Bollettino Covid-19: i casi in Italia alle ore 18 del 05 gennaio

Visione consentita ai minori

Covid-19, il bollettino di oggi 05 gennaio 2021 – si  registrano 15.378 nuovi casi su 135.106 tamponi (54.512 casi testati). 649 morti mentre negli ospedali si registrano 78 nuovi ricoveri e ben 202 i nuovi accessi in terapia intensiva. Appena 182.442 le persone vaccinate, il 38% delle 479.700 dosi consegnate da Pfizer al primo gennaio.

INDICE

Bollettino Covid-19 i casi in Italia alle ore 18 del 05 gennaio

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (2 votes, average: 5,00 out of 5)

Loading...

Vedi anche il bollettino precedente 04 gennaio 2021.

Guarda anche la lista completa mese per mese di tutti i bollettini Covid-19, giorno per giorno, utile per una ricerca scolastica, uno studio statistico, ecc.

Classificazione Regioni

Come è finito il 2020 comincia il 2021: l’Italia sarà in zona rossa anche il 1 gennaio. Da ieri fino al 3 gennaio lockdown. Lunedì 4 gennaio sarà il primo giorno dell’anno in arancione, il 5 e il 6 di nuovo zona rossa.

Anche il primo giorno dell’anno quindi è possibile circolare solo con autocertificazione (scaricabile qui). Sono aperti solo gli esercizi commerciali che vendono beni di prima necessità come supermercati, alimentari, librerie, tabacchi, edicole. Ristoranti, bar e pasticcerie saranno chiusi, ma si potrà ordinare a domicilio o per l’asporto entro le 22. Sono tuttavia state concesse alcune deroghe agli spostamenti.

Classifica regioni 4 gennaio 2021
dpcm di natale

Le deroghe durante la zona rossa

Tra le 5 e le 22 – solo oggi l’orario era stato spostato alle 7 – è possibile muoversi una sola volta al giorno dalla propria abitazione, sempre muniti di autocertificazione e massimo in due, per andare a trovare amici e parenti in un comune della propria regione. Dal conteggio delle due persone sono esclusi i minori di 14 anni e persone non autosufficienti. È possibile uscire da casa anche per partecipare a una messa, come raccomandato dalla Cei cercando di seguire la funzione “nella chiesa più vicina alla propria abitazione”.

Italia in zona rossa fino al 6 gennaio, gli spostamenti tra Regioni solo per motivi di necessità

Gli spostamenti tra Regioni sono invece possibili solo per motivi di necessità, lavoro e ricongiungimenti familiari. Non sono quindi consentiti spostamenti extraregionali per turismo né per raggiungere le seconde case. Potrà muoversi tra due aree del Paese chi vuole trascorrere con qualche giorno durante le festività con un genitore non autosufficiente, eventualmente anche accompagnato da un figlio minorenne. Mentre resta sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. Il Viminale ha previsto di schierare sulle strade 70mila agenti per controllare che le regole vengano rispettate.

Come è finito il 2020 comincia il 2021: l’Italia sarà in zona rossa anche il 1 gennaio. Da ieri fino al 3 gennaio lockdown. Lunedì 4 gennaio sarà il primo giorno dell’anno in arancione, il 5 e il 6 di nuovo zona rossa.

Anche il primo giorno dell’anno quindi è possibile circolare solo con autocertificazione (scaricabile qui). Sono aperti solo gli esercizi commerciali che vendono beni di prima necessità come supermercati, alimentari, librerie, tabacchi, edicole. Ristoranti, bar e pasticcerie saranno chiusi, ma si potrà ordinare a domicilio o per l’asporto entro le 22. Sono tuttavia state concesse alcune deroghe agli spostamenti.

Le deroghe durante la zona rossa

Tra le 5 e le 22 – solo oggi l’orario era stato spostato alle 7 – è possibile muoversi una sola volta al giorno dalla propria abitazione, sempre muniti di autocertificazione e massimo in due, per andare a trovare amici e parenti in un comune della propria regione. Dal conteggio delle due persone sono esclusi i minori di 14 anni e persone non autosufficienti. È possibile uscire da casa anche per partecipare a una messa, come raccomandato dalla Cei cercando di seguire la funzione “nella chiesa più vicina alla propria abitazione”.

