Crea sito

Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 10 novembre

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 10 novembre 2020 – sono  580 morti e 35.098 nuovi contagi. Quanto alla pressione sugli ospedali si registrano 2.971 persone in terapia intensiva (+122) e 28.633 persone ricoverate in reparto (+997). Record di casi in Lombardia che sfonda quota 10mila nuovi casi in 24 ore.

Vedi anche il bollettino precedente 09 novembre 2020.
Guarda anche la Top List del mese di Aprile, la Top List del mese di Maggio, la Top List del mese di Giugno, Top List del mese di Luglio, Top List Bollettini AgostoTop List Bollettini Settembre, e la Top List Bollettino Ottobre. “ la lista completa di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc. “.

INDICE

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)

Loading... 

Bollettino Covid-19 del 10 novembre della Protezione Civile

  • Nuovi casi: — (ieri 25.271)
  • Casi testati: — (ieri 88.701)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): — (ieri 147.725)
  • Attualmente positivi: — (ieri 573.334)
  • Ricoverati: — (ieri 27.636 +1.196) 
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: — (ieri 2.849, +100)
  • Totale casi positivi: — (ieri 960.373)
  • Deceduti: — (ieri 41.750, con un aumento di 356 morti in 24 ore)
  • Totale Dimessi/Guariti: — (ieri 345.289)
bollettino coronavirus oggi 10 novembre 2020
I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.

Le zone rosse:
  • Valle d’Aosta: sono 11 i decessi in 24 ore mentre i nuovi casi positivi sono 127 (su 236 persone sottoposte a tampone). Dei 2.299 attualmente contagiati 176 sono ricoverati (15 in terapia intensiva). 
  • Piemonte: sono 64 i decessi di persone positive al test del Covid-19. I nuovi casi sono 3.659 di cui 1422 asintomatici su 15812 test. I ricoverati in terapia intensiva sono 325 (+13 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 4715(+175 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 53.795. 
  • Lombardia
  • Alto Adige: 375 nuovi casi positivi su 1.853 tamponi. Resta sempre molto forte la pressione sugli ospedali con 331 pazienti Covid ricoverati nei normali reparti ospedalieri, 96 nelle strutture private convenzionate e 37 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri). I pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco e Sarnes sono 113. Sale a 350 il numero delle persone decedute, cinque in più rispetto a ieri. 
  • Calabria 
Le zone arancioni:
  • Liguria
  • Toscana: sono 2.223 i nuovi casi diagnosticati oggi su 7.336 soggetti testati. Gli attualmente positivi sono oggi 46.314, di cui 1.824 sono ricoverati in ospedale (48 in più rispetto a ieri), 242 in terapia intensiva (8 in più). Oggi si registrano 54 nuovi decessi: 27 uomini e 27 donne con un’età media di 83 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 18 a Firenze, 5 a Prato, 5 a Pistoia, 3 a Massa Carrara, 7 a Lucca, 5 a Pisa, 6 a Livorno, 4 a Arezzo, 1 a Grosseto. Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 2.274 casi x100.000 abitanti, Pisa con 2.175, Firenze con 1.964, la più bassa Grosseto con 952.
  • Umbria: sono 485 i nuovi casi a fronte di un numero record di tamponi analizzati, 5.246 test. Purtroppo si registrano 9 decessi. Aumenta la pressione sugli ospedali: 66 persone si trovano in terapia intensiva (+2), 429 ricoverati nei reparti Covid (+6). 
Le zone arancioni:
  • Abruzzo: si registrano 746 nuovi casi di 449 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. Si registrano 26 nuovi decessi (21 decessi risalgono alle scorse 3 settimane e sono stati comunicati oggi dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila). Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 10.428 e di questi 530 sono ricoverati in ospedale  (+17 rispetto a ieri) 46 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Altri 9852 (+539 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. 
  • Basilicata: continuano a crescere in maniera costante casi e ricoveri di persone contagiate dal coronavirus. Si registrano altri due decessi e 12 guarigioni. In particolare, nel bollettino diffuso stamani dalla task force regionale è reso noto che sui 1.571 tamponi analizzati ieri sono risultati positivi 264 (di cui 224 lucani). Inoltre in 24 ore il numero delle persone ricoverate con il covid è salito da 129 a 156, mentre resta stabile quello delle terapie intensive (18). 
  • Puglia: si registra il record di nuovi casi 1.245 su 8825 test (ma per l’arrivo di casi non contabilizzati negli ultimi 5 giorni dal policlinico di Bari. Si registrano 25 decessi: 3 in provincia di Bari, 17 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto. Quanto agli ospedali si registra un picco di ricoveri sia in reparto (+63) che in terapia intensiva (+10).
  • Sicilia

