Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 12 febbraio

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Covid-19, il bollettino di oggi 12 febbraio 2021 – oggi  si registrano 13.908 contagi dall’analisi di 170972 tamponi molecolari (7.4% positivi) e 134647 test rapidi (0.86% positivi). 316 i decessi. 16.422 i pazienti dimessi o che hanno superato l’infezione da Sars-Cov-2. Negli ospedali si trovano 18.736 pazienti nei reparti non critici (-206 rispetto a ieri) mentre 2.095 persone necessitano del supporto della terapia intensiva, 31 in meno di ieri al netto di 153 nuovi ingressi.

Una importante novità arriva però dal sequenziamento genetico dei tamponi positivi: come spiega l’Istituto superiore di sanità il 17.8% dei casi analizzati nell’indagine a campione di ministero Salute sono riconducibili alla variante inglese, molto più contagiosa e che secondo le proiezioni di Brusaferro (iss) in 5-6 settimane potrebbe sostituire il coronavirus del ceppo originario (in Francia la prevalenza è del 20-25%, in Germania del 30%).

Se sarà difficile contenere la variante inglese, le altre varianti non sarebbero diffuse in Italia, o meglio: la variante brasiliana per ora è stata riscontrata solo in Umbria, mentre la sudafricana è “ferma al confine, in Tirolo e Francia. Proprio per prevenire la diffusione delle pericolose varianti il governo ha prolungato fino al 25 febbraio il divieto di spostamento tra le regioni. Inoltre la nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza porterà da domenica 14 febbraio in area arancione Abruzzo, Liguria, Toscana e la provincia autonoma di Trento. La Sicilia da lunedì 15 febbraio passerà in zona gialla a scadenza della vigente ordinanza. 

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 12 febbraio

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Vedi anche il bollettino precedente 11 febbraio 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Balzo dell’indice di contagio, l’Rt nazionale sale a 0.95, la scorsa settimana era a 0.84. Nove le regioni con Rt sopra l’1: preoccupano l’Umbria (già zona rossa de facto e dove gli ospedali corrono verso la saturazione) e l’Abruzzo (Pescara e Chieti diventano zona rossa da domenica) che insieme a Toscana, Liguria e provincia di Trento potrebbero entrare in zona arancione. La provincia di Bolzano inasprisce il lockdown mentre la Sicilia torna gialla.

rt regioni 12 febbraio 2021

Il 15 febbraio 2021 scade la chiusura degli impianti da sci mentre dovrà essere valutata la possibile ripresa della mobilità tra le regioni (ovviamente solo tra quelle gialle).

Il 5 marzo 2021 scadono le norme e i divieti stabiliti dal nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani, sabato 16 gennaio 2021. Pertanto fino a marzo resteranno chiuse palestre e piscine, così come i cinema. Sarà inoltre possibile andare a trovare parenti o amici solo una volta al giorno e nel limite di due persone, nella stessa regione se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

colori regioni italia 8 febbraio 2021

Bollettino Covid-19 del 12 febbraio della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 13.908 (ieri 15.146)
  • Casi testati: 93062 (ieri 102.605)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 305.619 (ieri 292.533)
    • molecolari: 170972 di cui 12728 positivi pari al 7.4% (ieri 8.1%)
    • rapidi: 134647 di cui 1165 positivi pari al 0.86% (ieri 1.09%)
  • Attualmente positivi: 402.174 (ieri 405.019)
  • Ricoverati: 18.736, -206 (ieri -338)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.095, -31, 153 nuovi (ieri 2.126, -2, 151 nuovi)
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.697.296 (ieri 2.683.403)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 93.045 (ieri 92.729)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.202.077, +16.422 (ieri + 19.838)
  • Vaccinati: 1.264.844 (2.868.505 dosi somministrate*) 
    *si tratta del 78.6% delle 3.287.700 dosi consegnate da Pfizer e delle 112.800 consegnate da Moderna al 10 febbraio. Da lunedì è iniziata la campagna vaccinale per gli over 80 non in Rsa: sono oltre 54mila i “nonni” che hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer/Moderna. In distribuzione le prime dosi dei 249.600 vaccini AstraZeneca destinati alla fase 3 per le categorie a rischio dai 18 a 55 anni. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. 
bollettino coronavirus oggi 12 febbtaio 2021