Italia in zona rossa fino al 6 gennaio, gli spostamenti tra Regioni solo per motivi di necessità

Gli spostamenti tra Regioni sono invece possibili solo per motivi di necessità, lavoro e ricongiungimenti familiari. Non sono quindi consentiti spostamenti extraregionali per turismo né per raggiungere le seconde case. Potrà muoversi tra due aree del Paese chi vuole trascorrere con qualche giorno durante le festività con un genitore non autosufficiente, eventualmente anche accompagnato da un figlio minorenne. Mentre resta sempre consentito il rientro presso la propria residenza, domicilio o abitazione. Il Viminale ha previsto di schierare sulle strade 70mila agenti per controllare che le regole vengano rispettate.

Zona rossa in Italia, le regole per chi torna dall’estero

Chi torna dall’estero deve sottoporsi alla quarantena. Inoltre, è bene ricordare, che chi è rientrato in Italia negli ultimi 14 giorni da Gran Bretagna e Irlanda del Nord è obbligato – anche se asintomatico – a contattare la Asl e sottoporsi a tampone. Chi invece atterrerà oggi o nei prossimi giorni ha l’obbligo di sottoporsi al tampone in partenza e all’arrivo. In caso di violazione delle regole sugli spostamenti all’interno del territorio nazionale la sanzione applicabile è quella amministrativa, da 400 a 1.000 euro, eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo. La sanzione è ridotta a 280 euro se si paga entro 5 giorni. In caso di accertamento di una violazione alle disposizioni che non si ritiene motivata si può fare ricorso al Prefetto.

Bollettino Covid-19 del 05 gennaio della Protezione Civile

  • Nuovi casi: 15.378 (ieri 10.800)
  • Casi testati: 54.512 di cui 28.21% positivi (ieri 35.417, 30.49%)
  • Tamponi (diagnostici e di controllo): 135.106 di cui 11.38% positivi (ieri 77.993, 13.85%)
  • Attualmente positivi: 569.161 (ieri 570.458)
  • Ricoverati: 23.395, +78 (ieri 23.317, +242)
  • Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.569, -10, 202 nuovi ingressi (ieri 2.579, -4, 136 nuovi)
  • Totale casi positivi: 2.181.619 (ieri 2.166.244)
  • Deceduti: 76.329 (ieri 75.680)
  • Totale Dimessi/Guariti: 1.536.129 (ieri 1.520.106)
  • Vaccinati: 182.442* (ieri erano 128.880, il 3 gennaio erano 84.730)
    *si tratta del 38% delle 479.700 dosi consegnate da Pfizer al primo gennaio. Altre 470mila dosi sono in arrivo oggi 5 gennaio.
vaccinazioni covid italia 5 gennaio 2021
bollettino coronavirus oggi 05 gennaio 2021

I focolai di coronavirus: i dati regione per regione

In attesa di conoscere intorno alle 17:00 i numeri del bollettino coronavirus comunicati dal Ministero della Salute, vediamo gli aggiornamenti in diretta dalle singole regioni iniziando dalle situazioni più calde.