In Lombardia quasi 11mila casi e 129 morti, oltre 3mila contagi a Milano

Non si è ancora fermata l’onda del coronavirus in Lombardia. Nella giornata di martedì 10 novembre sono stati accertati altri 10.955 casi in tutta la Regione (a fronte di 47.194 tamponi); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 23.21 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 3.336 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 38 ricoveri di persone con gravi insufficienze respiratorie nei reparti di terapia intensiva; in totale i reparti di rianimazione stanno curando 708 casi. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 268 unità per un totale di 6.682. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 7.390 persone affette da SarsCov2.

Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 129 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 18.571.

Covid e inquinamento: sospese in Lombardia alcune misure anti-smog

La Giunta regionale della Lombardia, in relazione alla situazione emergenziale, ha approvato su proposta dell’assessore ad Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, la sospensione dell’applicazione delle misure temporanee di primo e secondo livello riferite alla mobilità privata, previste in particolari condizioni di qualità dell’aria. La sospensione si applica a seguito del permanere della Regione Lombardia all’interno della zona ‘rossa’ o ‘arancione’ stabilite dal nuovo Dpcm per il contrasto alla diffusione del coronavirus.

“In questa situazione di emergenza, il nostro obiettivo prioritario è il contenimento dell’infezione e delle occasioni di trasmissione del virus – spiega l’assessore Cattaneo – senza tralasciare l’attenzione all’ambiente”.  “In caso di superamento dei limiti prosegue – le misure temporanee di primo e secondo livello continueranno ad applicarsi ai riscaldamenti e all’agricoltura. Per quanto riguarda invece la mobilità, avendo i mezzi pubblici una capacità di trasporto ridotta ed essendo la Lombardia in zona rossa, con una mobilità già di per sé limitata, abbiamo ritenuto di non penalizzare gli spostamenti necessari. Anche in considerazione del fatto che gli spostamenti privati riducono il più possibile i rischi derivanti da forme di aggregazione”. 

Le misure temporanee di secondo livello

Fino al termine della permanenza della Lombardia in zone che limitano la mobilità personale, in forza delle misure restrittive nazionali introdotte con il DPCM 3 novembre 2020 e con l’ordinanza 4 novembre 2020, sono dunque sospese in Lombardia le misure temporanee sul traffico (limitazioni per i veicoli fino a euro 4 diesel in ambito urbano).  Restano invece in vigore le misure temporanee di primo livello che riguardano, nei Comuni con più di 30.000 abitanti, il riscaldamento domestico (limitazione all’uso di generatori a biomassa legnosa di classe inferiore alle 2 stelle compresa, ormai divieto permanente dal 1° gennaio 2020 e riduzione di 1 grado delle temperature nelle abitazioni), l’agricoltura (divieto di spandimento liquami zootecnici) e divieto assoluto di combustioni all’aperto (accensione di fuochi, falò, barbecue, fuochi d’artificio).

Le misure temporanee di secondo livello comprendono tutte quelle di primo livello divenendo più restrittive sul riscaldamento (limitazioni all’utilizzo di utilizzo dei generatori a legna per riscaldamento domestico di classe emissiva fino a 3 stelle compresa).  Non scatteranno invece le limitazioni sul traffico, che in questo caso si estenderebbero anche ai veicoli commerciali fino a euro 4 Diesel. 

In Lazio – Roma, a Roma 1549 nuovi casi: sono 2608 in totale nel Lazio

Sono 1549 i nuovi casi di Coronavirus a Roma. Numeri in aumento rispetto i 1132 di ieri e quelli di domenica in cui si sono registrati 1195 i contagi. Oggi, tuttavia, pesa il grande numero di tamponi fatti nel Lazio, ben 29 mila 6793 in più rispetto le 24 ore precedenti.

