Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 12 marzo

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 12 marzo 2021 –  oggi si registrano quasi 27mila nuovi casi dall’analisi di 201149 tamponi (12.02% positivi) e 168487 test rapidi (1.55% positivi). Nei reparti non di area critica degli ospedali si trovano 409 persone in più di ieri mentre in terapia intesiva si sfiorano i 3mila ricoveri con 226 nuovi ingressi al netto di 380 morti e 14443 pazienti che hanno superato l’infezione da Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore. Balzo degli attualmente positivi che tornano sopra quota 500mila (+11967). Oltre 6mila nuovi contagi in Lombardia, 3mila in Emilia Romagna. 

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 12 marzo

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Vedi anche il bollettino precedente 11 marzo 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con la nuova stretta anti Covid per arginare l’aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri:

  • tutte le regioni in area gialla passano in arancione a partire da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile;
  • dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Sarà possibile spostarsi verso una sola abitazione privata una volta al giorno in ambito regionale;
  • dal 15 marzo e fino al 6 aprile consentito, in ambito comunale, lo spostamento verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. Ovviamente vale per le regioni non in zona rossa dove gli spostamenti sono concessi solo in caso di necessità (e salvo la deroga per il weekend di Pasqua);
  • automatico il passaggio in area rossa le regioni o i singoli territori con incidenza settimanale superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti.

CORONAVIRUS, LE ULTIME NOTIZIE

Questa sera Speranza firmerà nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 15 marzo. Passano in area rossa Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e Trento. È in corso una verifica sui dati della Basilicata. Ricordiamo che secondo il nuovo Decreto Legge da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile – con l’eliminazione della zona gialla – bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca in cui rimane la sola Sardegna. Inoltre il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca.

Le zone gialle, arancioni e rosse fino a domenica 14 marzo

  • Zona rossa: Campania, Basilicata e Molise.
  • In Zona arancione: Lombardia*, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Abruzzo, Emilia Romagna**, Marche***, Piemonte, Umbria, Toscana e le province autonome di Bolzano e Trento.
  • Zona gialla: Liguria, Lazio, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta.
  • Zona bianca: Sardegna.
  • Lombardia in area arancione rafforzato per decisione della Regione
  • Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca (Sardegna).

Le zone arancioni e rosse da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile

  • Zona rossa: Campania, Basilicata e Molise, cui si aggiungono PiemonteLombardiaVenetoTrentino Alto Adige, Friuli Venezia GiuliaEmilia RomagnaMarcheLazio, Puglia
  • In Zona arancione: Abruzzo, Umbria, Valle d’AostaLiguriaToscanaCalabriaSicilia
  • Zona bianca: Sardegna.
Classifica regioni zone rosse 12 marzo 2021
  • Ricordiamo che il 3-4-5 aprile tutta Italia sarà zona rossa ad eccezione di eventuali regioni in zona bianca. Da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile bar, ristoranti e scuole medie e superiori saranno chiuse in tutta Italia, salvo i territori in zone bianca (Sardegna).

Le regole in zona arancione rafforzato o scuro

  • A differenza della zona arancione regolamentata dal Dpcm, le zone arancione scuro seguono regole decise dalle autorità regionali. Sul fronte scolastico si passa alla quasi totale sospensione dei servizi educativi in presenza (quindi Dad non più solo per medie e superiori) mentre gli spostamenti non essenziali ( lavoro, necessità, salute e rientro al domicilio) vengono vietati anche all’interno del proprio comune con il divieto di andare a trovare parenti e amici nelle abitazioni private.