In Lombardia sono 2.526 e 623 casi a Milano

Sono state trovate altre 2.526 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di venerdì 12 febbraio, i casi sono emersi analizzando 38465 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 6.57 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 623 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dalla Regione attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore è diminuito il numero di pazienti nelle terapie intensive (9); in tutta la Regione, complessivamente, ci sono 359 persone nelle rianimazioni con gravi insufficienze respiratorie. Il dato, tuttavia, è un ‘saldo’ tra i nuovi ingressi, le persone che vengono dimesse e quelle che, purtroppo, muoiono. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 33 unità per un totale di 3.583. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3942 persone affette da SarsCov2 (24 in più rispetto a giovedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1019 ; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 479.448. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 47 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 27.699.
 

La Moratti: attenti al secondo weekend di zona gialla

“Massima prudenza, non allentiamo l’attenzione. Comportamenti rigorosi e ispirati al senso civico devono sempre essere una priorità anche in un momento dove c’è voglia di socialità e di riprendere in mano la nostra vita”. La vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, invita al rispetto di regole e precauzioni in vista del secondo fine settimana in ‘Zona Gialla’ e della riapertura, già avvenuta o prossima, di attività e luoghi di interesse.

“Siamo in un momento troppo importante per poter rischiare dei passi indietro e tornare in una situazione di emergenza – osserva Moratti – stiamo per entrare nel vivo della campagna vaccinale, un percorso che ci porterà alla campagna di vaccinazione massiva. Per intraprendere questa strada è fondamentale che il dato sui contagi rimanga sotto controllo. Per questo raccomando a tutta la popolazione massima prudenza, rispetto di se stessi e degli altri, l’utilizzo dei dispositivi di protezione, il rispetto del distanziamento e dei divieti di assembramento”.

In Lazio – Roma, a Roma 571 casi: sono 1089 nel Lazio

Calano leggermente i casi di Coronavirus a Roma città rispetto ai 618 registrati ieri. Oggi, nella Capitale, sono 571 i nuovi positivi. Oggi su oltre 11 mila tamponi nel Lazio, ossia 1.277 meno di quelli fatti l’11 febbrai, e oltre 18 mila antigenici per un totale di oltre 29 mila test, si registrano 1.089 casi positivi, 182 men di ieri.

Nelle ultime 24 ore, inoltre, si sono registrati 34 decessi e 2.806 guariti. “Diminuiscono i casi, i ricoveri e le terapie intensive, mentre aumentano i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto il 4%”, ha spiegato l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato

“La circolazione delle altre varianti nel Lazio è tra le più basse d’Italia, ma è atteso un incremento. – ha aggiunto – La situazione resta delicata e bisogna mantenere alta l’attenzione. Inoltre c’è stata un’alta adesione nei primi due giorni sul vaccino Astrazeneca, oltre il 97%. I dubbi su vaccino assolutamente infondati, necessario vaccinarsi per immunizzazione”. 

Nel Lazio sono 41.393 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.140 ricoverati, 256 in terapia intensiva e 38.997 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 170.603, i decessi 5.440 e il totale dei casi esaminati è pari a 217.436, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 12 febbraio 2021

I casi Covid a Roma del 12 febbrai 

  • Nella Asl Roma 1 sono 239 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono trenta i ricoveri. Si registrano sei decessi di 81, 85, 85, 86, 88 e 91 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 224 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Novantotto i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano nove decessi di 51, 74, 80, 83, 84, 86, 87, 89 e 90 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 108 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 63, 83, 90 e 95 anni con patologie.

I contagi nelle altre province di Roma

  • Nella Asl Roma 4 sono 30 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Nella Asl Roma 5 sono 93 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 75, 76, 82, 82 e 89 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 111 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 80 e 84 anni con patologie.

