaccini distribuiti in Italia a oggi:

vaccini-14-3-21

Bollettino Covid-19 del 14 marzo della Protezione Civile

  • Casi +21.315 (3.223.142 +0,67%)
  • Guariti +9.835 (2.589.731 +0,38%)
  • Decessi +264 (102.145 +0,26%)
  • Attualmente Positivi +11.205 (531.266 +2,15%)
  • Tamponi molecolari +167.974 (37.275.176 +0,45%)
  • Incidenza 12,69% (-0.14)
  • Ricoverati 24518 (+365)
  • TI 3082 (+100)
  • Isolamento 503.666 (+10740)
bollettino coronavirus oggi 14 marzo 2021

In Lombardia sono 1.231 casi a Milano, crescono i ricoveri

Sono state trovate altre 4.334 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di domenica 14 marzo, i casi (1.475 in meno rispetto a ieri) sono emersi analizzando 45.013 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 9.63 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 1.231 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 39 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è aumentato di 20 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 714 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 9 unità per un totale di 6.077. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 6.791 persone affette da SarsCov2 (29 in più rispetto a sabato).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.279; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 539.052. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 61 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 29.220.

In Lazio – Roma, nel Lazio si registrano 1.812 casi positivi, 10 i decessi

Vigilia di zona rossa con un bollettino dei nuovi casi da coronavirus sostanzialmente stabile e che presenta numeri preoccupanti soprattutto per la città di Roma. Sono infatti 901 i nuovi contagi nella Capitale, in aumento rispetto a ieri nonostante siano diminuiti oggi i tamponi. Su oltre 16 mila tamponi nel Lazio (-986) e oltre 22 mila antigenici per un totale oltre di 38 mila test, si registrano 1.812 casi positivi (-186), 10 i decessi (-9) e +720 i guariti. Diminuiscono i casi e i decessi, mentre aumentano i ricoveri e sono stabili le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%. 

Spiega l’assessore alla sanità Alessio D’Amato: “Da domani in zona rossa a causa delle varianti che hanno contribuito ad un aumento della diffusione del virus. Il Lazio è tra le grandi Regioni quella che è stata soggetta a limitazioni per minor tempo. Aspettiamo che arrivino più vaccini per accelerare nelle somministrazioni. Il Lazio è pronto a farne 60 mila al giorno. Da stanotte partiranno le prenotazioni per la fascia di età 72-73 (i nati nel 1948-1949)”. 

  • Nella Asl Roma 1 sono 418 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 80 anni con patologie. Nella 
  • Asl Roma 2 sono 448 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono Centquarantotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. 
  • Nella Asl Roma 3 sono 35 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 78 e 97 anni con patologie. 
  • Nella Asl Roma 4 sono 105 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 
  • Asl Roma 5 sono 195 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. 
  • Nella Asl Roma 6 sono 184 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 82 anni con patologie. 

Nelle province si registrano 427 casi e sono sei i decessi nelle ultime 24h

Nella Asl di Latina sono 86 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso 89 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 220 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 55, 78 e 91 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 39 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl di Rieti si registrano 82 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 73 e 92 anni con patologie.

In Puglia sono 1542 casi e 9 decess, tasso di positività oltre il 17%

Sono 1542 i nuovi casi Covid in Puglia su 8951 test effettuati, secondo il Bollettino Epidemiologico regionale del 14 marzo 2021. Nel complesso sono stati individuati 687 nuovi casi in provincia di Bari, 127 in provincia di Brindisi, 94 nella Bat, 238 in provincia di Foggia, 173 in provincia di Lecce, 215 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 5 casi di provincia di residenza non nota. Il tasso di positività è al 17,23%, in netta crescita rispetto al 13,6% di 7 giorni fa, in condizioni di arco settimanale identiche.

Nove i nuovi decessi: 4 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 1 nella Bat, 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Taranto. I ricoverati salgono a 1632 (+15) Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.691.681 test. Complessivamente sono 122.147 i pazienti guariti mentre salgono a 39.142 i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 165.558 così suddivisi: 64.595 nella provincia di Bari, 16.901 nella Bat, 11.967 nella provincia di Brindisi, 31.879 nella provincia di Foggia, 14.510 nella provincia di Lecce, 24.835 nella provincia di Taranto, 626 attribuiti a residenti fuori regione, 245 provincia di residenza non nota.

In Toscana sono 1.305 casi, 19 morti e 86 casi positivi tra Livorno e provincia

Ottantasei soggetti contagiati tra Livorno e provincia (31 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 2, Campiglia Marittima 4, Cecina 4, Piombino 9, Rosignano Marittimo 27, San Vincenzo 3, Suvereto 2, Capoliveri 1, Marciana Marina 1, Portoferraio 2). Salgono quindi a 13.026 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1.305 nuovi casi (ovvero 21 in più meno al precedente monitoraggio). 

Coronavirus Toscana, il rapporto tra casi positivi e tamponi

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 11,93% dei 10.941 soggetti testati contro il 11,25% di ieri quando erano state testate 11.790 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (21.240 contro i 23.544 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 6,14% contro il 5,63% di ieri. 

