Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 10 febbraio

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Covid-19, il bollettino di oggi 10 febbraio 2021 – oggi si registrano 12.956 nuovi casi su 162.305 tamponi molecolari (6.98% positivi) e 148.689 test rapidi (1.07% positivi). 16.467 i pazienti dimessi o che hanno superato l’infezione da Sars-Cov-2 nelle ultime 24 ore mentre purtroppo 336 decessi si aggiungono alle vittime della pandemia. Dati pressoché stabili dagli ospedali dove risultano 232 ricoverati in meno nei reparti non critici e 15 in meno in terapia intensiva al netto di 155 nuovi ingressi.

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 10 febbraio

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Vedi anche il bollettino precedente 09 febbraio 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2020:

Top List Bollettini Covid-19 – Anno 2021:

Classificazione Regioni, cosa succederà poi? Occhio al calendario

Il 15 febbraio 2021 scade la chiusura degli impianti da sci mentre dovrà essere valutata la possibile ripresa della mobilità tra le regioni (ovviamente solo tra quelle gialle).

Il 5 marzo 2021 scadono le norme e i divieti stabiliti dal nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani, sabato 16 gennaio 2021. Pertanto fino a marzo resteranno chiuse palestre e piscine, così come i cinema. Sarà inoltre possibile andare a trovare parenti o amici solo una volta al giorno e nel limite di due persone, nella stessa regione se questa è in zona gialla, o nel comune se è in zona arancione o rossa.

Ultima data per ora certa è quella del 30 aprile 2021 in cui scadrà la proroga dello stato di emergenza grazie al quale il governo può legiferare con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge.

colori regioni italia 8 febbraio 2021

Bollettino Covid-19 del 10 febbraio della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 12.956 (ieri 10.630)
  • Casi testati: 98.617 (ieri 82.716)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 310.994 (ieri 274.263)
    • molecolari: 162.305 di cui 11.344 positivi pari al 6.98% (ieri 7.2%)
    • rapidi: 148.689 di cui 1.603 positivi pari al 1.07% (ieri 0.99%)
  • Attualmente positivi: 410.111 (ieri 413.967)
  • Ricoverati: 19.280 (ieri 19.512, -15)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.128, 155 nuovi (ieri 2.143, stabili, 146 nuovi)
  • Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.668.266 (ieri 2.655.319)
  • Deceduti dopo Covid test positivo: 92.338 (92.002)
  • Totale Dimessi/Guariti: 2.165.817, +16.467 (ieri 2.149.350)
  • Vaccinati: 1.214.139 (2.699.495 dosi somministrate*) 
    *si tratta del 93.4% delle 2.778.750 dosi consegnate da Pfizer e delle 112.800 consegnate da Moderna al 10 febbraio. Da lunedì è iniziata la campagna vaccinale per gli over 80 non in Rsa: sono oltre 36mila i “nonni” che hanno avuto almeno una dose del vaccino Pfizer/Moderna. In distribuzione le prime dosi del vaccino AstraZeneca destinato alla fase 3 per la popolazione dai 18 a 55 anni. Sul sito del Governo il report aggiornato dei vaccini. 
bollettino coronavirus oggi 10 febbtaio 2021

In Lombardia sono 1.849 e 451 casi a Milano, 1.849

Sono state trovate altre 1.849 persone positive al covid in Lombardia nella giornata di mercoledì 10 febbraio, i casi (224 in più rispetto a ieri) sono emersi analizzando 36.317 tamponi; il rapporto fra tamponi effettuati e nuovi positivi è del 5.09%. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 451 persone che hanno contratto il coronavirus. I dati sono stati resi noti dal Ministero della Salute attraverso il consueto bollettino pomeridiano.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 29 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è aumentato di 8 unità rispetto a ieri; ora sono 371 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 11 unità per un totale di 3.564. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3.935 persone affette da SarsCov2 (19 in più rispetto a martedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 2.238; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 477.407. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 39 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 27.598.

In Lazio – Roma, a Roma 464 casi: sono 1027 in tutto il Lazio

Calano i casi di Coronavirus a Roma città rispetto alle 24 ore precedenti (511 il 9 febbraio) con la Capitale che torna sotto quota cinquecento, facendo così registrare oggi 464 contagi

Oggi su oltre 12 mila tamponi nel Lazio, ossia 2.082 più di martedì, e quasi 16 mila antigenici per un totale di oltre 28 mila test, si registrano 1.027 casi positivi in tutta la regione, 180 più di ieri. 