Sono 284 i casi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 284 casi e sono otto i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 113 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 78, 84 e 85 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 114 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registra un decesso di 67 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 37 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 82, 86 e 88 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 20 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 75 anni con patologie

Il bollettino dello Spallanzani del 12 febbario

“I pazienti positivi al tampone per la ricerca del Sars-CoV 2 sono in totale 121 (come ieri). Di questi, 28 pazienti (+1 rispetto a ieri) necessitano di terapia intensiva”. E’ quanto si legge nell’odierno bollettino medico diffuso dall’Istituto nazionale per le malattie infettive ‘Lazzaro Spallanzani’ di Roma. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali- si legge ancora- sono a questa mattina 1.979”.

Il numero delle terapie intensive

Sono cinque le Regioni e le Province autonome italiane che superano la soglia del 30% di occupazione dei posti letto per pazienti Covid, definita ‘critica’ dal ministero della Salute. Il dato più preoccupante arriva dall’Umbria con il 57% (aveva raggiunto un picco del 61% il 9 febbraio), seguito da Friuli Venezia Giulia che si attesta al 38%, Provincia autonoma di Bolzano con il 36%, quella di Trento al 32% e Marche anch’esse al 32%.

E’ quanto emerge dagli ultimi dati, aggiornati a ieri sera, dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas). In graduale salita l’Abruzzo (al 28%), mentre il Lazio con il 27% registra una graduale discesa dopo il picco del 31% nei primi due giorni di febbraio. Stabili da giorni Liguria, Puglia e Lombardia al 29%. Ferme sul 24% Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Piemonte, mentre la Toscana è al 22%, la Sicilia al 20%, Sardegna al 16%, Valle d’Aosta e Molise al 15% e Veneto al 14%.

Vaccini a Roma

Ieri, nel primo giorno dell’hub di Fiumicino, sono stati somministrati 419 vaccini AstraZeneca. Il 97% dei prenotati ha eseguito la vaccinazione per il restante 3% si è utilizzata la panchina. Non si sono segnalate difficoltà. Da oggi verrà aumentato il numero delle somministrazioni. Lo comunica l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio.

In Puglia sono 926 nuovi casi e 31 decessi. Nel Barese 296 positivi e sei vittime

Sono 926 i nuovi positivi al Covid registrati nelle ultime 24 ore in Puglia. E’ il dato del bollettino epidemiologico regionale aggiornato a sabato, 6 febbraio 2021. I test complessivamente registrati sono stati 9830: la percentuale positivi/tamponi si attesta oggi al 9,4%, in discesa rispetto al 12,29% di ieri.

I nuovi casi sono 296 in provincia di Bari, 77 in provincia di Brindisi, 88 nella provincia BAT, 170 in provincia di Foggia, 108 in provincia di Lecce, 187 in provincia di Taranto, 3 provincia di residenza non nota. 3 casi di residenza fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti.

Risale, rispetto a ieri, il numero dei decessi: oggi sono 31, di cui 6 in provincia di Bari, 8 in provincia Barletta, 2 in provincia di Brindisi, 8 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto, 1 fuori regione.

Cresce ancora, in maniera consistente, il numero dei guariti: oggi 73.859, 846 in più rispetto a ieri. Gli attualmente positivi diventano oggi 51.075. Resta stabile il numero dei ricoverati: sono 1.584.

In Toscana sono 727 casi e 57 positivi tra Livorno e provincia

Cinquantasette soggetti contagiati tra Livorno e provincia (28 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 4, Rosignano Marittimo 4, Cecina 2, Bibbona 1, San Vincenzo 2, Campiglia Marittima 3, Piombino 7, Porto Azzurro 1, Portoferraio 5). Salgono quindi a 11.055 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 727 nuovi casi (ovvero 167 in meno rispetto al precedente monitoraggio). 

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di una riduzione di casi anche in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 7,61% dei 9.558 soggetti testati contro l’8,99% di ieri quando erano state testate 9.940 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (19.158 contro i 19.422 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 3,79% contro il 4,60% di ieri.  