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 43 anni (il 19% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39, il 35% tra 40 e 59, il 18% tra 60 e 79 ed il 6% ottanta anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 19 decessi, di cui sette a Livorno, con il totale che sale a 4.941: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 750 di oggi, salgono a 143.776 (83,3% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il ventiseiesimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 24.265 (+2,26% rispetto al +2,31% registrato ieri e al +1,30% del 12 marzo) in virtù dei 172.982 contagiati da inizio emergenza, 143.776 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), nessuna guarigione clinica (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.941 decessi

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.599 (50 in più di ieri e 89 in più del 12 marzo): tra questi sono 1363 gli ospedalizzati ordinari (31 in più di ieri) e 236 in terapia intensiva (19 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (22.666, 486 in più di ieri)

In Campania i positivi sono 2.449 (26.646 in 10 giorni) con 29 morti

 i positivi al Covid-19 salgono a 303.622 totali per 2.449nuovi casi su 22.326 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 3.727 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 3.251.075 tamponi (di cui 163.013 antigenici). Tra i nuovi positivi, 618 presentano sintomi evidenti, mentre 1.508 risultano asintomatici e 323 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Leggero calo dei contagi, ma anche dei tamponi processati, mentre l’epidemia resta in accelerazione dopo quasi una settimana dal passaggio nella zona rossa. Negli ultimi dieci giorni sono stati registrati dall’Unità di crisi 26.646 nuovi casi.

Sono stati comunicati 29 decessi causati dal coronavirus in Campania, 26 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.684 vittime dal marzo 2020. Sale il numero dei ricoverati in terapia intensiva nelle 24 ore: sono 161 secondo l’ultimo rapporto, 11 in più rispetto al giorno precedente. Sulla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è ora di 495. Cala invece il numero degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid: sono 1.529, con  una flessione di 18 ricoverati rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.631 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. In Italia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 21.315 casi con 264 morti. 

La Campania al secondo posto per casi positivi

La Campania ha il secondo maggior numero di positivi attivi in Italia (prima è la Lombardia), con il terzo tasso di crescita quotidiana sul territorio nazionale. Per abbattere la curva epidemica sono state assunte misure drastiche in aggiunta alla zona rossa in questi giorni. Chiuse piazze, lungomare e giardini pubblici fino al 21 marzo, sospesi anche i mercati alimentari, salvo quelli con servizi. Ma la terza ondata trascinata dalle varianti non risparmia il resto del Paese.

Da domani sono sottoposte alle restrizioni della zona rossa con il Molise anche Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento, mentre il Governo ha stabilito la zona rossa su tutto il territorio nazionale anche nei giorni di Pasqua, dal 3 al 5 aprile. In questo contesto, si punta sulla vaccinazione di massa, Da ieri possono registrarsi sulla piattaforma in Campania gli over 70, mentre è arrivato il via libera al vaccino Johnson & Johnson.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 29 vittime (26 deceduti nelle ultime 48 ore, 3 in precedenza ma registrati ieri). Sale a 4.684 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.557 persone nelle 24 ore, per un totale di 201.943. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.529 (-18) in terapia intensiva 161 (+11, con 27 nuovi ingressi), mentre 95.305 (+870) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 96.995 (+863) contro 303.622 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 177.557 (+1.208), a Caserta 48.604 (+377), a Salerno 46.430 (+341), ad Avellino 13.517 (+112), a Benevento 7.601 (+78). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

VACCINAZIONE ANTI COVID DAI 70 ANNI IN SU. VIA DA IERI ALLE PRENOTAZIONI SULLA PIATTAFORMA INFORMATICA. VISIONABILE L’ATTESTATO DI VACCINAZIONE

In Campania i cittadini possono prenotare la vaccinazione anti-Covid per la popolazione ricompresa con oltre 70 anni di età. Lo fa sapere una nota della Unità di crisi della Regione Campania. Il link per registrarsi è il seguente:https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino. È possibile visionare e stampare l’attestato di vaccinazione al seguente link: https://adesionevaccinazioni.soresa.it/info/cittadino. Nelle prime ore della campagna, sabato, oltre 50mila cittadini ultra 70enni si sono registrati.

VIA LIBERA AL VACCINO DELLA JOHNSON & JOHNSON

L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha approvato, il 12 marzo, l’utilizzo in Italia del vaccino monodose anti-Covid Johnson&Johnson. Lo fa sapere il Ministero della Salute. Si tratta della quarta approvazione da parte dell’AIFA dopo i vaccini di Pfizer/BionTech, Moderna e AstraZeneca. «Il vaccino Johnson&Johnson è destinato alle persone al di sopra dei 18 anni, come da indicazione EMA, e sarà messo a disposizione a carico del SSN». La Commissione tecnico-scientifica (CTS) dell’Agenzia ha confermato la valutazione dell’EMA sull’efficacia del vaccino che nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione. Il Ministero sottolinea che «i dati attualmente disponibili hanno mostrato che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nella efficacia.  Il vaccino Janssen, il quarto approvato, si aggiunge come un’altra utile opzione con un beneficio rilevante nel contrasto alla pandemia». 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 14 marzo

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