  • Valle d’Aosta: —
  • Piemonte: 1.146 nuovi casi su 17.191 tamponi. 55 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti +4, ricoveri +28
  • Lombardia: —
  • Liguria: —
  • Alto Adige: 148 nuovi casi su 1408 tamponi. 2 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +2, ricoveri +6 
  • Trentino: —
  • Veneto: 3.151 nuovi casi. 175 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti -9 (391), ricoveri +7 (3066) 
  • Friuli Venezia Giulia: —
  • Emilia Romagna: 1506 nuovi casi su 15795 tamponi. 64 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -3, ricoveri +12
  • Toscana: 337 nuovi casi su 7923 tamponi. 18 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -2, ricoveri -17
  • Marche: 458 nuovi casi su 3188 tamponi. 19 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti stabili, semintensiva +12, ricoveri -4
  • Umbria: 234 nuovi casi su 4249 tamponi. 4 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti -1, ricoveri +1
  • Lazio: 1719 nuovi casi su 13042 tamponi. 72 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti -10, ricoveri +17
  • Abruzzo: 213 nuovi casi su 2393 tamponi. 12 i decessi. Saldo ospedalizzati Ti stabili, ricoveri +5
  • Molise: 14 nuovi casi su 418 tamponi. 5 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti -2 Ricoveri +3
  • Puglia: 1081 nuovi casi su 10273 tamponi. 14  i decessi. Saldo ospedalizzati: (ti+ricoveri) -48
  • Campania: 688 nuovi casi su 7425 tamponi. 33 i decessi. Saldo ospedalizzati: Ti +1, ricoveri -5
  • Basilicata: 60 nuovi casi su 928 tamponi. Un decesso. Saldo ospedalizzati: ti stabili (4), ricoveri -1 (97)
  • Calabria: —
  • Sicilia: 1.576 nuovi casi su 9.537 tamponi. 36 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti+4, ricoveri +17 
  • Sardegna: 232 nuovi casi su 3.014 test. 9 i decessi. Saldo ospedalizzati: ti +2, ricoveri -1 

In Lombardia sono 1.338 casi in Lombardia, salgono i ricoveri

Aumentano i test, aumenta il numero di persone positive e crescono anche i ricoveri nei reparti. Non si ferma la lotta al covid in Lombardia. Nella giornata di martedì 5 gennaio, a fronte di 12.790 tamponi, sono stati accertati altri 1.338 casi in tutta la Regione (475 in più rispetto a ieri); il rapporto fra tamponi effettuati e i nuovi positivi è del 10.46 %. Tra Milano e hinterland sono state trovate altre 254 persone positive al virus. I dati sono stati resi noti dalla Protezione Civile con il consueto bollettino.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 37 nuovi accessi in terapia intensiva in Lombardia. Il totale dei letti di rianimazione occupati è però diminuito di 9 unità rispetto a ieri, tra decessi e pazienti guariti: ora sono 475 le persone con gravi insufficienze respiratorie ricoverate nelle terapie intensive degli ospedali regionali. I posti letto occupati dai pazienti meno gravi sono aumentati di 117 unità per un totale di 3.344. Negli ospedali della Regione ci sono in tutto 3.819 persone affette da SarsCov2 (108 in più rispetto a lunedì).

Le persone che si sono negativizzate nelle scorse 24 ore sono 1.646; in totale i lombardi che sono guariti dal covid sono 407.902. Si allunga la scia di morte provocata dal virus. In una sola giornata ha ucciso altre 62 persone; il totale (ufficiale) è arrivato a quota 25.406.

Oltre 6mila vaccini lunedì

Nelle strutture sanitarie della Lombardia, nella giornata di lunedì, sono state effettuate oltre seimila vaccinazioni anti covid. Il dato complessivo sale quindi, in totale, a quasi 10mila somministrazioni dall’inizio della campagna superando la soglia del 10% rispetto alle dosi attualmente in dotazione.

I referenti della campagna vaccinale delle varie aziende lombarde stanno in queste ore completando, come avviene quotidianamente, le procedure di trasmissione alle autorità nazionali dei dati riferiti all’attività svolta oggi.

In Lazio – Roma, a Roma supera quota 700

Tornano ad aumentare i positivi al coronavirus a Roma e nel Lazio. Nelle ultime 24 ore sono 765 i nuovi contagi nella Capitale, 165 in più rispetto a quelli di ieri, lunedì 4 gennaio. Nella Regione Lazio invece i casi su oltre 13 mila tamponi sono 1.719, in crescita di 385 sempre rispetto a ieri ma a fronte di 3373 tamponi in più. Crescono anche i decessi, 72 contro i 49 di ieri, e i guariti, 1416. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 13% ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende al 4,6%. “La curva tende ad aumentare e bisogna mantenere il massimo rigore” commenta l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato. Ecco di seguito i dati del bollettino medico, territorio per territorio.  