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 46 anni circa (il 15% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 17 decessi, (alcuni dei quali riferiti a giorni precedenti), di cui uno a Livorno, con il totale che sale a 4.400: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 522 di oggi, salgono a 125.937 (88,8% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per il decimo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 11.549 (+1,65% rispetto al +4,01% registrato ieri e al +1,69% del 10 febbraio) in virtù dei 141.886 contagiati da inizio emergenza, 125.590 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 347 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.400 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 811 (3 in più di ieri e 4 in meno del 10 febbraio): tra questi sono 685 gli ospedalizzati ordinari (3 in meno di ieri) e 126 in terapia intensiva (6 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (10.738, 185 in più di ieri).

In Campania i positivi salgono per 1.637 casi in 24 ore con 15 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 237.925 totali per 1.637nuovi casi su 18.393 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 3.125 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 2.629.484 tamponi (di cui 56.498 antigenici). Tra i nuovi positivi, 68 presentano sintomi evidenti, mentre 1.430 risultano asintomatici e 139 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Per il terzo giorno consecutivo il nuovo contagio si conferma sopra quota 1.600 casi. Negli ultimi 10 giorni i tamponi positivi riscontrati sono 15.242. Nel frattempo, sono state accertate 15 vittime del coronavirus in Campania, 10 delle quali registrate nelle ultime 48 ore con 5 deceduti in precedenza ma registrati ieri​. Il totale è ora di 3.981 morti dal marzo 2020. In calo i posti occupati nella terapia intensiva, dove sono in cura 106 pazienti (su una dotazione complessiva di 656 posti letto).

Anche nei Reparti Covid dedicati sono diminuiti i ricoverati, ora 1.399, 26 degenti in meno rispetto al giorno precedente. Restano a disposizione 1.761 dei 3.160 posti letto complessivamente disponibili in Campania, sommando strutture pubbliche e private convenzionate. In Italia sono stati riscontrati nelle ultime 24 ore 13.098 casi positivi e 316 morti. Il Ministero della Salute si prepara ad attribuire le fasce di rischio alle regioni, oggi in gran parte gialle, ma con diverse province in lockdown. Campania confermata nella fascia gialla, avendo un indice di trasmissione del virus (Rt) pari a 0,8, cioé sotto l’1 stabilito come soglia critica. Tuttavia, l’alto numero di contagi quotidiani viene considerato un rischio dal Governatore Vincenzo De Luca, che richiede al Governo l’attivazione di controlli in occasione del week end di carnevale. Intanto, a causa dell’alta incidenza delle varianti del coronavirus in Italia, è stato prorogato dal governo fino al 25 febbraio lo stop alla mobilità tra le regioni (è in vigore dallo scorso dicembre).

coronavirus-aggiornamento-campania-12-febbraio

LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 15 vittime. Sale a 3.981 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 583 persone nelle 24 ore, per un totale di 168.249. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.399 (-26) in terapia intensiva 106 (-9 con 15 nuovi ingressi del giorno), mentre 65.827 (+1.074) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 67.332 (+1.044) contro 239.562 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati: a Napoli 144.575 (+1.027), a Caserta 40.943 (+193), a Salerno 35.162 (+227), ad Avellino 10.645 (+33), a Benevento 6.424 (+65). Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

«RISCHIO ASSEMBRAMENTI A CARNEVALE, SERVONO MISURE STRAORDINARIE DI CONTROLLO». DE LUCA AVVERTE IL MINISTERO DELLA SALUTE: PRONTO AL LOCKDOWN

Il Governatore della Campania incalza il Ministero della Salute sul rischio di assembramenti a Carnevale e nel giorno di San Valentino. «Senza nuove misure restrittive sarà inevitabile un nuovo lockdown», ha detto nella consueta diretta Facebook del venerdì. «Siamo alla vigilia di un fine settimana nel quale avremo il Carnevale e la festa di San Valentino. In un Paese nel quale i livelli di controllo sono ridotti a zero, è indispensabile che vi siano decisioni efficaci di contenimento degli assembramenti da parte del Ministero della Salute», afferma De Luca. «Dobbiamo sapere che se in questi giorni avremo le strade e le piazze d’Italia nelle condizioni dello scorso fine settimana, dovremo aspettarci nelle settimane successive una vera e propria esplosione di contagi nel nostro Paese». Per queste ragioni, «riteniamo urgenti e indispensabili misure nazionali di prevenzione e contenimento». 

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 12 febbraio

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