Bollettino Covid-19 del 12 marzo della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 26.824 (ieri 25.673)
  • Casi testati: 118066 (ieri 128418)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 369.636 (ieri 372.217)
    • molecolari: 201149 di cui 24185 positivi pari al 12.02% (ieri 10.68%)
    • rapidi: 168487 di cui 2605 positivi pari al 1.55%  (ieri 2.06%)
  • Attualmente positivi: 509.317, +11967 (ieri 497.350, +10276)
  • Ricoverati: 23.656, +409 (ieri 23.247, +365)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.914, +55, 226 nuovi (ieri 2.859, +32, 266 nuovi)
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 3.175.807 (ieri 3.149.017)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 101.564 (ieri 101.184, +373)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.564.926, +14443 (ieri 2.550.483, +15000)
  • Vaccinati: 1.861.852 (6.219.849 dosi somministrate) 
    si tratta del 86.3% delle 5.202.990 dosi consegnate da Pfizer e delle 493.000 consegnate da Moderna al 26 febbraio. La campagna vaccinale dedicata agli over 80 non in Rsa ha coinvolto oltre 1.389.000 i “nonni” che hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer/Moderna. In distribuzione le prime dosi dei 1.512.000 vaccini AstraZeneca destinati alla fase 3 per le categorie a rischio dai 18 a 55 anni e da ieri approvate anche per l’uso agli over 65: 167mila gli uomini delle forze armate già coinvolti, 532mila tra il personale scolastico. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. Ieri somministrate 198mila dosi (di cui 55mila seconde dosi) rispetto alle 300mila auspicate.  
bollettino coronavirus oggi 12 marzo 2021

In Lombardia sono oltre 1.600 positivi nel Milanese

Sono 6.262 i positivi al Covid in Lombardia riscontrati nelle ultime 24 ore, di cui 1.617 nella Città metropolitana di Milano. Il dato, come di consueto, è stato diffuso nel pomeriggio di venerdì 12 marzo. I tamponi effettuati sono stati 60.954, per un indice di positività pari al 10,27%. Le persone ricoverate in ospedale per Covid in modo non grave sono attualmente 5.909, ovvero 191 in più rispetto al dato precedente. Quelle ricoverate in terapia intensiva sono 667, ovvero 22 in più. I deceduti nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati 89.

Lombardia in zona rossa da lunedì

Come già si temeva visto l’andamento pandemico, Milano e la Lombardia entrano in zona rossa da lunedì 15 marzo. Ad annunciarlo nella giornata di venerdì è stato il presidente della Regione Attilio Fontana dopo la riunione tra le regioni e il governo in vista del consiglio dei ministri per approvare il decreto con le nuove restrizioni previste.

“La Lombardia purtroppo si prepara a diventare zona rossa – ha detto Fontana, intervenendo alla trasmissione Aria Pulita su Italia 7 Gold -. Ce lo dicono i dati, pur contenuti dalle scelte prese la settimana scorsa che sono servite a rallentare il virus. Mi auguro che sia l’ultimo sacrificio chiesto ai nostri cittadini perché poi spero che arrivino i vaccini necessari per iniziare la vaccinazione di massa, in modo che non debbano più esserci limitazioni alla nostra vita”.

La Regione rimarrà nella zona considerata a più alto rischio epidemico fino a domenica 28 marzo. In zona rossa come sempre vige il divieto di spostamento dalla propria abitazione, salvo che per comprovati motivi di necessità, lavoro e salute. Le scuole di ogni ordine e grado, inoltre, rimangono chiuse. Ad essere aperti solo i servizi considerati essenziali e di prima necessità: serrande abbassate quindi anche per negozi che non rientrano in questa categoria, mentre i ristoranti e i bar potranno effettuare soltato servizio d’asporto.

Vaccinazione di massa a breve, ma non c’è ancora una data

Non è ancora chiaro quando scatterà ma dovrebbe mancare poco alla campagna massiva delle vaccinazioni anticovid. “Dobbiamo vaccinare, la campagna è partita, presto se tutto va per il verso giusto – abbiamo ricevuto garanzie dal Governo che dovrebbero arrivare un numero sufficiente di vaccini – potremo iniziare una campagna massiva”. Queste giovedì le parole del governatore lombardo Fontana, intervenendo all’incontro organizzato da Polis Lombardia in ricordo di Roberto Stella, il medico morto per covid nel 2020.

In Lazio – Roma, Roma 884 nuovi casi. D’Amato: “Nel Lazio aumentano i focolai”

Continua l’impennata di positivi al Coronavirus a Roma. Sono infatti (anche oggi e per il secondo giorno consecutivo) oltre ottocento i nuovi positivi nella Capitale registrati emersi nel bollettino della Regione Lazio sul Covid-19: sono 884 quelli di oggi, contro i 841 di ieri, i 751 di mercoledì ed i 688 di martedì. Salgono, rispetto a giovedì, i pazienti nelle terapie intensive. Sono 270 i malati gravi, contro i 258 di ieri. Numeri che hanno portato il Lazio in zona rossa, come annunciato dal Governatore Nicola Zingaretti oggi.