I casi a Roma città

  • Nella Asl Roma 1 sono 330 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono venticinque i ricoveri. Si registrano diciassette decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 2 sono 252 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centododici sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano quindici decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 3 sono 183 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Undici casi sono ricoveri. Si registrano cinque decessi con patologie. 

I casi a Roma provincia 

  • Nella Asl Roma 4 sono 57 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 5 sono 126 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano sei decessi con patologie.
  • Nella Asl Roma 6 sono 172 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano undici decessi con patologie. 

Nelle altre città del Lazio 

Nelle province si registrano 599 casi e sono quindici i decessi nelle ultime 24h.

  • Nella Asl di Latina sono 354 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 68, 75, 89 e 91 anni con patologie.
  • Nella Asl di Frosinone si registrano 146 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano cinque decessi di 67, 77, 79, 87 e 87 anni con patologie.
  • Nella Asl di Viterbo si registrano 61 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 72 e 81 anni con patologie.
  • Nella Asl di Rieti si registrano 38 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 89, 91, 95 e 95 anni con patologie.

Il bollettino dello Spallanzani del 5 gennaio 

Oggi sono 194 i pazienti positivi al tampone per la ricerca di Sars-CoV-2 ricoverati all’Istituto per le malattie infettive Spallanzani di Roma, mentre sono 30 quelli in terapia intensiva. Lo riporta il bollettino dell’Inmi, referendo che i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali sono, a questa mattina, 1.682, concludono i medici.

Il numero di vaccini nel Lazio

Sul piano vaccini anti Covid-19, “il Lazio ha superato la soglia del 62% dei vaccini disponibili già somministrati”. Lo rende noto l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio, mentre il ‘contatore’ delle vaccinazioni eseguite conta 29.713 somministrazioni, secondo l’ultimo check dati delle 19 del 4 gennaio. 

Dal 27 dicembre sono state somministrate in Italia 150.25 dosi di vaccino contro il Covid su 479.700 consegnate, 91.488 delle quali a donne, 58.757 a uomini.

In Puglia sono su oltre 10mila test. Calano i ricoverati: nettamente sotto quota 1600

Sono stati registrati 1081 nuovi casi di Covid su un numero alto di test, ben 10273: è quanto si legge nel Bollettino Epidemiologico regionale per il 5 gennaio 2021. Complessivamente si segnalano:

  • 386 nuovi positivi  in provincia di Bari,
  • 88 in provincia di Brindisi,
  • 172 nella Barletta,
  • 109 in provincia di Foggia,
  • 111 in provincia di Lecce,
  • 211 in provincia di Taranto,
  • 9 residenti fuori regione.
  • 5 casi di provincia di residenza non nota sono stati riclassificati ed attribuiti.

Quattordici i decessi rilevati: 6 in provincia di Bari, 1 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 5 in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 1.075.382 test e 39235 sono i pazienti guariti. Gli attualmente positivi sono 53580, di cui 1553 ricoverati, in netto calo rispetto a 1601 di ieri.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 95365, così suddivisi: 36.936 nella provincia di Bari, 10.890 nella Barletta, 6.904 nella provincia di Brindisi, 20.938 nella provincia di Foggia, 7.449 nella provincia di Lecce, 11.618 nella provincia di Taranto, 536 attribuiti a residenti fuori regione, 94 provincia di residenza non nota. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

In Toscana sono 337 nuovi casi e 32 positivi tra Livorno e provincia

Trentadue soggetti contagiati tra Livorno e provincia (24 in città, gli altri così ripartiti: Collesavetti 3, Cecina 3, Rosignano Marittimo 1, Portoferraio 1). Salgono quindi a 8.886 le persone risultate positive al SARS-CoV-2 da inizio emergenza nel territorio livornese, mentre in Toscana nelle ultime 24 ore si registrano in tutto 337 nuovi casi (ovvero 24 in più rispetto al precedente monitoraggio). 