Nelle ultime 24 ore, inoltre, sono stati registrati 51 decessi e 3.188 guariti. “Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive”, sottolinea l’assessore alla sanità Alessio D’Amato che spiega: “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto il 3%”. 

E sul Lazio in zona gialla, D’Amato è chiaro: “Non ci aspettiamo un cambio di colore per la prossima settimana”. 

Complessivamente sono 44.834 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.233 ricoverati, 260 in terapia intensiva (otto in meno rispetto al 9 febbraio) e 44.341 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 164.867, i decessi 5.375 e il totale dei casi esaminati è pari a 215.076,

Coronavirus Roma_ notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 10 febbraio 2021

I casi Covid a Roma del 10 febbraio 

  • Nella Asl Roma 1 sono 161 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono venti i ricoveri. Si registrano quindici decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 200 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ottantacinque i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano dodici decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 103 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono sette i ricoveri. Si registrano sei decessi con patologie.

I positivi nelle altre province di Roma

  • Nella Asl Roma 4 sono 32 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto.
  • Nella Asl Roma 5 sono 49 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 176 i casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. si registrano otto decessi con patologie.

306 contagi nelle altre città del Lazio

Nelle province si registrano 306 casi e sono sei i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 96 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 79 e 95 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 108 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registra un decesso di 84 anni con patologie.

Nella Asl di Viterbo si registrano 56 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 77 e 89 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 46 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 89 anni con patologie

Superata quota 30mila vaccini per gli over 80

“E’ stata superata la quota di 30 mila over 80 che hanno ricevuto il vaccino anti Covid nel Lazio. Siamo la prima Regione italiana per copertura vaccinale agli anziani. – ha detto D’Amato intervenendo a Radio24. – Le operazioni di somministrazione si stanno svolgendo regolarmente e abbiamo un tasso di confermata presenza superiore al 98%. Al momento la panchina è stata utilizzata per completare il 2% dei ‘no show’. Il metodo israeliano funziona. Ad oggi sono oltre 236 mila le prenotazioni degli over 80 e di queste l’86% eseguite con modalità online e il 14% con modalità telefonica. Con le dosi a disposizione dovremmo concludere nel mese di aprile le somministrazioni per gli over 80 e subito dopo partiremo con le persone estremamente vulnerabili e la fascia over 70 anni”.

In Puglia sono altri 1063 nuovi casi e balzo dei ricoverati. Nel Barese 14 decessi in un giorno

Sono stati registrati 1063 nuovi casi di Covid su 10517 test effettuati, secondo il bollettino epidemiologico regionale del 10 febbraio. Complessivamente si segnalano 350 nuovi positivi in provincia di Bari, 95 in provincia di Brindisi, 128 nella Bat, 61 in provincia di Foggia, 108 in provincia di Lecce, 307 in provincia di Taranto, 3 residenti fuori regione, 11 casi di provincia di residenza non nota.

Schizza il numero dei ricoverati, balzato a 1655 rispetto ai 1580 di ieri Sono stati registrati anche 25 decessi: 14 in provincia di Bari, 3 nella Bat, 8 in provincia di Foggia. Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.398.270 test. Ad oggi sono 80.617 i pazienti guariti mentre sono 47.106 i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 131.211, così suddivisi: 49.806 nella provincia di Bari, 14.359 nella Bat, 9.515 nella provincia di Brindisi, 27.254 nella provincia di Foggia, 11.186 nella provincia di Lecce, 18.406 nella provincia di Taranto, 550 attribuiti a residenti fuori regione, 135 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 671 e 75 positivi tra Livorno e provincia

Settantacinque soggetti contagiati tra Livorno e provincia (32 in città, gli altri così ripartiti: Collesalvetti 2, Rosignano Marittimo 9, Cecina 5, Campiglia Marittima 6, Piombino 17, Porto Azzurro 3, Portoferraio 1). Salgono quindi a 10.937 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 671 nuovi casi (ovvero 218 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Guardando i dati regionali, complessivamente si tratta di un lieve aumento di casi anche in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 7,08% dei 9.474 soggetti testati contro il 6,29% di ieri quando erano state testate 7.200 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi molecolari e antigenici effettuati (17.046 contro i 15.836 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 3,93% contro il 2,86% di ieri.  