Oggi, su oltre 14 mila tamponi nel Lazio (2.009 meno di ieri) e oltre 23 mila antigenici per un totale oltre di 38 mila test, si registrano 1.757 casi positivi, ossia 43 in meno. Nelle ultime sono 24 i decessi e 757 i guariti. “Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4%”, spiega l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato che aggiunge: “Il valore Rt è a 1.3 e l’incidenza a 173 per 100 mila abitanti. Il tasso di occupazione dei posti letto delle terapie intensive a 28% e tasso di occupazione dei posti letto dell’area medica a 32%. Aumentano il numero dei focolai di trasmissione da 233 a 322″. 

Complessivamente, stando ai dati riportati dalla Regione, sono 40.314 i casi positivi al Covid-19 nel Lazio. Di questi, 37.916 sono in isolamento domiciliare, 2.128 sono ricoverati non in terapia intensiva, 270 sono ricoverati in terapia intensiva (+12 rispetto a ieri), 6.154 sono deceduti e 205.518 sono guariti.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 12 marzo 2021

I casi Covid a Roma del 12 marzo 

Nella Asl Roma 1 sono 402 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Quindici casi sono ricoveri. Si registrano sei decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 338 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono centosette i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano otto decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 144 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Un caso sei casi sono ricoveri. Si registra un decesso con patologie.

I contagi nelle province di Roma

Nella Asl Roma 4 sono 89 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 183 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 136 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.

Sono 465 i casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 465 casi e sono sette i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 55 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 74 e 86 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 275 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 69 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 89 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 87 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 46 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 67 e 85 anni con patologie

Lazio in zona rossa

“Saranno importanti comportamenti responsabili, da lunedì anche la Regione Lazio sarà chiamata giustamente a rispettare le regole della zona rossa. Sarà quindi ancora dura ma con le armi della campagna vaccinale ce la faremo”. Lo dice il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti durante la presentazione del Piano vaccinale per l’Italia a Fiumicino.

In Puglia sono altri 1774 nuovi casi e 32 decessi

In Puglia sono stati registrati 1774 casi di Covid su 11604 test effettuati, secondo il bollettino epidemiologico regionale. Nel dettaglio sono stati individuati 714 nuovi casi in provincia di Bari, 75 in provincia di Brindisi, 119 nella Bat, 281 in provincia di Foggia, 220 in provincia di Lecce, 352 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 10 casi di provincia di residenza non nota. Il tasso di positività è al 15,29% (sette giorni fa, in contesto settimanale simile, era al 14,3%).

Trentadue i nuovi decessi segnalati: 12 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 4 nella Bat, 6 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 6 in provincia di Taranto. In ulteriore salita i ricoveri, a quota 1583 (+12)

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.672.408 test. Ad oggi sono 120.773 i pazienti guariti mentre 37.306 sono i casi attualmente positivi, in aumento rispetto a ieri

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 162.316 così suddivisi: 63.130 nella provincia di Bari, 16.697 nella Bat, 11.780 nella provincia di Brindisi, 31.451 nella provincia di Foggia, 14.121 nella provincia di Lecce, 24.286 nella provincia di Taranto, 618 attribuiti a residenti fuori regione, 233 provincia di residenza non nota.

In Toscana sono 1304 casi, 25 morti e 93 casi tra Livorno e provincia

Novantatre soggetti contagiati tra Livorno e provincia (57 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 6, Rosignano Marittimo 10, Cecina 5, Castagneto Carducci 1, Piombino 9, Campiglia Marittima 1, Sassetta 2, Suvereto 2). Salgono quindi a 12.882 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 1.304 nuovi casi (ovvero 2 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Coronavirus Toscana, il rapporto tra casi positivi e tamponi

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un aumento di casi anche in termini di percentuale se correlato al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 10,90% dei 11.966 soggetti testati contro il 9,89% di ieri quando erano state testate 13.177 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (24.726 contro i 25.590 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 5,27% contro il 5,18% di ieri. 