Complessivamente, si tratta tuttavia di una riduzione di casi in termini di percentuale se correlata al numero dei tamponi: esclusi quelli di controllo, è risultato infatti positivo il 13,04% dei 2.584 soggetti testati contro il 18,91% di ieri quando erano state testate 1.655 persone. Considerata invece la totalità dei tamponi effettuati (7.923 contro i 5.210 di ieri), ovvero compresi anche i test di controllo, la percentuale di positività si attesta al 4,25% contro il 6,00% di ieri.  

A proposito delle nuove positività, la Regione fa sapere che l’età media è di 46 anni circa (il 17% ha meno di 20 anni, il 19% tra 20 e 39 anni, il 39% tra 40 e 59 anni, il 16% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più), mentre nel bollettino odierno non vengono fornite indicazioni a proposito di stati clinici ed altre particolari situazioni. Da segnalare anche 18 decessi, di cui quattro a Livorno (due uomini di 69 e 79 anni e due donne di 85 e 94 anni), con il totale che sale a 3.762: un dato comunque definitivamente superato dalle guarigioni complessive che, con le 661 di oggi, salgono a 109.021 (89,1% dei casi totali). 

Decessi, guarigioni, ricoveri e terapie intensive

Per quanto riguarda la situazione attuale, torna a ridursi il numero dei pazienti in cura in Toscana che sono 9.655 (-3,24% rispetto al +0,31% registrato ieri e al -0,73% del 3 gennaio) in virtù dei 122.420 contagiati da inizio emergenza, 108.511 guarigioni virali (i cosiddetti “negativizzati”, risultati negativi al test ripetuto per due volte a distanza di 24 ore), 510 guarigioni cliniche (senza più sintomi ma non ancora negativizzati) e 3.762 decessi.

Da segnalare, infine, la situazione dei ricoveri che sono complessivamente 999 (19 in meno di ieri e 18 in più del 3 gennaio): tra questi sono 860 gli ospedalizzati ordinari (17 in meno di ieri) e 139 in terapia intensiva (2 in meno di ieri). In calo, infine, le persone in isolamento domiciliare (8.656, 305 in meno di ieri).

In Campania i positivi al Covid-19 sono 688 nelle 24 ore con 33 morti. Vaccinati 16.602 (49%)

I positivi al Covid-19 salgono a 193.853 per 688nuovi casi su 7.425 tamponi esaminati (per un totale di 2.079.610 dall’inizio della pandemia). Tra i nuovi contagiati, presentano sintomi 40 persone, mentre 648 sono asintomatiche. Il numero degli esami nei laboratori è in leggero aumento, ma non è ancora tornato a pieno regime. Alla luce dell’ultimo aggiornamento, in Campania negli ultimi 10 giorni sono stati registrati 8.878 casi in più. Sono 33 le vittime accertate, di cui 11 morti nelle ultime 48 ore e 22 in precedenza, ma registrati​ ieri​. Il totale dei morti di coronavirus è salito a 2.975 da marzo. Leggero calo dei ricoveri nelle ultime 24 ore. Su 3.160 posti letto disponibili (tra dotazione pubblica e privata) sono 1.372 quelli occupati da degenti. La riserva di posti sale a 1.788.

Nella terapia intensiva risulta occupato un posto in più, che porta il totale a 97 su 656 posti letto disponibili, ma nell’ultimo giorno sono stati registrati 10 ingressi. Sono in pieno svolgimento le vaccinazioni sul personale medico ospedaliero in Campania con l’anti coronavirus Pfizer/BNT. Secondo i dati del Commissario Straordinario per l’Emergenza e il Ministero della Salute, sono 16.602 le persone già vaccinate in Campania (dato rilevato alle 14.39 del 5 gennaio 2021), pari al 49% delle 33.870 dosi disponibili. Intanto, fino al 6 gennaio la Campania è in fascia rossa come il resto d’Italia, in attesa che dal 7 gennaio torni nella zona gialla, ma con restrizioni. Ma data la risalita della curva epidemica in molte regioni il prossimo week end sarà in fascia arancione per tutti.