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 44 anni circa (il 18% ha meno di 20 anni, il 22% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 18% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 16 decessi (alcuni dei quali riferiti ai giorni precedenti), di cui 3 a Livorno (due donne di 87 e 94 anni e un uomo di 81 anni), con il totale che sale a 4.376: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 473 di oggi, salgono a 124.966 (89,1% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, cresce per l’ottavo giorno consecutivo il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 10.923 (+1,69% rispetto al +0,21% registrato ieri e al +2,67% dell’8 febbraio) in virtù dei 140.265 contagiati da inizio emergenza, 124.595 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 371 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 4.376 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 815 (1 in più di ieri e 12 in più dell’8 febbraio): tra questi sono 700 gli ospedalizzati ordinari (1 in meno di ieri) e 115 in terapia intensiva (2 in più di ieri). In aumento, infine, le persone in isolamento domiciliare (10.108, 181 in più di ieri).

In Campania i positivi salgono per 1.635 casi in 24 ore con 26 morti

I positivi al Covid-19 salgono a 236.231 casi totali per 1.635nuovi contagiati su 20.912 tamponi esaminati in laboratorio, compresi 2.898 test antigenici. Dall’inizio della pandemia sono stati processati 2.589.633 tamponi (di cui 50.231 antigenici). Tra i nuovi positivi, 85 presentano sintomi evidenti, mentre 1.421 risultano asintomatici e 129 sono le persone rivelate positive dai test antigenici. Sommando i dati, in 7 giorni sono stati registrati 12.133 positivi, con una media quotidiana di 1.011 casi. Il trend si conferma ormai in crescita con 13.824 positivi in più negli ultimi 10 giorni. Nel frattempo, sono state accertate 26 vittime del coronavirus in Campania, 14 delle quali nelle ultime 48 ore e 12 in precedenza, ma registrate ieri​. Il totale è ora di 3.954 morti dal marzo 2020. Sono calati i ricoveri, dopo l’impennata dei giorni scorsi. Attualmente sono 1.486 i degenti, rispetto ai 3.160 posti letto disponibili in Campania.

Tra strutture pubbliche e private convenzionate ne restano a disposizione 1.674. Sono diminuiti anche i posti letto occupati in terapia intensiva, 103 (9 in meno rispetto al giorno precedente, ma con 10 nuovi ingressi) su una dotazione complessiva di 656. In Italia nell’ultimo giorno sono stati registrati 12.956 nuovi casi con 336 morti. La crescita dell’epidemia in Italia è al vaglio dell’autorità sanitaria, che si riunirà nelle prossime ore per stabilire le fasce di rischio attribuite alle regioni, oggi in gran parte gialle, ma con diverse province in lockdown. In Campania l’Unità di crisi punta su misure restrittive per scuola sulla base dei dati collegati alla popolazione scolastica. Ma alla luce degli ultimi decreti, deve concordare i provvedimenti con i Prefetti e le amministrazioni locali. Il confronto (non facile) è in corso.

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LA SITUAZIONE CLINICA: RIEPILOGO

L’Unità di crisi ha comunicato 26 vittime. Sale a 3.954 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.191 persone nelle 24 ore, per un totale di 166.526. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.486 (-54) in terapia intensiva 103 (-9, con 10 nuovi ingressi), mentre 64.162 (+481) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 65.333 (+418) contro 236.231 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE CAMPANE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 142.767 (+821),
  • Caserta 40.510 (+165),
  • Salerno 34.590 (+351),
  • Avellino 10.560 (+42),
  • Benevento 6.295 (+70). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

CONTAGI COLLEGATI ALLE SCUOLE, NELLE PROSSIME ORE LE DECISIONI DELLA REGIONE MA PER LA NUOVA STRETTA SULLA DIDATTICA IN PRESENZA CONFRONTO IN ATTO CON PREFETTI E SINDACI

Le scuole in Campania passeranno alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio. La Regione Campania si prepara a concertare una stretta ad horas, previo accordo con i Prefetti di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno. È in corso un difficile confronto con i Sindaci dei capoluoghi. Le nuove norme stabilite dagli ultimi decreti nazionali limitano il margine d’azione diretto della Regione, che rischia altrimenti di vedersi fermare dal Tar le ordinanze. Tuttavia l’Unità di crisi ha fatto sapere di aver «valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età».

Ora la Regione Campania attende la risposta dei Prefetti e dei Sindaci, ai quali ha rappresentato «il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio». La preoccupazione dell’autorità sanitaria riguarda il controllo della trasmissione virale, tenuto conto che bambini e adolescenti anche quando sono positivi risultano asintomatici. Il fenomeno si sta registrando dopo il ritorno in classe di elementari, medie e superiori, queste ultime due rispettivamente dal 25 gennaio e dal primo febbraio. 

Per conoscere le restrizioni

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Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 del 10 febbraio

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