In tutta la regione si registrano 2608 casi positivi (+455 in 24 ore), 36 i decessi (+20) e 257 i guariti (+16). Scende invece il rapporto tra positivi e i tamponi a 8,8% (ieri era al 9%). Aumentano invece a 2.785 i ricoveri (+24) e le terapia intensive ora a 257 (+20).  

E proprio oggi la Regione Lazio ha stretto due importanti accordi. ll primo con le farmacie utile per eseguire i test sierologici e i tamponi antigenici rapidi con oneri a carico del cittadino e tariffe calmierate. L’attività sarà svolta su prenotazione attraverso precisi protocolli operativi.  

L’altro accordo è con i medici di medicina generale si tratta di “una intesa integrativa che recepisce accordo nazionale per effettuare i tamponi rapidi antigenici. previsto in settimana l’arrivo di 200 mila test antigenici rapidi ai medici di medicina generale”, si legge al termine della task force odierne tra Asl e ospedali di Roma e del Lazio.

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 10 novembre 2020
I nuovi casi a Roma e nelle province: i dati del 10 novembre
  • Nella Asl Roma 1 sono 582 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 81 e 84 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 558 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centosettantadue i casi su segnalazione del medico di medicina generale. si registrano otto decessi di 58, 61, 80, 80, 83, 83, 87 e 96 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 409 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 57, 62 e 81 anni con patologie.
  • Asl Roma 4 sono 120 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Due i casi individuati in fase di pre-ospedalizzazione.
  • Nella Asl Roma 5 sono 264 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 62, 66, 74, 83 e 86 anni con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 82 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 66, 73, 79 e 88 anni con patologie. 
I contagi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 593 casi e sono quattordici i decessi nelle ultime 24h.

  •  Nella Asl di Latina sono 167 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano cinque decessi di 75, 79, 80, 84 e 87 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 201 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Oggi si registrano cinque decessi di 55, 59, 73, 78 e 91 anni con patologie.
  •  Asl di Viterbo si registrano 151 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 73 e 92 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 74 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 72 e 80 anni con patologie
Nel Lazio 55589 i casi positivi

Superano quota 55mila i casi positivi nel Lazio (dato aggiornato a martedì): sono, infatti, 55589 i positivi. Aumentano di 24 unità i ricoverati: sono 2785 contro i 2761 del 9 novembre. Aumenta anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva: sono 257 contro i 237 di lunedì. 

Mentre sono 1465 le persone decedute rispetto le 1429 del giorno precedente. Superano quota 13mila i guariti: sono infatti 13521 contro i 13264 del giorno precedente. Il totale dei casi esaminati superano quota 70mila: sono 70575.

Al via prenotazione drive-in con App Salute Lazio

Da oggi i drive-in possono essere prenotati anche tramite l’App SaluteLazio, sia per i sistemi Ios che Android. Per effettuare la prenotazione bisogna avere a portata di mano la ricetta bianca con i 3 codice a barre. Confermando, la APP ti farà scansionare i codici a barre necessari per visualizzare le disponibilità della visita specialistica e poi scegliere il drive in preferito, secondo le disponibilità.

“E’ un’ulteriore passo per agevolare il servizio e rendere più efficiente la rete regionale dei drive-in che oggi è composta da 64 postazioni” commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. 10 novembre 2020 

Il bollettino dello Spallanzani del 10 novembre

In questo momento sono ricoverati all’Inmi Spallanzani di Roma “256 pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-Cov-2”. Lo sottolinea il bollettino odierno, ieri erano 259. “Sono 40 i pazienti in terapia intensiva”, aggiungono i medici, ieri erano 41. “I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o in altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 1.127”, conclude il bollettino.

In Puglia record di positivi in un giorno (1245) con quasi 9mila test, 25 decessi

Tornano in rialzo i nuovi casi di covid in Puglia, secondo il bollettino regionale del 10 novembre: registrato il valore record di 1245 positivi, su un numero di test altrettanto da primato regionale, 8825. Il dato, decisamente cospicuo, di nuovi contagi, è spiegato dall’assessore regionale alla Salute, Pierluigi Lopalco, con riferimento in particolare al Barese, dove risultano 579 positivi in più: “L’elevato numero di casi registrati oggi nella provincia di Bari è legato ad un recupero di informazioni da parte del laboratorio del Policlinico, riferite a prelievi analizzati negli ultimi cinque giorni” afferma l’epidemiologo.