coronavirus-aggiornamento-campania-05-gennaio

LA SITUAZIONE CLINICA

L’Unità di crisi ha comunicato 33 vittime. Sale a 2.975 il numero totale dei morti per il coronavirus in Campania dall’inizio dell’epidemia. Sono state dichiarate guarite 1.792 persone nelle 24 ore, per un totale di 114.518. Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del nuovo Coronavirus sul territorio regionale, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute alle ore 17, i pazienti ricoverati con sintomi in Campania sono 1.372 (-5) in terapia intensiva 97 (+1, ma con 10 ingressi nell’ultimo giorno), mentre 76.024 (-1.133) si trovano in isolamento domiciliare. I casi attualmente positivi, cioè detratti i guariti e i deceduti, sono 76.360 (-1.137) contro 193.853 casi totali dall’inizio della pandemia.

POSITIVI AL CORONAVIRUS NELLE PROVINCE

Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso alle ore 17 l’aggiornamento relativo ai casi positivi al coronavirus nelle province della Campania. I dati:

  • Napoli 117.023 (+445),
  • Caserta 35.173 (+110),
  • Salerno 26.395 (+222),
  • Avellino 9.009 (+26),
  • Benevento 4.785 (+49). 

Il dato riferisce il riepilogo diffuso dalla Protezione Civile comprendente anche casi già noti ma solo ora confermati. Non sono riportati ulteriori casi in attesa del secondo tampone di conferma.

FASCIA ROSSA FINO AL 6 GENNAIO

Sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto. Oggi 5 e domani 6 gennaio occorre stare a casa. Sono possibili gli spostamenti per motivi di lavoro, salute e necessità con autocertificazione. Dalle ore 5 alle ore 22 è consentita la visita ad amici o parenti (max 2 persone). I figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e conviventi non autosufficienti sono esclusi dal conteggio.

Poi sono autorizzati l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e quella sportiva all’aperto ma solo in forma individuale. Sono chiusi negozi, centri estetici, bar e ristoranti, ma sono consentiti asporto (fino alle ore 22) e consegne a domicilio (senza restrizioni). Sono aperti: supermercati, beni alimentari e generi di prima necessità, farmacie e parafarmacie, edicole, tabaccherie, lavanderie, parrucchieri e barbieri, salvo il primo gennaio. Dal 7 gennaio, salvo altri provvedimenti, scatterà in Campania la fascia gialla con restrizioni.

CON LE FESTE FINE DEL LOCKDOWN, MA IL GOVERNO PREPARA NUOVE RESTRIZIONI: NEL WEEK END DELL’8 E DEL 9 TORNA LA FASCIA ARANCIONE

Il Governo ha preparato nuove misure nazionali di contenimento del virus. Verranno recepite dal Dpcm che entrerà in vigore il 16 gennaio, sovrapponendosi alle disposizioni in vigore nelle regioni, dove tornano le diverse classificazioni di rischio. Per la Campania c’è la fase di rientro nella fascia gialla (scattata già il 20 dicembre, ma sospesa dal Governatore fino al 23). Nella notte il Consiglio dei Ministri ha deciso la zona arancione per il solo week end del 9 e 10 gennaio con la proroga del blocco alla circolazione tra le regioni. L’8 gennaio saranno stabiliti i colori per le regioni con parametri più restrittivi. Con un indice di contagio (Rt) pari a 1 (finora era l’1,25) si diventa arancioni. La zona rossa scatta con l’indice dell’1,25 (finora era 1,50). Si attendono lumi sulle regole dopo il prossimo week end. Per ora resta confermato lo stop agli spostamenti tra regioni. Tra le novità, la deroga delle viste a parenti per due persone sono limitate nelle regioni rosse al territorio comunale.

Per conoscere le restrizioni

Per saperne di più

Consulta le tabelle – Bollettino Covid-19 05 gennaio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.