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 46 anni circa (il 16% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 35% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 25 decessi (alcuni dei quali riferiti ai giorni precedenti), di cui uno a Livorno (una donna di 80 anni), con il totale che sale a 4.902: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 982 di oggi, salgono a 142.255 (83,5% dei casi totali). 

Coronavirus Toscana: decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il ventiquattresimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 23.194 (+1,30% rispetto al +1,88% registrato ieri e al +1,53% del 10 marzo) in virtù dei 170.351 contagiati da inizio emergenza, 142.255 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), nessuna guarigione clinica (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.902 decessi

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.510 (22 in più di ieri e 54 in più del 10 marzo): tra questi sono 1.292 gli ospedalizzati ordinari (12 in più di ieri) e 218 in terapia intensiva (10 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (21.684, 275 in più di ieri). 

In Campania i positivi sono 2.644 (26.672 in 10 giorni) con 29 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 298.233 totali per 2.644 nuovi casi su 22.066 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 3.610 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 3.201.486 tamponi (di cui 154.770 antigenici). Tra i nuovi positivi, 702 presentano sintomi evidenti, mentre 1.607 risultano asintomatici e 335 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Il nuovo contagio sul territorio regionale è calato dopo due giorni a cavallo dei 3mila casi quotidiani, ma resta in crescita su base settimanale. L’epidemia resta in accelerazione, come documenta il dato degli ultimi dieci giorni, durante i quali sono stati registrati dall’Unità di crisi 26.672 nuovi casi. Sono stati comunicati 29 decessi causati dal coronavirus in Campania, 20 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore. Il totale è ora di 4.632 vittime dal marzo 2020. Scende il numero dei ricoverati in terapia intensiva nelle 24 ore: sono 149 secondo l’ultimo rapporto, 7 in meno rispetto al giorno precedente.

Sulla dotazione complessiva di 656 posti letto la disponibilità è ora di 507. Sale a 1.502 il numero degenti nei reparti ospedalieri dedicati al Covid, 10 in più rispetto al giorno precedente. La riserva è di 1.658 posti letto sui 3.160 disponibili in ambito regionale, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. La Campania ha il maggior numero di positivi attivi in Italia, con il terzo tasso di crescita quotidiana sul territorio nazionale. Di qui l’ordinanza che dispone la chiusura di piazze, lungomare e giardini pubblici fino al 21 marzo. Sospesi anche i mercati dal pomeriggio del 13 marzo. Si aggiungeranno lunedì ulteriori provvedimenti del Governo, che ha stabilito la zona rossa su tutto il territorio nazionale nei giorni di Pasqua. Intanto, spinta dalla Lombardia (+6.262) e dall’Emilia Romagna (+3.477), l’Italia nelle ultime 24 ore ha registrato 26.824 casi e 380 morti.

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 29 vittime (20 deceduti nelle ultime 48 ore, 9 in precedenza ma registrati ieri). Sale a 4.632 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.418 persone nelle 24 ore, per un totale di 198.697. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.502 (+10) in terapia intensiva 149 (-7, ma con 16 nuovi ingressi nella giornata), mentre 93.253 (+1.194) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 94.904 (+1.197) contro 298.233 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 174.820 (+1.412), a Caserta 47.899 (+368), a Salerno 45.621 (+387), ad Avellino 13.283 (+69), a Benevento 7.432 (+68). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

VACCINO ASTRAZENECA, L’UNITÀ DI CRISI: AVANTI SENZA IL LOTTO SOSPESO. AIFA: NESSUNA REAZIONE AVVERSA, MA CONTROLLI IN CORSO

Il vaccino AstraZeneca sarà somministrato regolarmente in Campania come nel resto del Paese. L’Unità di Crisi, che si è riunita d’urgenza questa mattina, «ha recepito le indicazioni del Ministero della Salute, sbloccando la somministrazione del vaccino Astrazeneca che quindi riprenderà regolarmente, fatti salvi i lotti sui quali, in via precauzionale, è in corso una campionatura da parte dell’Istituto Superiore di Sanità», si legge in una nota. «Tali lotti non verranno utilizzati per il tempo strettamente necessario al completamento della campionatura». L’Unità di crisi riferisce che «non esistono al momento controindicazioni sanitarie al prosieguo della campagna vaccinale con Astrazeneca». 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 12 marzo

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