Per quanto riguarda le altre positività vi sono:

  • 79 nuovi casi in provincia di Brindisi,
  • 62 nella Barletta,
  • 318 in provincia di Foggia,
  • 59  in provincia di Lecce,
  • 131 in provincia di Taranto e 17 casi di residenti fuori regione. 

Nuovamente alto il numero dei decessi, ben 25: di questi tre in provincia di Bari, 17 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Taranto, 2 riguardanti residenti fuori regione.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 614.181 test. Ad oggi 7.921 sono i pazienti guariti mentre 18.886 sono i casi attualmente positivi, di cui 1160 in ospedale (ieri erano 1087). Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 27.676, così suddivisi:

  • 10.961 nella provincia di Bari,
  • 3.001 nella Barletta,
  • 1.984 nella provincia di Brindisi,
  • 6.706 nella provincia di Foggia,
  • 2.012 nella provincia di Lecce,
  • 2.810 nella provincia di Taranto,
  • 202 attribuiti a residenti fuori regione.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 2.223 casi, 128 nuovi positivi e 6 morti a Livorno

Duecentouno casi tra Livorno e provincia (128 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 19, Campiglia Marittima 3, Castagneto Carducci 1, Montescudaio 1, Cecina 21, Piombino 4, Rosignano Marittimo 9, San Vincenzo 2, Suvereto 1, Capoliveri 1, Marciana 1, Porto Azzurro 1, Portoferraio 9). Salgono quindi a 4.891 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 2.223 nuovi casi (ovvero 21 in meno rispetto al precedente monitoraggio), di cui 1.746 identificati in corso di tracciamento e 477 da attività di screening.

Complessivamente, si tratta tuttavia di una lieve riduzione di casi anche in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi (14.248 quelli analizzati): esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 30,30% dei 7.336 soggetti testati contro il 31,45% di ieri quando erano state testate 7.135 persone. Da segnalare anche 54 decessi, di cui sei a Livorno (due donne di 75 e 85 anni e quattro uomini di 39, 70, 84, 91 anni) con il totale che sale a 1.648: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 335 di oggi, salgono a 19.451 (il 28,9% dei casi totali).

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 47 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni.

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, continua a crescere il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 46.314  (+4,12% rispetto al +2,38% registrato ieri e al +4,55% dell’8 novembre) in virtù dei 67.413​ contagiati da inizio emergenza, 18.143 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 1.308 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 1.648 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 1.824 (48 in più di ieri, 124 in più dell’8 novembre): tra questi sono 1.582 gli ospedalizzati ordinari (40 in più di ieri) e 242 in terapia intensiva (8 in più di ieri). Aumentano, infine, le persone in isolamento domiciliare (44.490, ovvero 1786 in più rispetto a ieri).  

In Campania i positivi salgono per 2.716 casi, nelle 24 ore 18 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 92.755 per 2.716 nuovi casi su 14.290 tamponi (1.153.786 dall’inizio della pandemia). Si conferma un un calo di tamponi esaminati in laboratorio rispetto alle giornate precedenti, ma scende nettamente il numero di positivi su base quotidiana. Per la prima volta non si raggiunge quota 3mila dopo una settimana consecutiva oltre quella soglia fino al record di domenica (4.601 in un giorno allora). Il nuovo contagio negli ultimi 10 giorni ha prodotto 37.014 nuovi positivi, con una media di 370 al giorno. Il totale del giorno in calo rispetto ai giorni precedenti. Rispetto ai 2.716 casi positivi registrati, sono 2.304 gli asintomatici e 412 le persone con sintomi evidenti.

Cresce ancora il numero delle persone con sintomi evidenti. Per questo, l’autorità sanitaria monitora con preoccupazione l’affollamento ospedaliero, alla luce della crescente richiesta di assistenza che arriva dai cittadini. In queste ore si è chiarito con una nota che i posti letto disponibili sul dato complessivo sono diffusi sull’intero territorio. Ci sono ospedali che ne hanno, in altri casi sono esauriti. Il continuo afflusso di pazienti modifica in tempo reale la situazione di minuto in minuto, spiega l’Unità di crisi. Il nuovo Report dei posti letto su base regionale, diffuso dall’Unità di crisi, riferisce che su 590 posti letto di Terapia intensiva complessivi, 193 sono occupati. Per le degenze, rispetto ai 3.160 i posti attivabili, ne sono occupati 2.061 i pazienti ricoverati: la riserva in questo caso è di 1.099 articolati in vari presìdi territoriali.

coronavirus-aggiornamento-campania-10-novembre
A supporto ci sono le strutture accreditate, che forniscono posti letto al servizio sanitario regionale

Il problema resta il reperimento di medici, soprattutto anestesisti, e infermieri. Si registrano altri decessi. Nelle ultime 24 ore altre 18 vittime, (36 in 24 ore) che portano il totale a 862 il numero dei deceduti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Di questi, 432 sono deceduti dal primo ottobre. Al di là del dato di giornata, i numeri confermano un quadro epidemiologico in netta espansione. A poche ore dall’entrata in vigore delle restrizioni diversificate, il cui esito povrà essere verificato non prima di 10-15 giorni, dati i tempi di incubazione del virus, il Ministero e l’autorità sanitaria puntano ad un nuovo giro di vite.

Il Ministero della Salute sta aggiornando le mappature. La Campania attende un cambio di posizionamento parziale, pur restando complessivamente nell’Area Gialla. Sono Napoli e Caserta le province a rischio restrizioni maggiori. Il primo week end con il coprifuoco alle 22, con bar e ristoranti chiusi dalle 18 non ha fermato la folla in alcuni centri storici e sul lungomare di Napoli e pochi sindaci hanno firmato ordinanze di zone rosse perimetrale, nonostante la circolare esplicativa pubblicata dal Viminale, che in queste ore ha scritto ai Prefetti. L’escalation dei casi rende sempre più decisiva la vaccinazione contro l’influenza (che presenta sintomatologie simili a quelle del Covid). La priorità riguarda per le persone con patologie, gli anziani ultra65enni e i bambini fino a 6 anni. Intanto, si attende lo sblocco dei primi fondi per contributi a fondo perduto destinati a famiglie e imprese danneggiate dalle restrizioni per il virus.

LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 18 vittime (comunicati nel pomeriggio). Sale a 862 il numero dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono 432 i decessi comunicati dall’Unità di Crisi a partire dal primo ottobre. Ci sono 790 nuovi guariti, che portano il totale a 17.665. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 2.061 (+112) in terapia intensiva 193 (+2), mentre 70.180 (+1.794) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 72.320 (+1.908) contro 92.755 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 57.935 (+2.311),
  • Caserta 17.225 (+723),
  • Salerno 10.254 (+577),
  • Avellino 4.659 (+226),
  • Benevento 1.317 (+31). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati.

LA CAMPANIA RESTA NELLA FASCIA GIALLA, MA SI ATTENDONO POSSIBILI LOCKDOWN TERRITORIALI PERIMETRATI LOCALI.  PER ORA COPRIFUOCO ALLE 22. STOP ALLA SCUOLA IN PRESENZA E ALLA MOBILITÀ TRA PROVINCE

La Campania resta in Area gialla, ma potrebbe veder attivati nelle prossime ore lockdown locali con riferimento alle zone maggiormente colpite dal contagio, come Napoli e Caserta. L’indicazione arriva dalla cabina di regia, riunita nel pomeriggio sulla base del rapporto consegnato dai tecnici del Ministero. Il rischio moderato per ora la conferma, ma in proiezione si annunciano interventi, che anticiperebbero di poco quelli nazionali. 

Per ora resterebbero valide le regole introdotte dall’ultimo Dpcm, integrata dall’ordinanza regionale. Scattato il coprifuoco alle 22 (per uscire serve l’autocertificazione – Scarica il file), al bar o al ristorante fino alle 18, accesso ai centri commerciali dal lunedì al venerdì, sono chiusi sabato e festivi. (leggi il dettaglio). Sospese le attività museali, culturali e l’accesso alle sale giochi e scommesse. In Campania ci sono restrizioni aggiuntive rispetto al regime dell’Area Gialla. Scuole chiuse e stop mobilità tra province. L’Ordinanza n.89 stabilisce restrizioni aggiuntive rispetto a quelle previste dalla ordinanza del Ministro della Salute. Dalle 6 e le 8,30 si può fare jogging. (Ordinanza n. 89 del 05/11/2020 | Scarica il documento).

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 10 novembre

Ti potrebbe interessare anche...

1 Risposta

  1. Anonimo ha detto:

    Dovra’finire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.